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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

ma perchè secondo voi alcune persone continuano a mischiare la religione con la politica?

la politica dovrebbe essere laica e non afrontare temi cosi' intimi,cosa ne pensate?

10 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Esse nn fanno altro ke rinverdire, in quest'epoca di regresso e ripescaggio della muffa politica e culturale dal 1968 relegata in soffitta, un atteggiamento vekkio di centinaia di migliaia di anni.

    All'epoca "delle caverne", non c'era politica propriamente detta. La società nasce dal desiderio dei + furbi di approfittarsi dell'atteggiamento socievole dei più fessi per sfruttarne a proprio vantaggio la forza collettiva fondando delle "collettività"; ma x convincere 100 idioti a fare i tuoi interessi rinunciando alla libertà occorrono validi spekkietti per le allodole. Nasce la politica ma soprattutto nasce la religione: accanto al capo (=uno ke nn fa un quazzo, ma vive nella caverna o capanna + bella in mezzo alle gnokkone fra soffici pelli di animale, magnaebbeve e comanda), c'è il Capo delle Guardie o Gran Cacciatore Anziano, poi lo Sciamano.

    Tutti ke sckopano come ricci si abboffano come suini e ronfano come cinghiali nelle pellicce morbide mentre TU coltivi i campi o vai a raccogliere i frutti nel bosco o vai a caccia a farti incornare dallo Uri o sbranare dalla tigre dai denti a sciabola.

    Xkè ci vai? Xkè il capo delle guardie se no chiama i suoi uomini, altri privilegiati nel piccolo universo del villaggio, armati robusti e nn distrutti da anni da contadino, e xkè lo sciamano ha detto ke se nn lo fai il Totem Kazzù-ke-ti-osserva-da-Lassù ti farà rinascere come puzzola o patire i mille inferni roventi.

    La spada e la paura dell'inferno, hanno e putroppo ancora seguitano a farlo, disciplinato miliardi di persone a vantaggio di un 10% scarso di eredi degli eredi del primo furbakkione ke un giorno lontano si mise in testa le piume del qulo di un pollo e disse "Io, grande Kapo, voi, grossi stronzoni; lui, con osso di cane in naso, lui grande sciamano, lui parla con morti, lui detto voi stronzoni brutti guai se non ubbidisce me e fa quello che io dice. Prima cosa, voi porta femmine da ciulare, poi porta buon cibo, se no lui grande sortilegio voi diventa suini, oppure miei cacciatori infilza voi con lancia e voi fa arrosto".

    Il succo è questo: da sempre le religioni - nota: io sono un credente! - vengono utilizzate disinvoltamente per argomentare i più disparati sistemi repressivi.

    Non sempre infatti la spada ce la fa: occorre la persuasione. Col 20° secolo è nato il nuovo tabù: la democrazia, ovviamente dove uno comanda in quanto eletto quindi autorizzato a sacrificare un primogenito alla settimana dato che il potere "me lo ha dato il Popolo" (il quale invece è tutt'altro che contento, ma se protesta diventa "antidemocratico"). Ma la vecchia religione dell'imponderabile, cristiana induista animista resta un best seller del potere. Essa come la chiacchiera della democrazia "ad hoc", persuade. Il cretino persuaso non arma il proprio braccio, accetta tutto come un babbeo.

    Ti consiglio "L'albero degli zoccoli": è scioccante. E' l'Italia del 1898 fedelmente riprodotta. Miseria inenarrabile, altro che il Benin o il Sudan oggi, questi sono dei ricconi in confronto, e preghiere preghiere preghiere. Più erano miserabili, cenciosi, sfruttati e maltrattati, sporchi ed ignoranti, + pregavano.

    Ce nè voluta per non dico spezzare, ma allargare la catena: adesso vogliono riproporla.

    @dodo: la Germania è un grande Paese. E' laico. Lo divenne nell'8oo con la Kulturkampf. Un effetto di questa fu proprio quello ke dici: se lo Stato è lo Stato, tu come credente devi uccidere. Tu appartieni alla collettività, non ad una religione, se no vai a vivere in una collettività ke crede in quello: ad esempio, ti fai monaco. Il soldato uccide xkè il suo Kaiser lo dice. IL Kaiser dà gli asili, riduce gli orari di lavoro, ha fondato le pensioni e le mutue, è un Re laico, dà delle cose vere e tangibili. La religione offre ottimi precetti ma se lo Stato ordina, tu credente prendi ed uccidi, anzi sbudelli.

    O trovi giusto che mia figlia aspetta un pupo "figlio della stupidità", ed incappo nel medico dipendente pubblico ke fa obiezione di coscienza e nn pratica l'aborto?

    "Non mentire", è scritto. Una ragazza, testimone di Geova, lavorando in una ditta si rifiutò di dire "il capo è in riunione" e gli passò una telefonata che non doveva assolutamente svolgersi. Successe un casino. Io ke sono un "comunista" quindi contro i licenziamenti in assoluto, sono d'accordo sul fatto ke l'abbiano sospesa dal servizio e dalla paga per 20 giorni.

    Le ns credenze soprannaturali o etiche - ke variano come la lunghezza delle gonne femminili a seconda delle mode - non devono intaccare lo svolgimento della vita collettiva ed economica. La società moderna è laica, quindi non sono accettabili esitazioni di natura etica o religiosa: io nella mia azienda, se dico "se mi cercano io sono al cesso", pretendo che si menta anche da parte del + onesto degli onersi. Se no vada a cercare lavoro altrove: del rsto non lo sfrutto nè gli chiedo di lavorare di notte. Così il medico "obbiettore": si apra uno Studio privato, non rubi un lauto stipendio ad uno Stato del quale si rifiuta di applicare una legge.

    Sotto il Kaiser, il prete ke incitava a seguire i precetti religiosi in violazione alle leggi del Reich finiva 5 anni in carcere duro.

  • QWERTY
    Lv 4
    1 decennio fa

    Non è così facile...

    La religione, agli occhi di un credente, riguarda tutti gli aspetti della vita, politica compresa. Quindi dovrebbe esserci unità tra politica e religione.

    Per chi non crede, invece, la religione è considerata come una delle tante "attività" umane, al pari di una passione, di uno sport. Si pratica per un certo tempo e poi basta. Quindi non dovrebbe esserci "interferenza" tra religione e politica.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perche nn gli vanno bene delle cose allora usano come pretesto la religione, oppure per giustificare delle azioni.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' impossibile. Perché se tu, politica, mi proponi di violare il comandamento "Non uccidere!", io che devo fare? Stare a guardare, perché è roba "laica"??

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  • Rents
    Lv 4
    1 decennio fa

    La politica è laica.. ma le sue ideologie non lo sono

    in quanto inevitabilmente sono condizionate da quello che rappresentano: Un popolo.. che è anche credente.

    X esempio anche la Destra naturalmente ha una politica laica..

    tuttavia nella sua ideologia il rispetto della cristianità è fondamentale

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Perchè, ahimè, i politici pur di giungere al loro scopo, fanno leva su un aspetto al quale parecchie persone sono legate, e così le toccano "nell'intimo"...

    Non volgio i 10 punti, però mi farebbe piacere che mi aiutassi con questa domanda: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=200...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    RELIGIONE ------------ DIO, ALLAH, BUDDAH...

    POLITICA ----------- BERLUSCONI, BOSSI, DI PIETRO...

    più o meno quello è...tante persone che venerano e chiedono l'aiuto di un altro

  • be' è una cosa giusta...tanto giusta che anche la costituzione afferma lo stesso principio: ovvero la laicità dello stato.

    peccato che poi la laicità resti solo sulla carta: la Chiesa ha talmente potere di pressione che certi argomenti non vengono nemmeno messi in agenda.....pur di non turbarla.

  • 1 decennio fa

    perchè purtroppo essendo che il papa è in italia influenza tantissimo la politica,che lo si voglia o no.. ok,sono due cose diverse,o almeno dovrebbero esserlo,ma in realtà nn è cosi..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' proprio in questo che sbagli: la politica deve interessarsi tantissimo della questione etica, non tanto alla religione, però non deve essere mischiata con la religione nel decidere dell' etica, perchè nella questione etica secondo me bisogna essere molto più libertari...

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