Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeologia e Scienze della Terra · 1 decennio fa

Curiosità Fonti/energie rinnovabili?

Mi potreste elencare alcune curiosità riguardanti fonti rinnovabili ? grazie in anticipo dieci punti al migliore!

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Curiosità intese come NOVITA' su quelle che normalmente e genericamente vengono chiamate "fonti di energia rinnovabili" non ne ho.

    Tempo fa però, ho risposto ad una specifica domanda sull' utilizzo di FONTI ALTERNATIVE a quelle COMUNEMENTE USATE.

    Mi vennero in mente i GAS NATURALI IDRATI, dei quali si parla MOLTO POCO, copio la risposta:

    ----------------------------------------------------------------------

    Per quel poco che ne so io, i giacimenti di "natural gas hydrates" NGH, sono di proporzioni più che notevoli ed ampiamente dislocati sui vari fondi oceanici del globo.

    I veri problemi che nascono dal loro sfruttamento, al di là di quelli tecnici legati al fattore ECONOMICITA' dell'estrazione/trasformazione senza dispersione/perdita di CH4 (metano), sono di natura colossale.

    In effetti, questi investono:

    - la STABILITA' delle scarpate continentali (delle quali i giacimenti di NGH sono parte costituente) con imprevedibili sconvolgimenti dei macroscenari oceanici, prima e continentali poi;

    - successivo innesco di liberazione di CH4 (che ha un effetto serra 20 volte > della CO2, con conseguente incremento delle temperature delle acque oceaniche, ergo:

    evoluzione di un processo perverso che libera sempre:

    > quantità di CH4 = incremento effetto serra = >> CH4 = > increm.....

    In realtà, quindi, il problema non sta tanto nell' approntare le necessarie tecnologie per evitare la dispersione/perdita economica del CH4, al momento della sua separazione dalle molecole H2O, quanto nel NON sconvolgere gli ambienti di scarpata continentale.

    A tal riguardo, infatti, ci sono studi avanzati per fare il processo INVERSO, ovvero trasportare il "normale" metano attualmente sfruttato, ANZICHE', come gas naturale liquido (LNG) a -160°C, (navi cisterna metaniere + impianti rigassificatori sottocosta), COME PELLETS di NGH (che implica > volumi/ingombri, ma << temperatura = - 20°C).

    Per quanto concerne il problema della INSTABILITA', delle scarpate continentali, poiché la fonte energetica è di assoluta rilevanza, ci sono allo studio programmi di RIMPIAZZO del CH4 estraibile, con CO2.

    Si ritiene cioè fattibile, intrudere CO2 in sostituzione del CH4, creando a tutti gli effetti, del gas idrato a base di anidride carbonica e lasciando così "immutati" i potenti livelli originari di LGH.

    Se l'argomento ti interessa, puoi leggerti un bel articolo:

    http://gsc.nrcan.gc.ca/gashydrates/mallik2002/back...

    E' in inglese, ma molto semplice ed eventualmente puoi provare col traduttore automatico di Google.

    -----------------------------------------------------

    Ciao.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    I modi di produrre energia sono diversi infatti si producono dalle fonti di energia.

    Le fonti non rinnovabili avvengono sotto forma di processi chimici e sono perciò irreversibili; quelle non rinnovabili sono fenomeni fisici e perciò reversibili e quindi rinnovabili...

    Queste ultime vengono prodotte nelle centrali sperimentali: eoliche, idorelettriche, geotermiche, solari e mareomotrici.

    Quelle eoliche sono delle grosse pale che, girando grazie al vento, fanno azioinare un'alternatore che produce energia.

    Quelòle idroelettriche si trovano sempre a valle, così da sfruttare l'energia cinetica dell'acqua che cade da una diga in montagna.

    La turbina si muove e aziiona l'alternatore. Le4 centrali idroelettriche a pompagio permettono di riportare una parte dell'acqua utilizzata di nuovo alla diga e quindi di risparmiare acqua.

    Quelle geotermiche sfruttano il calore della terra.

    Grandi coperchi chiudono questo calore che poi diventa vapore e muove la turbina che aziona l'alternatore.

    Quelle solari sono di due tipi:

    a pannelli fotovoltaici o ad eliostati:

    nella prima il calore del sole aziona l'alternatore all'interno del pannello su cui arrivano i raggi del sole.

    nella seconda il sole sbattte su degli specchi e il fascio di luce colpisce una vasca in alto ad una torre con dell'acqua che per il vapore poi diventa vapore e aziona il solito meccanismo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    su questo link trovi tutto quello che ti serve su quelle rinnovabili http://it.wikipedia.org/wiki/Energie_rinnovabili

    http://it.wikipedia.org/wiki/Energie_non_rinnovabi... questo x quelle no rinniovabili

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.