Tesina di terza.... mini riassunto sulla ginnastica artistica. Perfavore!?

Ho gli esami domani. 10 punti al migliore....

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La GINNASTICA ARTISTICA è “Arte in movimento,nascita e sviluppo del carattere,è anche Scioltezza,flessibilità,espressione,un perfetto senso dell’equilibrio,coraggio,concentrazione

    La Ginnastica Artistica Femminile e' uno sport olimpico le cui competizioni si svolgono sulle quattro specialita': Volteggio, Parallele asimmetriche, Trave, Corpo libero (con accompagnamento musicale).

    La preparazione di base di questa specialita' sportiva e' cosi' ampia e profonda che in ogni caso offre a chi la pratica un generale miglioramento delle capacita' motorie, indipendentemente se potra' o meno, divenire una campionessa."

    .-.-.-.-ciao

  • La ginnastica artistica comprende specialità differenti a seconda che venga praticata da uomini o da donne.

    Le specialità maschili sono: il corpo libero, che si svolge, senza l’uso di attrezzi, su una pedana di 12 x 12 m, dove il ginnasta compie una serie di esercizi dando dimostrazione delle sue doti acrobatiche; il cavallo con maniglie, nel quale il ginnasta, appoggiandosi solo sulle mani, si cimenta in oscillazioni e rotazioni del busto e delle gambe; l’esercizio agli anelli, che prevede l’esecuzione di figure statiche e di rapidi movimenti oscillatori impugnando due anelli di legno sospesi in aria a 2,50 m; il volteggio al cavallo, nel quale l’atleta, dopo una rincorsa, esegue un salto su una pedana, si appoggia con le mani sul dorso del cavallo e quindi, dopo aver eseguito delle rotazioni in aria, atterra su un materassino con le braccia aperte cercando di mantenersi perpendicolare al terreno; le parallele simmetriche, composte da due barre in legno parallele fra loro e sospese rispetto al suolo, appoggiandosi e sostenendosi alle quali l’atleta esegue oscillazioni ed equilibrismi; la sbarra, composta da un’asta in acciaio sospesa a 2,50 m da terra, impugnata la quale l’atleta esegue oscillazioni, rotazioni, salti e cambi di direzione.

    Tra le specialità femminili della ginnastica artistica vi sono quelle con caratteristiche simili alle specialità maschili, come il corpo libero, eseguito con accompagnamento musicale, e il volteggio al cavallo; altre invece completamente diverse, come le parallele asimmetriche, composte da due barre di legno sospese da terra a un’altezza differente tra loro, sulle quali la ginnasta compie oscillazioni e passaggi sopra, sotto e in mezzo alle barre; gli esercizi alla trave, o asse d’equilibrio, dove si eseguono passi, salti, giri e alcune figure acrobatiche a corpo libero.

    io ho trovato qsto....vedi kosa ti interessa

    io passo sabato prossimo all'orale....buona fortuna!!!!!!!!!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La ginnastica artistica comprende specialità differenti a seconda che venga praticata da uomini o da donne.

    Le specialità maschili sono: il corpo libero, che si svolge, senza l’uso di attrezzi, su una pedana di 12 x 12 m, dove il ginnasta compie una serie di esercizi dando dimostrazione delle sue doti acrobatiche; il cavallo con maniglie, nel quale il ginnasta, appoggiandosi solo sulle mani, si cimenta in oscillazioni e rotazioni del busto e delle gambe; l’esercizio agli anelli, che prevede l’esecuzione di figure statiche e di rapidi movimenti oscillatori impugnando due anelli di legno sospesi in aria a 2,50 m; il volteggio al cavallo, nel quale l’atleta, dopo una rincorsa, esegue un salto su una pedana, si appoggia con le mani sul dorso del cavallo e quindi, dopo aver eseguito delle rotazioni in aria, atterra su un materassino con le braccia aperte cercando di mantenersi perpendicolare al terreno; le parallele simmetriche, composte da due barre in legno parallele fra loro e sospese rispetto al suolo, appoggiandosi e sostenendosi alle quali l’atleta esegue oscillazioni ed equilibrismi; la sbarra, composta da un’asta in acciaio sospesa a 2,50 m da terra, impugnata la quale l’atleta esegue oscillazioni, rotazioni, salti e cambi di direzione.

    Tra le specialità femminili della ginnastica artistica vi sono quelle con caratteristiche simili alle specialità maschili, come il corpo libero, eseguito con accompagnamento musicale, e il volteggio al cavallo; altre invece completamente diverse, come le parallele asimmetriche, composte da due barre di legno sospese da terra a un’altezza differente tra loro, sulle quali la ginnasta compie oscillazioni e passaggi sopra, sotto e in mezzo alle barre; gli esercizi alla trave, o asse d’equilibrio, dove si eseguono passi, salti, giri e alcune figure acrobatiche a corpo libero.

    Fonte/i: encarta
  • 1 decennio fa

    La storia di questa disciplina olimpica si perde nella notte dei tempi. Già nell’antica Grecia erano previste delle prove acrobatiche e addirittura prima nella civiltà Cretese esisteva una spettacolare acrobazia, raffigurata in antiche anfore, dove l’atleta compiva un volteggio a corpo teso sopra….. la testa di un toro vivo! Dobbiamo però arrivare in Europa tra il Settecento e l’Ottocento per avere le specialità regolamentate e l’utilizzo di attrezzi codificati. Il fine di questa pratica in quei tempi però era solo militare, dobbiamo attendere ancora le prime Olimpiadi del 1896 ad Atene per vedere la ginnastica artistica come specialità sportiva.

    Con le prime nuove Olimpiadi di Atene volute da De Coubertein vediamo quindi la ginnastica artistica più o meno come è oggi.

    La ginnastica artistica è stata ed è ancora appannaggio quasi esclusivo di giapponesi e atleti dell’est. Infatti a parte il “Signore degli Anelli” Yuri Chechi, dobbiamo tornare indietro fino al 1964 per avere un oro olimpico a nome di Menichelli, poi indietro fino al 1932 per avere un altro oro olimpico a nome di Neri infine dobbiamo arrivare fino al 1912 poi 1908 e 1906 per avere molti ori olimpici a nome del più grande e leggendario ginnasta italiano: Alberto Braglia. Questo garzone di fornaio nella Modena di fine Ottocento che a tredici anni incontra la ginnastica, rappresenta uno dei più grandi atleti olimpici italiani di tutti i tempi. Vincitore di ben tre Olimpiadi consecutive, Atene 1906, Londra 1908 e Stoccolma 1912, diventerà poi allenatore della nazionale italiana portandola alla vittoria alle olimpiadi di Los Angeles nel 1932 con Neri.

    La ginnastica artistica è oggigiorno una disciplina largamente praticata anche nelle scuole e i primi rudimenti fanno parte del programma ministeriale di educazione fisica previsto nella scuola medie...etc...

    DAI UN OCCHIATA AI SITI DI SEGUITO:

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  • 1 decennio fa

    ma 6 stupida??

    vai a studiare

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