Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Caravaggio: l 'oscurità luminosa..?

Nell oscurità egli trae luce;

in ogni sua opera in ogni sua espressione,egli manifesta luce nell'oscurità dell'essere.

Caravaggio,rispeccia il periodo storico-politico-religioso in cui egli è protagonista?

in che modo affronta il suo divino genio nell'espressione creata?

in che modo si colloca in ale periodo come uomo e artista?

ho messo quì questa domanda e non su arte e cultura,xchè Caravaggio ha messo a nudo il proprio spirito di cui egli stesso si ribella e ama.

Aggiornamento:

Santa caterina da siena,dipinta dal caravaggio è il volto di beatrice Cenci,che è stata giudicata dalla chiesa un eretica x ragioni politiche di potere.

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Nei quadri di Caravaggio un’attenzione particolare è sempre riservata alla luce. Non poteva essere diversamente visto che egli perseguiva una pittura realista. Ma il dato stilistico che egli inventa è l’abolizione dello sfondo per circondare le immagini di oscurità. Ottiene così un effetto molto originale: le sue immagini sembrano sempre apparizioni dal buio. Le figure appaiono grazie a sprazzi di luce: una fiaccola, uno spiraglio di finestra aperta. In questo modo l’immagine che si coglie è solo una parte della realtà: solo quel tanto che la debole illuminazione ci consente di vedere. Il resto rimane avvolto dall’oscurità, ossia dal mistero. È il buio che domina in queste immagini, quasi ad accentuarne la drammaticità. Perché questo buio è una specie di notte calata sul mondo, per assorbirne i lati più gradevoli, e lasciarvi solo paura e terrore.

    Il buio è il luogo stesso delle nostre angosce e paure nei confronti di dolori, morte, sofferenze. I quadri di Caravaggio ci riportano proprio a questo territorio: è la pittura più drammatica mai vista fino a quel tempo, e rappresenta inevitabilmente quella oscurità, fatta di inquisizione e terrore, che sembra calata sulle coscienze dopo l’avvento della Controriforma.

    Michelangelo Merisi,affronta il problema esistenziale dell’uomo,il suo dramma nella ricerca della verità,una verità non imposta dall’alto. Caravaggio,emette giudizi morali sulla realtà, per mezzo della luce lasciando il resto nell’ombra. Infatti,utilizza la luce in maniera teatrale,i punti luce vengono utilizzati per rappresentare i punti salienti del suo sviluppo narrativo, si occupa di una pittura di genere e analizza la realtà in profondità.

  • Ho sempre sospettato delle definizioni quando si tratta d'arte... l'unica cosa che si può fare davanti all'opera di un artista è viverla nella propria interiore soggettività...

    Fonte/i: Buona serata.
  • 1 decennio fa

    I suoi personaggi sono come angeli divenuti demoni: rappresentano quella ricerca della luce il cui accesso gli era negato dal temperamento legato ai mondi oscuri ed infernali, legati alle passioni irrefrenabili e ad una continua ricerca di un' armonia che riusciva a trovare forse solo nella natura, considerata più " ferma " e stabile dell' uomo, perché priva di angolosità e di tragedia.

  • 1 decennio fa

    Ciao! Sicuramente il Caravaggio rispecchia molto bene il periodo storico di cui era protagonista, eppure quanto presente è la sua natura!

    Nelle sue opere egli era alla ricerca spasmodica della luce sublime che tutto illumina, poiché il suo animo troppo appassionato non gli consentiva di accettare tranquillamente il buio incombente di quel tempo: era troppo ribelle.

    Questo lo portava ad essere solo ed a sviluppare così un grande timore di non lasciare nulla di se stesso: in quasi ogni opera c' è il suo autoritratto...pure la sua fine è stata drammaticamente disumana.

    Pensa che, come uomo ed artista, io lo collocherei ancora al giorno d' oggi!

    Un abbraccio a te ed un caro saluto a tutti.

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  • may
    Lv 6
    1 decennio fa

    bellissimo, visto da vivo più bello....

  • 1 decennio fa

    I principi della luce hanno in se un bagliore metafisico. Sono come le lucciole che vediamo la notte nei prati protese a farsi identificare dal buio, non tanto per il buio, nella luce risaltante che volge verso l' infinito finito, essenza delle essenze. Bagliore del loro bagliore innescano la loro anima protesa in assoluto in diversi raggi metafisici chiarificanti.é a largo respiro una risposta che volge anche nella domanda : Se la realtà si può esprimere a parole. Difficile da dire e da esprimere. Caravaggio ha avuto una vita difficile, violenta, in preda alle passioni e alle vendette.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sicuramente...

    Il Caravaggio ha il pregio di aver cavato la luce dal buio e di rappresentare la miseria dell'uomo attraverso la spiritualità.

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