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✧ Avete un ricordo chiaro degli oggetti del passato?

Sceglietene uno e raccontatemi la vostra storia :

IL Ciao

l'Autovox

La 500

La Polaroid

Lo Swatch

Lo Startac

IL Diario di Linus

La sciarpa di Fendi

La borsa di Tolfa

Le Clark

Le Mecap

Le espadrillas

IL Vinile

IL Mangiadischi

Le Nazionali senza filtro

Le calibro 22 a salve con la prolunga lanciarazzi

La cinepresa 8mm

IL proiettore 8mm

La tenda canadese

Il gettone telefonico

Buona notte

21 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La mia 500 L blu interno rosso.

    Quante vacanze ho fatto con le amiche!

    In 4 con 4 valige sul portapacchi e il mangianastri a tutto volume per cantare le nostre canzoni.

    Un anno stavamo andando all'Elba e dopo 40 km la spia dell'olio è diventata rossa.

    Abbiamo trovato in un paese un meccanico aperto e siamo state ferme un'ora intanto che sistemava non so cosa.

    Siamo ripartite e dopo pochi km abbiamo bucato una gomma.

    Non riuscivamo a svitare i bulloni e abbiamo fermato un trattore e il tipo ce l'ha cambiata.

    Con tutti questi ritardi non siamo riuscite ad arrivare a Piombino e ci siamo dovute fermare a Cecina che era già buio.

    Non riuscivamo a trovare un albergo e allora abbiamo fermato una macchina della polizia.

    Con la radio ci hanno trovato un albergo e ci hanno scortate.

    Avevano una camera da 3 e una da 1 ma nessuna voleva dormire da sola così abbiamo dormito tutte nella stessa camera, due in un letto.

    Avevamo detto di svegliarci presto e la mattina sentivamo bussare a una porta ma non era la nostra finche alla fine abbiamo capito che bussavano alla porta della camera vuota.

    Quando siamo alla fine arrivate a Piombino la nostra prenotazione per la sera prima non valeva più e non c'era più posto.

    Abbbiamo aspettato tutto il giorno finche alla fine hanno trovato un posto per la nostra 500 nell'ultimo traghetto della sera.

    E' stata un'odissea fantozziana, ma ci siamo divertite molto.

    Hai dimenticato la Kodak Instamatic.

    Me l'aveva regalata mio padre per un compleanno e finchè non è defunta l'ho usata. Era fenomenale, Non dovevi fare niente. Inquadravi e scattavi.

    Io avevo il Diario Vitt.

    Ne ho ancora 3. Non lo usavo per scrivere i compiti.

    Ci incollavo le fotografie di Bob Dylan, dei Beatles, dei Rolling di vari altri complessi, le vignette di Linus. Ci scrivevo le poesie e i testi delle canzoni, quei pochi che si trovavano e ho pagine e pagine copiate di Urlo di Ginsberg: Ho visto le menti migliori della mia generazione....

    Le Nazionali senza filtro le vendevano sfuse in un sacchettino di carta e i gettoni telefonici te li davavo di resto, ne ho ancora qualcuno.

    Quanti ricordi!!!

    @ Ho dimenticato la prova fotografica, naturalmente con la Instamatic!!!

    http://www.zshare.net/image/6229274738d0985b/

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  • °
    Lv 5
    1 decennio fa

    Le espadrillas per me non esistono, se non come proseguo naturale del piede di mio padre. Anzi, come proseguo naturale del piede di mio padre che va e torna dal mare.

    Anzi ancora, le espadrillas per me non esistono, se non in tela nera, completamente insabbiate, abbandonate sotto il sole o sullo zerbino di casa mia.

    Anzi ancora2, le espadrillas per me non esistono, se non in coppie tutte uguali, nuove e vecchie, comprate in serie su commissione, per assente voglia di scegliere colori e modelli diversi.

    Le espadrillas per me non esistono, se non sui pedali del freno-frizione-acceleratore, con Rod Stewart in sottofondo lanciato su una strada rossa rossa.

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  • 1 decennio fa

    Lo swatch ...si era fermato e con le mie amiche a Parigi dovevo incontrare un ragazzo e ...ho mancato l'appuntamento perchè sono arrivata in ritardo e non ho più visto quel ragazzo.

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  • Tina
    Lv 4
    1 decennio fa

    Uno dei miei ricordi più chiari è sicuramenti quello del gettone telefonico.

    Un giorno mentre tornavo da scuola con la mia amica siamo entrate in una cabina telefonica e come due vandale abbiamo sferrato un pugno alla cabina telefonica sperando che ne uscisse qualche gettone.... e come per miracolo quel giorno ne uscirono ben 53 !!!!! Ciao ciao.

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  • 1 decennio fa

    la buona notte si puo scegliere???xD

    quanto mi mancava la buona notte della mamma quando ero piccolo e prima di andare a letto le 9 massimo 9e mezza! andare a letto bevendo il latte e facendomi fare le coccole dalla mamma xD.

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  • la BORSA di TOLFA

    Tolfa è un paesino laziale noto soprattutto per la produzione in cuoio di queste borse semplici e cult dei primi anni 80.

    Io ne ricordo bene anche l'odore in cuoio che emanava.

    Ci andavo a scuola fiero anche se non ci entravano bene tutti i libri.

    Sul davanti, avevo disegnato il lupetto della Roma e avevo scritto i risultati di tante partite da me viste.

    Avevo nell'interno anche le storiche firme dei miei ex compagni di classe.

    Poi mi si scucì nel fondo, e la riposi nello sgabuzzino, dove venne gettata qualche anno dopo.

    Ecco una riproduzione simile a quella unisex di quel periodo.

    Ciao!

    http://www.flickr.com/photos/pifebo/3079910324/

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  • Jade V
    Lv 7
    1 decennio fa

    Ciao STV!

    Gli oggetti che hai nominato ovviamente (data l'età!) me li ricordo tutti alla perfezione (tranne le Mecap, confesso che non so assolutamente cosa siano e le calibro 22 con la prolunga...ero una bambina, non un maschio!).

    La borsa di Tolfa, immancabile nell'abbigliamento di ogni buon studente degli anni, andava portata con la tracolla lunghissima, tanto che si rischiava di ammazzarsi ogni volta salendo sul bus, sporca e scritta con 1000 dediche (chi la teneva bella pulitina e in ordine, era un Nerd senza speranza); le Clark (rigorosamente tarocche, almeno nel mio caso) le comprammo assieme io e mio nonno (lui per un utilizzo pratico, io perchè mi piacevano molto) e ne eravamo molto contenti; il mangiadischi me lo regalarono da bambina per un Natale, assieme ad una collezione di 45 giri con le favole più famose (tale collezione mi fu in seguito sottratta con l'inganno da mia mamma, che non ne poteva più di sentire 456 volte al giorno "Il brutto anatroccolo" e "La piccola fiammiferaia", ma c'è da capirla, visto che ogni santa volta la sottoscritta scoppiava in lacrime per solidarietà con le disavventure di quei personaggi. La collezione fu prontamente sostituita con un'altra di canzoni leggere in voga nel periodo: Raffaella Carrà, Nicola di Bari, Massimo Ranieri, Fabrizio de Andrè...il problema fu eliminato in parte, perchè non piangevo più, però cominciai a cantare a squarciagola assieme al mangiadischi, il che era probabilmente anche peggio...).

    Se mi permetti, alla tua lista aggiungo un altro elemento: i Camperos, stivali da buttero (da abbinare alla Tolfa) che furono nei sogni di ogni ragazzino e ragazzina che si rispetti verso la fine degli anni '70, inizio '80 (in realtà non mi piacevano, ma invidiavo moltissimo i miei compagni che li possedevano...nonostante tutto, li chiesi in regalo, ma mia mamma disse che piuttosto che comprarmi "quegli orrori" si sarebbe buttata dalla finestra...in loro sostituzione, ebbi delle ballerine di jeans con fiocchetto, anch'esse molto di moda all'epoca, che, dopo lo choc iniziale per la mancata acquisizione dei Camperos, andarono ben presto a costituire il capo principale del mio abbigliamento e in breve furono copiate da tutte le mie compagne di classe!)

    Buona giornata STV, e grazie per questo piccolo salto nel passato! :-)

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  • 1 decennio fa

    Uno dei più chiari è legato al mangiadischi. . ne avevo uno che aveva anche il microfono e si potevano quindi fare anche registrazioni. . .

    . .comunque avevo più o meno 5-6 anni, mio fratello 2 anni più di me, poi all'epoca abitavamo nello stesso palazzo dove abita mia zia, quindi con mio cugino che aveva la mia età, ci mettevamo tutti e tre e facevamo delle (quasi) trasmissioni, ci divertivamo a creare personaggi, ospiti, interviste e cose del genere, ne abbiamo fatte veramente tante, tutte registrate e se non sbaglio da qualche parte dovrei avere ancora le cassette con le registrazioni. . è uno dei pochi ricordi più nitidi che ho della mia infanzia, anche se comunque è una cosa che abbiamo fatto per parecchio tempo, direi fino ai 10-11 anni, e con mio fratello addirittura l'abbiamo fatto, fino a qualche anno fa, ovviamente modernizzandoci, e passando dalla "radio" alla "tv" =)

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    ho solo il ricordo di me stesso di un tempo fa felice e spensierato con tanti amici,e adesso a 19 anni solo senza nessun amico cn cui parlare è brutto ricordare avvolte anke le cose belle del passato ti fanno star male xke sai ke nn torneranno più come prima anke se lo volessi ormai è troppo tardi x migliorare anke se ho sl 19 anni ma la mia situazione è grave. ciau amico.

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  • 1 decennio fa

    la mia MITICA 500 BIANCA....

    Ahhhh,che tempi meravigliosi.

    per non parlare del gettone telefonico.

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