Una legge contro le cattive abitudini della società?

Tacchi alti e unghie lunghe e cose simili sono ormai la moda , molte donne per essere considerate belle e attraenti non rinuncerebbero mai a tutto questo. La donna operaio ,che fà mestieri pesanti tipo l'uomo, è difficile da trovare, perchè la donna per essere bella deve portare le unghie lunghe o essere bella magra ed evitare i muscoli.

Senza contare che oggi molte eprsone puntano alla laurea pensando di fare il grande mestiere e guadagnare bene , evitando di fare mestieri come il panettiere, l'agricoltore o l'allevatore. Sono proprio questi piccoli emstieri tanto disprezzati che fanno crescere il sistema. Provate ad immaginare un mondo dove ci sono 10 igegnieri edili per ogni muratore.

Secondo voi è giusto proporre modelli di società sbagliati.

Se fosse per me metterei leggi contro i tacchi alti e unghie lunghe perchè spingono alla donna ad evitare certi mestieri.

Aggiornamento:

X Vanessa

Il mio ragionamento è diverso non sono un dittatore. Qua in questo mondo , non sò quando e non sò da dove , hanno stabilito questa regola, che al donna per essere più bella deve portare i tacchi alti e le unghie lunghe. Molte donne fanno certi mestieri e non si possono permettere di portare le unghie lunghe o di essere troppo magre. Allora secondo voi è giusto che ci sia questa regola ?? cioè che la donna è bella se porta i tacchi alti e le unghie lunghe ed è magra??? Perchè dai giornali di gossip ai concorsi di bellezza ci mostrano tutto questo. Con questo sistema le donne, pur di essere belle e di battere la concorrenza femminile, evitano certi mestieri. Vogliamo forse vivere in un mondo dove le donne vivono alle spalle degli altri??? E ora ho preso la donna come esempio ma cisono anche cattive abitudini tra l'uomo.

Aggiornamento 2:

Precisiamo che l'uomo in generale ha i suoi limiti e le sue libertà . Io sono a favore della libertà, ognuno deve decidere cosa fare, ma ci sono dei limiti e delle regole da rispettare. Non posso vedere uno che beve dalla mattina alla sera e non contribuisce alla società, alla fine chi lo mantiene a questo?? Non possiamo ucciderlo. Ci sono cose che si possono evitare e che non sono indispensabili.

Aggiornamento 3:

Cmq precisiamo che sono uomo e con tutti gli attributi e non mi inteerssa di piacere a qualche uomo.

Aggiornamento 4:

Io vi dico che ho un impresa dove si lavora manualmente e alcune cose sono abbastanza pesanti. Può lavorare anche la donna , ma non tollero una che si presenta con le unghie lunghe , è poco serio mostarre al cliente un dipendente con queste mani. E' anche vero che non tollero chi giudica poco femminile o brutta una donna solo eprchè non ha le unghie lunghe.

A parte questo i tacchi alti fanno male alla schiena e lo stesso vale per gli indumenti troppo elasticizzati, i tatuaggi (il sangue assorbe l'inciostro) , l'alcool e la droga leggera. E nel mondo ci sono tante strada che si possono prendere e tante scelte che si possono fare , voglio per forza scegliere quelle sbagliate che non sono indispensabili????

Aggiornamento 5:

Poi vogliamo dire che alle modelle hanno imposto un BMI non inferiore a 18 , io avrei messo 20 come minimo

6 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Concordo. Anke nel passato furono emesse leggi dette "suntuarie" (sul lusso, dalla parola "sontuoso") x morigerare la vita sociale. Una di esse è all'origine del colore nero delle gondole.

    Circa le donne, mi trovi d'accordissimo, poi. La cosa riveste anke aspetti pratici. Kiedo alla segretaria di cercare un incarto, ma quella nn può salire sulla scala xkè già seminuda e tutti le vedrebbero quello ke del resto già parzialmente mostra. Inoltre coi takki e le scarpe aperte (proibite in Usa sul lavoro) riskia di cadermi. Se urta le odorose ma ben pittate dita dei piedi contro un oggetto, mi sta a casa 3 mesi col dito rotto. Come ben giustamente dici, la tutela della salute è un dovere e proprio la moda è il primo nemico di essa. Un recente decreto cita questo dovere fra le righe, ma come datore di lavoro potrei anche intentare su di esso una causa e vincerla: e nota ke sono di sinistra, ma oggi le signore con i loro eccessi hanno rotto veramente!.... Inverno: freddo, pancini scoperti: lo sai ke il freddo all'addone conduce fra l'altro alla cisitite?....Fra l'altro, va detto: cacarelle, dolori articolari, disturbi digestivi. Indossano piumini nei quali si crepa e poi espongono la vita ed il sedere al gelo.

    Estate: a parte considerazioni "morali" e sul riskio di molestie (ke si vanno a cercare, davvero!), non ce n'è una con calze e scarpe kiuse. "Top" senza quasi le spalline, ascella pezzata in vista (peraltro), scollature da brivido. Indosso, deu grammi di garza trasparente: ci sono certe tipe ke hanno indosso due ciabattine infradito, una mutandina, una specie di vestaglietta trasparente. Punto. Ora, nn mi si dica ke fa così caldo!... ed anke lo fosse, allora la donna è ingiustamente avvantaggiata nel potersi adattare al clima: abiti da palombaro d'inverno e quasi nulla d'estate. Noi uomini dobbiamo (lo dice la Legge, lo dice la morale, lo dicono le consuetidini ed i contratti di lavoro) indossare "abiti decorosi in funzione della carica ricoperta". Un addetto ad un aeroporto fu licenziato - nn in Italia, ma fa testo lo stesso - x essersi presentato in bemuda per il caldo. Le donne sembrano appena tornate dalla spiaggia, per leggerezza design e colore degli indumenti.

    Ciò fa sì ke la donna abbia un agio maggiore e risenta meno del clima, in più si creano anche gravi diatribe x la climatizzazione degli ambienti: è ovvio che una persona ke già nn mangia e nn beve alcolici quando si presenta spogliata e scalza in un ambiente condizionato sente "freddo" (diciamo frescolino). Le si vede la mattina rabbrividire con le mani sotto la ascelle solo che la temperatura crolli di qualche grado...ma regolamente senza calze ed in sandaletto!

    Le donne ke si offendono per queste afffermazioni dimostrano di essere mjopi, prive di autocritica e sciocche, in quanto la libertà NON è andare in girop spogliati come mercenari del sesso, è ben altro, ke se vogliono essere considerate come persone debbono smetterla di esasperare il sex appeal (anzi, senza scadere nell'opposto, mascolinizzarsi un pò) evidenziando il cervello e nn la carcassa, e ke la vera parità sta nel mettesi nelle medesime condizioni.... anche di temperatura corporea e di disposizione a compiere lavori manuali, ke takki alti, piedi scoperti, abiti scollacciati non consentono.

    In più...crisi di qui e crisi di là, aprono profumerie ovunque, e la ricostruizione unghie (cosa quanto mai voluttuaria inutile e sciocca) dilaga. 150€ la prima volta, poi 30/50€ ogni 2 settimane per mantere il risultato.

    E' ora di modernizzarsi davvero: uscire da questo vadeuville anni '40 x divenire, signore mie, donne moderne.

  • 1 decennio fa

    Viviamo in una società totalmente "illusoria", che esalta il dirigente e disprezza il lavoratore (se dici a qualcuno che sei un operaio immediatamente questo ti guarda "dall'alto in basso")! Ma sai perché? Perché la classe lavoratrice è fondamentale per qualsiasi sistema sociale, ma chi "governa" non lo vuole ammettere, vogliono farci credere che sia "buono", solo il dirigente, il manager, il marketing manager, e tutte le altre cavolate.....! Senza i lavoratori non si va da nessuna parte, non si produrrebbe niente, e i "dirigenti" lo sanno benissimo, per questo disprezzano e "fanno disprezzare" chi lavora!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    questo mi sembra una mera arrampicata sugli specchi.

    Forse nel mondo del lavoro dovremmo cercare di limitare altri comportamenti lesivi, come la raccomandazione o la "prostituzione" per giungere ad uno scopo lavorativo.

    Questi sono comportamenti che ledono e rovinano il sistema lavorativo sia ai "piani alti" che ai "piani bassi",(Oggi anche per fare sciampista ti chiedono la raccomandazione...) altro che unghie lunghe e tacchi alti.

    Mia nonna, di 90 anni ha ancora artigli laccati di rosso, eppure per 40 anni ha pulito i pavimenti di tutta la sede Rai a Roma.

    Su dai, la tua proposta mi sembra una forzatura, non si può creare un nesso tra lavoro e particolari esternazioni estetiche.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Si. E obblighiamo anche i giovani a sposarsi entro i 23 anni e a fare figli, ci servono braccia per le fabbriche e soldati per la patria. Quelli che non si sposano avranno un matrimonio combinato. Che ne dici?

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  • 1 decennio fa

    Prova a guardare le cose da un'altra prospettiva! Magari, a certe donne piacciono i tacchi, le unghie ecc ecc..... Magari si sentono meglio! Non penso che tutto questo induca le donne a fare solo quei mestieri... non tutte! é chiaro che nella vita ognuno punta sempre più in alto, sogni, speranze..... Ma la non è tutto rose e fiori, e quindi, alla fine uno si trova anke a fare un lavoro che non gli piace....

    Come ti sentiresti tu se ci fosse una legge che vieta il tuo modo di vestire? Poi... agli uomini non piacciono solo quelle magre, alte e belle.... Non sono tutti uguali...

    scusa ma.... è chiaro che se tu ad un uomo piaci, per lui sei attraente anke se non metti i tacchi...

    Ricorda che i modelli di società saranno tanti, ma se hai la testa sulle spalle e la sai usare, ti accorgi che certe cose vanno semplicemente ignorate...

    =) questo è il mio punto di vista....

    bacione! ah! e stellina.... xkè a differenza di alcuni, questo è un argomento un po' più intelligente...

    ps. NON è UNA LEGGE PORTARE I TACCHI O LE UNGHIE LUNGHE.... NOI DONNE LO FACCIAMO XKè CI PIACE FORSE, CI HAI MAI PENSATO? =)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    addirittura una legge???ma per favore,la società la formano i cittadini, i cittadini formati dalle famiglie,perché certi giovani conoscono le buone maniere e altri no???non puoi cambiare il cervello delle persone,tutti i giorni nel traffico stradale,vediamo i comportamenti incivile degli automobilisti, eppure la legge vieta di sorpassare con linea interrotta ecc,le leggi ci sono, il problema è che pochi la rispettano

    poi ricorda che la donna lavora 8 ore al giorno,il resto è DONNA,una donna curata si sente bene con se stessa, io porto le unghie lunghe e laccate,perché fa parte di me

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