riassunti di storia...urgentissimi..help me please!!10 pnt al milgiore?

mi servirebbero i riassunti dei seguenti avvenimenti storici:

nascita della società di massa (non più di 50 righi)

prima guerra mondiale (non più di 70 righi)

il primo dopoguerra (non più di 40 righi)

la crisi del 1929 (non più di 50 righi)

anche se li avete di uno solo di questi avvenimenti va bene cmq, mi serve davvero un aiuto urgente!!grazie mille in aniticpo

10 pnt assicurati!!!

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    LA SOCIETà DI MASSA

    La maggior parte dei cittadini vive in grandi e medi agglomerati urbani: gli uomini entrano in rapporto tra loro con maggior frequenza. Il grosso della popolazione è entrato nel circolo dell’economia di mercato come produttore o come consumatore di beni e di servizi.

    In questo periodo l’indice della produzione industriale e quello del commercio mondiale raddoppiarono. Crebbe in misura ancor più consistente anche il livello medio dei salari dei paesi industrializzati nonostante il cospicuo aumento della popolazione. Di conseguenza si determinò l’allargamento del mercato. Cominciarono i prodotti più richiesti ad essere prodotti in serie ed essere venduti attraverso una rete commerciale sempre più estesa e ramificata (nel 1913 Ford a Detroit la prima catena di montaggio). Tutto ciò rendeva il lavoro ripetitivo e spersonalizzato.

    La categoria dei dipendenti pubblici si allargava di pari passo con l’aumento delle competenze dello stato e ancora più rapidamente cresceva la massa degli addetti al settore privato che svolgevano mansioni non manuali (colletti bianchi). Un ruolo fondamentale nel plasmare i lineamenti della nuova società fu svolto dalla scuola che costituiva in quel tempo un’opportunità da cui nessuno doveva essere escluso, un servizio reso alla collettività. Vi fu in quasi tutta Europa, in forme e in risultati diversi per paese, obbligo scolastico e calo dell’analfabetismo. Legato ai progressi dell’istruzione ci fu l’incremento della diffusione della stampa. Vi furono riforme degli ordinamenti militari: servizio militare obbligatorio, creazione di eserciti di massa (imposta dall’evoluzione delle strategie delle tecniche militari, e la produzione in serie di armi). Nonostante esso portasse ad addestrare masse che sarebbero potute diventare rivoluzionarie e che le risorse finanziarie degli stati non erano sufficienti a mantenere tutti gli uomini giudicati abili sotto la leva, essi si crearono poiché gli eserciti di massa servivano anche ad estendere la capacità di controllo dei poteri statali sulla società civile e i grandi industriali interessati alle forniture militari fecero grandi pressioni sui governi. Il cammino verso la società di massa si accompagnò alla tendenza costante verso una più larga partecipazione alla vita politica. Questo deriva dal fatto che in vari paesi in diversi momenti vi fu un’estensione del diritto di voto. Di conseguenza si affermò un nuovo modello di partito, proposto dai socialisti, basato sull’inquadramento di larghi strati della popolazione attraverso una struttura permanente ed articolata in organizzazioni locali (sezioni e federazioni) e facente capo ad un unico centro diligente. In Europa occidentale quindi la vita politica non era più considerata un terreno riservato a un gruppo ristretto di notabili in forza della loro posizione sociale. Ci fu anche una rapida crescita dell’organizzazione sindacali alle quali vi fu grande adesione.. Per quanto riguarda la legislazione sociale furono istituiti sistemi di assicurazione contro gli infortuni e di previdenza per la vecchiaia e anche sussidi per i disoccupati.

    Alla fine dell’800 sorsero nei principali paesi europei dei partiti socialisti, che si inspiravano per lo più al modello della socialdemocrazia tedesca e facevano capo alla Seconda Internazionale fondata nel 1889 nella quale fu fissato come obiettivo la giornata lavorativa di 8 ore e i 1° maggio. Essa non era altro che una federazione di partiti nazionali autonomi e sovrani. Nella maggioranza di questi partiti il marxismo fu assunto come dottrina ufficiale. Si affacciarono presto tuttavia contrasti tra il revisionismo riformista di Berstein, gli esponenti dell’ortodossia marxista e le nuove correnti rivoluzionarie, tra le quali va ricordata quella "sindacalista rivoluzionaria" che aveva il suo maggiore ispiratore in Sorel. Col Lione XIII la chiesa favorì l’impegno dei cattolici in campo sociale stimolato soprattutto dall’enciclica rerum novarum. Significativo riguardo a ciò furono la nascita soprattutto in Francia e in Italia di movimenti democratico cristiano.

    PRIMA GUERRA MONDIALE

    Il periodo che precedette il primo conflitto mondiale fu caratterizzato da unperiodo relativamente stabile e pacifico, che degenerò a partire dal 1914: il mondo intero fu letteralmente sconvolto in proporzioni fino allora ancora sconosciute.

    Sono molte le ragioni per cui la Prima Guerra Mondiale, conosciuta anche con il nome di “Grande Guerra” si differenziò nettamente da tutte quelle che la precedettero. Per la prima volta furono coinvolte in un conflitto nato nel cuore dell'Europa anche le potenze extra-europee, come Giappone e Stati Uniti. Inoltre la 1 Guerra Mondiale fu caratterizzata dall'utilizzo da parte di tutte le nazioni coinvolte di uno spiegamento di forze senza precedenti e dall’utilizzo di nuove armi: gli aerei, inventati pochi decenni prima, i carri armati e sottomarini. Fu introdotto anche l’utilizzo delle più devastanti armi chimiche.

  • 1 decennio fa

    La crisi economica del 1929 e l'avvento del Nazismo

    La Germania si riprende dal punto di vista industriale, mentre dal punto di vista della politica la situazione è instabile . Alla morte di Ebert nel 1925 diventa presidente il generale Hindenburg, sotto la cui presidenza la produzione industriale ritorna ai livelli pre-bellici e anzi sale fino al 1929, l'anno della crisi economica negli Stati Uniti che si riversa subito in Europa e soprattutto in Germania, la quale era più legata a investimenti e finanziamenti americani.

    La crisi del 1929 causa un forte calo della produzione e un aumento della disoccupazione , da cui si originano tensioni sociali acuite dalle pressioni esercitate da imprenditori e finanzieri sul governo affinché questo facesse gravare sulle classi lavoratrici le difficoltà economiche. Causa l'inadeguatezza dell'esecutivo di Bruning si convocano nuove elezioni in cui si verifica l'ascesa dei nazisti, che da 12 passano a 107 deputati parlamentari.

    Il nobile cattolico Fritz Von Papen, alla guida del governo, controlla l'avanzata fascista , che grazie ad un'abile propaganda manipola e sfrutta il malcontento vigente in Germania, e la colpa viene riversata su ebrei, marxisti e potenze straniere. Grazie alla sfiducia della popolazione nelle istituzioni e nei partiti tradizionali i nazisti, appoggiati dai "trust" industriali e finanzieri, i nazisti conquistano l'appoggio dei disoccupati, piccola borghesia e proletariato. Anche i circoli militari sono vinti dal nazismo che prometteva di restituire alla Germania il suo antico ruolo di potenza mondiale.

    La svalutazione del marco, il 20 novembre del 1923 era di 309 milioni al minuto: Hitler tenta il colpo di stato in una situazione di catastrofe nazionale. L'oro della Germania era stato impiegato completamente nei debiti di guerrra, per cui fu ipotecato il terreno dello stato per far fronte ai debiti.

    Inghilterra e Francia permisero il pagamento in marchi e non più in oro e la Germania ebbe anche la concessione di prestiti da parte delle banche estere, dal 1924 comincia la rinascita economica della Germania. Nel 1929, colpita dalla crisi degli USA, la svalutazione del marco raggiunge il 15%, i disoccupati sono 4 milioni.

    Fonte/i: ciao
  • Anonimo
    1 decennio fa

    LA PRIMA GUERRA MONDIALE

    CONFLITTO ANGLO-TEDESCOLa Germania vuole creare un blocco che abbracci tutta la Mitteleuropa Guglielmo II° rafforza la flotta militare l’Inghilterra, allarmata, reagisce incrementando la sua marina.

    LA SITUAZIONE BALCANIC Austria: è da sempre protettrice degli slavi della regione.

    Austria: è preoccupata per le aspirazioni della Serbia a creare uno stato indipendente.

    Germania: nel suo progetto c'è la creazione della Mitteleuropa.

    CONFLITTI SECONDARI

    Italia-Austria: sono in conflitto per il possesso delle terre irredente (Trento e Trieste).

    Francia-Germania: la Francia aspira a vendicarsi con la Germania dopo la sconfitta di Sedan (1870), che le era costata il possesso di Alsazia e Lorena.

    DIPLOMAZIE E ALLEANZE

    Triplice alleanza

    • Germania (nel 1878 assume una posizione di egemonia);

    • Austria-Ungheria;

    • Italia (nel 1882 si inserisce nella duplice alleanza).

    Triplice intesa

    • Francia;

    • Russia;

    • Inghilterra.

    Francia-Russia: nel 1892 avevano realizzato una convenzione militare segreta.

    Francia-Inghilterra: l'Inghilterra si rende conto dei rischi del suo splendido isolamento.

    Russia-Inghilterra: l'Inghilterra rinuncia alle sue pretese sulla Russia.

    PREMESSE ALLO SCOPPIO DEL CONFLITTO

    Le crisi marocchine (1905-1911)

    La Germania, sicura del disimpegno della Russia, inizia ad ostacolare il protettorato francese sul Marocco intervento diplomatico dell'Inghilterra affermazione del predominio della Francia le crisi marocchine dimostrano la stabilità dei rapporti tra Francia e Inghilterra e inasprirono quelli tra Germania e Inghilterra.

    Tensioni nei Balcani

    Rinasce il panserbismo e scoppia la rivoluzione dei giovani turchi (1908) l'Austria, preoccupata, annette la Turchia con un atto di forza la Russia, sfinita dalla guerra con il Giappone, è costretta ad accettare il fatto compiuto le tensioni nei Balcani attizzano i rancori serbi contro Vienna e umiliano la Russia stimolandone il desiderio di rivalsa.

    Le due guerre balcaniche (1912-1913)

    Su esortazione della Russia si forma la Lega Balcanica (Serbia, Bulgaria, Montenegro, Grecia) la rapida vittoria degli alleati costringe la Turchia ad accettare una pace gravosa firmata a Londra nel 1913 e costitusce un grave scacco per l'Austria da parte della Serbia.

    LO SCOPPIO DELLA GUERRA

    Il 28 giugno 1914 uno studente bosniaco uccide Francesco Ferdinando, l'arciduca d’Austria l'Austria impone alla Serbia un ultimatum secondo cui i rappresentanti di Vienna dovevano essere ammessi al processo contro i responsabili dell'eccidio di Serajevo la Serbia rifiuta l’Austria dichiara guerra alla Serbia la Russia si mobilita contro l’Austria la Germania dichiara guerra alla Russia e alla Francia l’Inghilterra si schiera a fianco degli alleati l'Italia dichiara la propria neutralità.

    LE OPERAZIONI MILITARI

    1914

    Fronte Occidentale

    Piano Schlieffen: concentrare la gran massa delle loro forze tedesche sul fronte occidentale con l’intento di sconfiggere rapidamente la Francia, trasferire le divisioni tedesche in Oriente e, con l'appoggio dell'Austria, sconfiggere le truppe russe ma l’esercito francese blocca l'avanzata nemica sulla Marna.

    Fronte orientale

    Le azioni belliche presentano un andamento più fluido perché la grande estensione del teatro bellico rende difficile la formazione di linee continue di trincee.

    1915 – 1916

    Fronte Occidentale

    Il comando tedesco vuole infliggere alla Francia un colpo mortale, convinto che i francesi si sarebbero logorati nella difesa ad oltranza Verdun l’esercito tedesco aveva sottovalutato il logoramento delle proprie forze e la tenuta dei difensori fallimento del suo piano.

    Fronte Orientale

    Gli anglo-francesi tentano nei Balcani un attacco combinato per mare e per terra sui Dardanelli l'audace operazione, gestita in modo improvvisato, si conclude con uno scacco.

    1917

    Fronte Occidentale

    Guerra sottomarina contro l’Inghilterra con lo scopo di soffocarla economicamente e di costringerla alla pace il presidente americano Wilson decise per l'intervento degli USA.

    Fronte orientale

    In Russia le sconfitte militari e il dissesto dell'economia rendono catastrofica la situazione, aggravata da numerosi episodi di ribellione fra i soldati e dalla crescita del movimento di opposizione alla guerra guidata dai bolscevichi.

    1918

    Fronte occidentale

    Battaglia di Amiens: gli inglesi infliggono alla Germania una dura sconfitta sfondando il fronte e riconquistando le regioni francesi perdute nel 1914 la Germania chiede l’armistizio.

    Fronte orientale

    Le forze inglesi dilagano in Siria e in Mesopotamia, inducendo la Turchia all'armistizio.

    I TRATTATI DI PACE

    Alla conferenza di pace parteciparono solo i rappresentanti dei paesi vincitori: Orlando, Wilson (non avendo interessi in Europa, si preoccupa di far valere lo spirito pacificatore dell’assemblea con la costituzione della Società delle Nazioni), George (temendo la formazione di una egemonia

  • 1 decennio fa

    Caratteri della società di massa

    La maggior parte dei cittadini vive in grandi e medi agglomerati urbani: gli uomini entrano in rapporto tra loro con maggior frequenza. Il grosso della popolazione è entrato nel circolo dell’economia di mercato come produttore o come consumatore di beni e di servizi.

    In questo periodo l’indice della produzione industriale e quello del commercio mondiale raddoppiarono. Crebbe in misura ancor più consistente anche il livello medio dei salari dei paesi industrializzati nonostante il cospicuo aumento della popolazione. Di conseguenza si determinò l’allargamento del mercato. Cominciarono i prodotti più richiesti ad essere prodotti in serie ed essere venduti attraverso una rete commerciale sempre più estesa e ramificata (nel 1913 Ford a Detroit la prima catena di montaggio). Tutto ciò rendeva il lavoro ripetitivo e spersonalizzato.

    La categoria dei dipendenti pubblici si allargava di pari passo con l’aumento delle competenze dello stato e ancora più rapidamente cresceva la massa degli addetti al settore privato che svolgevano mansioni non manuali (colletti bianchi). Un ruolo fondamentale nel plasmare i lineamenti della nuova società fu svolto dalla scuola che costituiva in quel tempo un’opportunità da cui nessuno doveva essere escluso, un servizio reso alla collettività. Vi fu in quasi tutta Europa, in forme e in risultati diversi per paese, obbligo scolastico e calo dell’analfabetismo. Legato ai progressi dell’istruzione ci fu l’incremento della diffusione della stampa. Vi furono riforme degli ordinamenti militari: servizio militare obbligatorio, creazione di eserciti di massa (imposta dall’evoluzione delle strategie delle tecniche militari, e la produzione in serie di armi). Nonostante esso portasse ad addestrare masse che sarebbero potute diventare rivoluzionarie e che le risorse finanziarie degli stati non erano sufficienti a mantenere tutti gli uomini giudicati abili sotto la leva, essi si crearono poiché gli eserciti di massa servivano anche ad estendere la capacità di controllo dei poteri statali sulla società civile e i grandi industriali interessati alle forniture militari fecero grandi pressioni sui governi. Il cammino verso la società di massa si accompagnò alla tendenza costante verso una più larga partecipazione alla vita politica. Questo deriva dal fatto che in vari paesi in diversi momenti vi fu un’estensione del diritto di voto. Di conseguenza si affermò un nuovo modello di partito, proposto dai socialisti, basato sull’inquadramento di larghi strati della popolazione attraverso una struttura permanente ed articolata in organizzazioni locali (sezioni e federazioni) e facente capo ad un unico centro diligente. In Europa occidentale quindi la vita politica non era più considerata un terreno riservato a un gruppo ristretto di notabili in forza della loro posizione sociale. Ci fu anche una rapida crescita dell’organizzazione sindacali alle quali vi fu grande adesione.. Per quanto riguarda la legislazione sociale furono istituiti sistemi di assicurazione contro gli infortuni e di previdenza per la vecchiaia e anche sussidi per i disoccupati.

    Alla fine dell’800 sorsero nei principali paesi europei dei partiti socialisti, che si inspiravano per lo più al modello della socialdemocrazia tedesca e facevano capo alla Seconda Internazionale fondata nel 1889 nella quale fu fissato come obiettivo la giornata lavorativa di 8 ore e i 1° maggio. Essa non era altro che una federazione di partiti nazionali autonomi e sovrani. Nella maggioranza di questi partiti il marxismo fu assunto come dottrina ufficiale. Si affacciarono presto tuttavia contrasti tra il revisionismo riformista di Berstein, gli esponenti dell’ortodossia marxista e le nuove correnti rivoluzionarie, tra le quali va ricordata quella "sindacalista rivoluzionaria" che aveva il suo maggiore ispiratore in Sorel. Col Lione XIII la chiesa favorì l’impegno dei cattolici in campo sociale stimolato soprattutto dall’enciclica rerum novarum. Significativo riguardo a ciò furono la nascita soprattutto in Francia e in Italia di movimenti democratico cristiano.

    1 guerra mondiale

    il periodo che precedette il primo conflitto mondiale fu caratterizzato da unperiodo relativamente stabile e pacifico, che degenerò a partire dal 1914: il mondo intero fu letteralmente sconvolto in proporzioni fino allora ancora sconosciute.

    Sono molte le ragioni per cui la Prima Guerra Mondiale, conosciuta anche con il nome di “Grande Guerra” si differenziò nettamente da tutte quelle che la precedettero. Per la prima volta furono coinvolte in un conflitto nato nel cuore dell'Europa anche le potenze extra-europee, come Giappone e Stati Uniti. Inoltre la 1 Guerra Mondiale fu caratterizzata dall'utilizzo da parte di tutte le nazioni coinvolte di uno spiegamento di forze senza precedenti e dall’utilizzo di nuove armi: gli aerei, inventati pochi decenni prima, i carri armati e sottomarini. Fu introdotto anche l’utilizzo delle più devas

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