Posso invitarvi ad una conferenza on-line?

http://www.livestream.com/perilbenecomune

intervista al professore Luigi Sertorio per parlare di nucleare

Cosa ne pensate del nucleare?

(se non vi si connette subito insistete, hanno problemi, ma si stanno dando da fare per risolverli)

Aggiornamento:

>> Pinocchio

diceva la stessa cosa anche a me, prova ad aggiornare la pag web, con me ha funzionato

mi spiace ci siano problemi

Aggiornamento 2:

>> ho appena scoperto che le connessioni sono limitate

ecco perchè non si riesce a entrare...

mi spiace...questo non lo sapevo..

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao Laguna, io sono abbastanza ambientalista ma sono contrario al nucleare anche per motivi strettamente economici.

    Queste centrali (con la tecnologia attuale) sono una fregatura sotto ogni punto di vista: costano un sacco di miliardi, hanno tempi di costruzione infiniti, non si sa dove costruirle, se si trova un posto, i cittadini non la vogliono (a volte non vogliono neanche le pale eoliche), materie prime costose, fanno scorie che non si sa dove metterle e nessuno le vuole vicino a casa, come se non bastasse ci ha portato a fare accordi con uno stato CANAGLIA come la Francia.

    Il fatto che abbassi le bollette poi è solo un illusione perchè in Italia abbiamo la cosiddetta "Borsa Elettrica" dove si decidono i prezzi che guarda caso, non hanno fatto altro che aumentare di anno in anno creando un circolo vizioso dal quale tutti (esclusi i cittadini consumatori) riescono ad avere grandi profitti, insomma grazie a questa Borsa riescono a fare un prezzo dell'elettricità che conviene a tutti loro.

    Con con l'attuale sistema, il nucleare (oltre agli altri difetti) non sarebbe funzionale ad una diminuzione dei costi di bolletta ma servirebbe solo a rimpinguare le casse dello Stato tramite le proprie azioni dell'Enel, rimanendo sempre il maggiore beneficiario del sistema.

    Quindi è il sistema che non funziona, anche se si scegliesse di favorire le energie alternative (che ovviamente sono la strada da percorrere), l'unico a beneficiarne sarebbe sempre lo Stato e non i cittadini.

    Purtroppo prima di parlare di energia, di fonti rinnovabili o nucleare, sarebbe necessario riformare il sistema facendo in modo che chi deve fare da arbitro (lo Stato) non abbia interessi a favorire una delle due squadre.

    Il conflitto di interessi è evidente, e finchè non lo si estirpa, le cose non potranno cambiare.

    Il nucleare non ha futuro, nessun cittadino lo vuole

    Si è spesso fatta lipotesi del nucleare in Sardegna ma non è realizzabile per vari motivi:

    Centro-Sinistra e Centro-Destra in questo caso fanno fronte comune, nessuna delle due coalizioni vuole una Sardegna nuclearizzata come previsto anche dall’accordo programmatico firmato col Partito Sardo d’Azione che dice chiaramente che tutto il territorio della Sardegna è e deve restare denuclearizzato.

    E' vero che la Sardegna è una zona con una storia geologica diversa dal resto d’Italia ma i vantaggi che questo darebbe sarebbero annullati dal problema del trasferimento dell’energia che non potrà certo essere fatto in traghetto Olbia-Civitavecchia.

    Secondo me, questa storia del nucleare è una bufala del Governo, non è un problema, non si farà alcuna centrale in Sardegna e neanche nel resto d'Italia, al massimo faranno partire qualche progetto per far girare un'pò di bustarelle ma niente più.

    Sfortunatamente non mi fa connettere alla conferenza.

    Vedi questo breve articolo sull'eolico:

    http://www.repubblica.it/news/ambiente/rep_rinnova...

    Fonte/i: Il Ministero del Tesoro ha bocciato 34 norme sul ddl presentato al Senato e ne ha messo sotto accusa altre 18. Per tutte il problema di fondo è che mancano i finanziamenti. Secondo quanto riportato dalla relazione parlamentare su queste norme, esse: metterebbero a rischio l’equilibrio economico dell’intero provvedimento sul nucleare e che allo stato attuale è in contrasto con l’articolo 81 della Costituzione.
  • Sonda
    Lv 5
    1 decennio fa

    Il nucleare non è la soluzione.

    Per vari motivi:

    1. Sicurezza: le centrali che vogliono fare da noi sono di terza generazione. Quindi sono già vecchie perchè risalgono agli anni '90.

    2. Rischio terrorismo: sono ottimi obiettivi.

    3.Materia prima: con le centrali che ci sono oggi, c'è uranio solo per altri 40 anni. Se le aumentiamo va dà sè che la scorta diminuirà... Inoltre, ci scanniamo per il petrolio, vi immaginate cosa potrebbe uscirne da una guerrra per l'uranio?

    4.Scissione: l'uranio se decate diventa plutonio. Altamente instabile.

    5.Rischio salute: ogni anno il 10% di coloro che lavorano in una centrale rischia di ammalarsi di cancro e di sviluppare malattie genetiche. è come se in un anno su 100 lavoratori FIAT se ne ammalassero 10. è inaccettabile.

    6. Scorie: a oggi non si sa come smaltirle. Vorrei segnalare che nel deposito di Trino ci sono state numerosi incidenti con fuoriuscita di materiale radioattivo. Inoltre la falda acquifera che c'è sotto il deposito di saluggia e che alimenta l'acquedotto che serve la metà del Piemonte è oggi inquinata. e quelle scorie degli anni 80!

    7. costi: non è vero che si risparmia. sono molto costose.

    8.Impregila: è la società responsabile dell'emergenza rifiuti di Napoli, la stessa che ha costruito la casa dello studente e l'ospedale s.salvatore dell'aquila, venuti giù come castelli di carte. Attualmente è in lizza per la costruzione delle centrali. Voi vi fidate? io no

    9. Tutto il mondo sta sperimentado le energie alternative. L'Ialia è una penisola quindi abbonda di vento, abbonda di acqua e abbonda anche di vulcani: idrica, eolica, geotermica. Fonti PULITISSIME.

    10. last but not least. Esiste un referendum che sancisce il rifiuto della popolazione italiana verso il nucleare. Al momento quello vale ancora. O meglio, varrebbe fossimo in democrazia, ma non lo siamo, quindi sta ai presidenti di regione decidere cosa fare. Bresso (Piemonte) e Vendola (puglia) a ottobre si sono alleati contro il nucleare, quindi qui probabilmente non si farà. Speriamo che ci rispetti...

    No. Decisamente non è la soluzione.

    Fonte/i: www.torinosistemasolare.it
  • Anonimo
    1 decennio fa

    credo ci sia poco da dire sul nucleare,è una tecnologia ormai vecchia e superata per produrre energia elettrica che deve essere soppiantata in tutto il mondo dall'energia rinnovabile.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Grazie per l'invito.

    Quel che penso del nucleare è molto semplice: è inutile ed è assurdo sostenerlo.

    Il nucleare ha 2 lati positivi (ovviamente parlo delle centrali di ultima concezione): funziona bene, ha poche scorie.

    Però ha molti più lati negativi:

    - per costruire e mettere in funzione una centrale nucleare si spende così tanto che si inizia in perdita enorme. Ha senso arrivare ad ottenere un guadagno tra decenni?

    - il prezzo dell'uranio sta aumentando costantemente perchè è un'altra risorsa in via di esaurimento. Se si inizia ora a costruire una centrale, sarà pronta tra 10-20 anni, quando il prezzo sarà ancora più alto. Ha senso passare da una risorsa costosa e in esaurimento ad un'altra con gli stessi problemi?

    - rimane che esistono le scorie, anche se poche. Dove le si mette? Non esistono luoghi dove stoccare definitivamente le scorie. Anche il deposito americano sotto le Yucce Mountains è temporaneo.

    - infine esistono alternative valide: investire i soldi sul risparmio energetico e sullo sviluppo delle fonti di energia alternativa. Il futuro è questo e le nazioni più sviluppate, come gli Stati Uniti, lo sanno perchè stanno demolendo le centrali nucleari per andare in questa direzione. Perchè dobbiamo essere sempre l'ultima ruota del carro ed arroccarci su tecnologie morte?

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  • 1 decennio fa

    considerando pure lo stoccaggio delle scorie ed il rischio atteso di eventuali incidenti risulta la fonte energetica più costosa di tutte.

    il fatto è che i politici tendono ad includere nei costi solo l'ammortamento delle centrali e le spese di "funzionamento".

    per non parlare poi del fatto che i fondi che si spenderebbero per costruire le centrali inevitabilmente verrebbero dirottati dagli investimenti nelle altre fonti rinnovabili, che rappresentano un settore nel quale l'Italia rischia, come al solito, di restare indietro rispetto agli altri paesi. anche la Cina ha iniziato a investire massicciamente su solare ed eolico

    aggiungo che molte città stanno iniziando a dichiararsi zona denuclearizzata. voglio vedere dove andranno a farle. l'unica zona non sismica in Italia è la Sardegna, ma il presidente appena eletto (cappellacci del pdl) ha giurato sia in campagna elettorale sia dopo che prima di costruire una centrale nell'isola sarebbero dovuti passare sul suo cadavere. vorrei tanto credergli.

  • 1 decennio fa

    non mi vogliono...troppe connessioni. che si tratti della famosa maggioranza silenziosa?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se introducessimo il nucleare forse ci ammodernizzeremo come Francia, Usa, ecc... è anche vero che sostituire una raffineria, un impianto che produce energia elettrica da altro, significa mandare a casa tantissimi operai, e migliaia di bambini soffrirebbero la fame... però visto che non faccio l' operaio... è difficile combattere il problema della disoccupazione eliminando fabbriche e industrie sostituendole con il nucleare...

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