Perché la politica genera spesso profondo odio?

Mi presento, sono il sig.superpartes, navigando ultimamente su answers e su siti di notizie ho avuto modo di comprendere una profonda verità: la politica genera odio, tanto odio.

In questo mondo che è già stracolmo di odio e sofferenza perchè coloro che ci dovrebbero guidare generano odio in coloro che li votano?

E' stano... sono loro che li hanno votati... forse odio genera odio... se provi già odio per il mondo non puoi che produrre sempre altro odio....

Concentrandomi sull'Italia poi ho notato un picco di questo fenomeno: odio ovunque in politica, dove non si riusva a generare altro odio si è ricorsi al Gossip (noto strumento per generare invidia, ideale per produrre altro odio).

Odio che acceca la gente, impossibile per qualsiasi politico sfuggirne, qualsiasi azione presa, buona o cattiva, produrrà sempre odio nella gente...

Un circolo in grado di auto-eccitarsi... un fiume di odio impetuoso che travolge e distrugge, che ci impedisce di federe davvero cosa succede nel mondo, cose brutte, molto brutte, che fanno sembrare la politica solo un asilo con dentro bambini che litigano... lontano... eppure da odio nasce odio....

Gli ideali, ha che bella cosa, forse ormai passata, ma qualcosa resta... un ideale... un'ottimo motivo per provare odio... perché gli ideali sono idee... nella realtà non verranno mai idilliaci come lo sono nella tua mente... e altro odio che si riversa in questo fiume....

Alla fine quando andiamo a votare, ricordiamoci che non votiamo più chi ci deve rappresentare, ma votiamo chi dovremo odiare.....

Aggiornamento:

@Lord Brummell IV: Stavo aspettando un commento mosso dall'odio di cui prima parlavo. Ma ti posso assicurare che non è la persona singola che lo crea. Indipendentemente da chi è eletto e da quale idea politica lo muove, verrà generato sempre odio. Berlusconi, Prodi, Franceschini, Bossi.... te ne posso dire a migliaia... anche fuori dalla politica italiana... non conta la loro idea politica o il loro comportamento... ne nascerà sempre odio.

Aggiornamento 2:

@Nio: Anche per te vale lo stesso discorso, questo odio (di oggi) finirà con berlusconi, ma ne nascerà uno nuovo con il prossimo che verrà eletto...

Aggiornamento 3:

@ilex: Interessante analisi. Non credo che possa applicarsi in egual misura in tutti gli stati del mondo. Ma è un punto di vista di cui tenere conto.

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non limitiamoci alla politica, ogni pensiero, abitudine scelta personale di un individuo può generare odio in quanto può non essere condivisa da altri.

    La violenza negli stadi tra tifosi di squadre avversarie ? Guerre religiose ?

    Bisognerebbe riuscire ad accettare le scelte del prossimo, ma è più facile a dirsi che farsi !

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Perchè in questo paese si è affermata una politica dispotica e sporca che rende i cittadini dei sudditi e i politici una casta di privilegiati il cui unico scopo è tenersi stretta la poltrona.

  • ilx
    Lv 5
    1 decennio fa

    l'odio e la paura sono le armi piu potenti dei politici. piu correnti politiche si creano,piu il popolo si divide. finchè le persone continuano a litigare tra di loro per affermare i propri ideali,(o per meglio dire,gli ideali che qualcun'altro ha inventato per loro) i politici sono al sicuro. perchè se il popolo non è unito ha meno possibilità di ribaltare un trono.

  • R C
    Lv 5
    1 decennio fa

    La politica genera profondo odio nelle persone con una mentalità ristretta e limitata, che cercano un capro espiatorio nel potente di turno, specialmente se il suddetto potente è una persona ricca, piacente e ambiziosa, generando così invidia nella persona frustrata dai problemi quotidiani come lo stipendio che non basta (o che non c'è), i disservizi, la criminalità ecc.

    Inoltre il giornalismo tende sempre a mettere in evidenza gli aspetti negativi della politica di questo o quel governo, senza mai sottolineare a sufficienza i buoni risultati conseguiti. Per fare un esempio, qualcuno ha più sentito parlare di incessanti sbarchi di clandestini a Lampedusa, dopo gli accordi economici e politici presi con la Libia? Quando le cose vanno bene nessuno ne parla...

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  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    La odierna societa' fondata sulla opulenza fa si che le persone si sopraffanno sempre piu' e si accentui la subalternita' alla collaborazione e alla comprensione.Si fa ,si ottiene per primeggiare e mettersi in mostra non perche' e' utile agli altri prima che a se stessi.Quando i bisogni erano meno vi era anche piu' socialita' ,collaborazione, ora anche se si fa del bene si pensa che vi sia un secondo fine di lucro.

  • DrEvol
    Lv 7
    1 decennio fa

    L'odio e' l'emozione che proviamo quando ci sentiamo abusati e vorremmo difenderci ma non possiamo farlo che a parole.

    La politica e' il ramo dell'ETICA applicato al Governo di una societa'. Se chi governa provoca INGIUSTIZIE, chi subisce ingiustizie viene abusato e l'emozione che prova e' ODIO.

    Se una societa' fosse basata sull'etica del diritto individuale, la politica si occuperebbe esclusivamente dell'etica che permette ad ogni membro della societa' di vivere ed essere libero di perseguire la sua felicta' secondo la sua volonta' e non quella di nessun altro. Per fare leggi che PROTEGGONO questo diritto naturale di ogni essere umano, la politica non dovrebbe occuparsi di due cose: la religione (protezione della liberta' di pensiero) e l'economia (liberta' di produttivita' e scambio).

    Ma dalla preistoria fino ad oggi abbiamo ereditato il concetto che governare (fare politica) significa regolare quello che le persone pensano e quello che le persone producono.

    Governare le idee e governare i nostri guadagni significa uscire dal valore etico della politica ed entrare nel potere di dare e togliere PRIVILEGI. Quando le leggi non sono ETICHE sono leggi che privilegiano una classe di individui a scapito di un'altra. I privilegi sono sempre INGIUSTI e possono avvenire soltanto con l'introduzione negli affari governativi della RELIGIONE e dell'ECONOMIA.

    Il governo morale sara' quello che una cultura razionale potra' stabilire forse fra un secolo. Sara' il governo che riconoscera' e proteggera' tutti gli individui senza eccezione per avere i diritti naturali con cui siamo tutti nati: il diritto alla VITA, alla nostra PROPRIETA' e alla nostra VOLONTA' di perseguire la felicita'

    Questi diritti possono essere violati soltanto da PRIVILEGI e quindi da INGIUSTIZIE imposte per mezzo della FORZA FISICA.

    Un governo morale non e' un governo che puo' essere stabilito da una popolazione che abbraccia idee illogiche e irrazionali. Un governo morale si evolve e puo' essere stabilito soltanto se la popolazione abbandona la superstizione, da' valore alla LOGICA, e sceglie di vivere secondo la virtu' della razionalita' invece che secondo l'uso del potere e della forza fisica.

    “My philosophy, in essence, is the concept of man as a heroic being, with his own happiness as the moral purpose of his life, with productive achievement as his noblest activity, and reason as his only absolute.” —Ayn Rand

    La mia filosofia, in essenza, e' il concetto di uomo come essere eroico, che ha la sua felicita' come scopo morale della sua vita, la creativita' produttiva come la sua attivita' piu' nobile e come unica e assoluta autorita' l'uso della ragione logica." -- Ayn Rand

    http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home...

  • Nio
    Lv 5
    1 decennio fa

    L'odio non mi appartiene.

    Il disprezzo, però sì!

    Vedi... quando hai davanti a te la prepotenza, il dispotismo, il personalismo, l'arroganza di chi decide da solo PER TE, non puoi far altro che combattere con tutte le tue forze per le tue ragioni.

    In Italia c'è un 30-40% di persone che hanno terrore della sinistra perché tradizionalmente la sinistra combatte per i diritti delle classi meno abbienti. Questo per loro significa: "Più soldi per i poveri - più tasse per i ricchi".

    Spiegargli che non è vero (magari lo fosse) in un paese IGNORANTE, che non legge libri e/o quotidiani e che si informa alla Tv, è un'impresa impossibile.

    C'è inoltre un buon 50-55% di persone di diverso orientamento politico che detestano la politica in generale e Berlusconi in particolare.

    Queste persone sono messe a tacere ogni giorno con la prepotenza dei mezzi del signore/padrone del paese.

    Io non posso accettare che per salvare il cùlo a se stesso e ai suoi amichetti, questo strònzo taglia i fondi alle forze dell'ordine, cerca di impedire le intercettazioni, accorcia i tempi di prescrizione, delegittima la magistratura, e qualt'altro.

    Non posso tollerare che un uomo di 72 anni, nell'inverno della propria esistenza miserabile progetti di costruire una centrale nucleare sotto il mio sedere.

    Non riesco ad accettare che ogni volta che va all'estero rischia un incidente diplomatico.

    Il tutto condito da insulti feroci all'opposizione, sin troppo silente.

    Per questo ti dico che fino a quando quest'uomo non si leverà dai còglioni o tirerà le cuoia, ci sarà sempre questo clima.

    _____________________________

    @andreabont:

    No, no no no, ti sbagli. Io ho 43 anni e seguo la politica da sempre. Anche negli anni del CAF (Craxi, Andreotti, Forlani) combattevo contro l'establishment (in quanto ero di sinistra e all'opposizione), ma riconoscevo di avere davanti dei veri uomini di Stato e se qualche amico straniero li criticava, io difendevo le scelte democratiche del mio paese.

    Credimi questa acrimonia è nata con Berlusconi. Prima c'erano proteste contro il governo, scioperi, ecc. ma ciascuno era conscio del proprio ruolo e non ricordo di aver mai sentito un leader della cosiddetta Prima Repubblica accusare l'opposizione e la stampa di essere EVERSIVI.

    Non c'è mai stato un'Italia più divisa di quella degli ultimi 15 anni.

  • 1 decennio fa

    ANARCHIA

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