Specchio800 ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Può esistere uno scambio di opinioni Puro, che non celi la volontà di influire sul nostro interlocutore?

provocando un mutamento del Suo punto di vista?

O questa volontà, che sia consapevole o meno, è alla base di ogni dialogo?

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Esiste quando non v'è alcuna mèta da raggiungere in funzione di un dialogo ma ci si appaga del gusto della conoscenza dell'altro e, mentre questo accade, esserne consapevoli ed assaporarla come unico scopo.

    Esiste quando mettiamo le opinioni al nostro servizio e non il contrario: così il punto di vista non viene vissuto come un appiglio dal quale non staccarsi e al quale far per forza arrivare l'altro ma come un ponte sul quale incamminarsi per riuscire ad incontrare chi sta facendo altrettanto.

    Honey

  • @
    Lv 5
    1 decennio fa

    Credo che,se l'interlocutore è abbastanza intelligente,riuscirà agevolmente a cogliere se una discussione ha intento "manipolatorio",e questo,anzichè un mutamento del punto di vista,crea talora un effetto diametralmente opposto,provoca quasi istintivamente un arroccamento ancor più rigido sulle proprie posizioni.Se davvero lo si vuole portare a sè,pur se le intenzioni siano delle migliori,questa è proprio la "tattica" sbagliata. Uno scambio di opinioni Puro,ha secondo me una componente fondamentale,l'Ascolto.Quella capacità di comprensione profonda,di immedesimazione con le ragioni altrui,pur non abbandonando le proprie.

    Chi mi ascolta,ha già catturato la mia attenzione molto più di chi mi bombarda di parole...e non è affatto escluso che,nel silenzio della mediazione,si trovi persino un compromesso a posizioni apparentemente contrastanti.

  • Pangea
    Lv 7
    1 decennio fa

    Lo scambio implica che io do qualcosa a te e tu dài qualcosa a me

    Se alla fine ci ritroviamo in mano le stesse cose che avevamo all'inizio, non c'è stato alcuno scambio

    La purezza del dialogo sta nella reciproca apertura tra gli interlocutori e nella fiducia che dallo scambio entrambi ne usciranno arricchiti

    Nell'espressione "Volontà di influenzare" avverto un'imposizione e dove c'è imposizione non può esserci dialogo perché viene a mancare la reciprocità

    Ma tu hai parlato di "Volontà di influire" e non di "influenzare"

    Sinceramente non so se i due termini possano considerarsi sinonimi ma intuitivamente, a pelle, sento che nell'influire non c'è la stessa imposizione dell'influenzare

    Sarà che l'influenza è un virus e come tale ti si impone e tu devi togliertelo di dosso mentre il fluido è qualcosa che ti impregna di sé ma non intenzionalmente, non è nella sua natura

    Influire per me signfiica proprio questo, essere assorbita, compresa

    E in questo senso sì, la volontà di influire c'è sempre, almeno in me

    Ma mentre tu assorbi me, io assorbo te in modo tale che alla fine di quello che davvero può chiamarsi uno scambio né io né te siamo esattamente come eravamo al punto di partenza

  • Credo che esista anche se è piuttosto raro..

    Normalmente si cerca sempre di portare l'altro/a verso il nostro punto di vista con modi spesso poco ortodossi...con la presunzione che non ci fa ascoltare che le nostre parole..

    Io trovo che i toni pacati, una mente aperta e libera da vincoli ci permetta di riuscire a stravolgere l'altro/a..ma credo che questo avvenga inconsapevolmente...

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  • Carla
    Lv 6
    1 decennio fa

    cosa sia il Puro, non saprei definire....

    So che se fosse un/una

    interlocuotore....ice....a cui ed "in cui" sono difronte,

    la volonta' di influenza ed anche di un semplice mal di gola, per me non ha senso.

    ciao :)

    Fonte/i: aggiungo: stasera sto inc....nerissima! e come puro....vedo solo l'alcool etilico per bruciare bacarozzi! :)))) concedimi la licenza poco animalista! :)))) se ho dialoghi ne ammiro i perimetri, ed ai metri quadri se fossero. Anche se molti viventi, sono deboli, ma cercherei comunque il perchè, tenendoci mentalmente o solo per (solo?) affetto.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo me puo' esserci. Si parla, si esprime la propria opinine, dicendo quello che si pensa e indirettamente si puo' ispirare qualcuno a cambiare modo di vedere le cose. Penso si chiami carisma.

  • 1 decennio fa

    Spesso è anche involontario.

    Comunque è difficile eliminare giudizi di valore, principi, opinioni, punti di vista, affermazioni e quanto altro.

    Ma se anche riuscissimo, da questa parte, a rivolgerci in modo "puro" al nostro interlocutore, dovremmo sempre considerare che da solo, come individuo pensate, spero, produce senso e immagina, anche attraverso questo modo "puro".

    Pensare diversamente è pensare d'aver trovato un modo di gestire, in qualche modo, le menti.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo me c'è sempre la volontà, anche se inconsapevole,di influire sull'altra persona comunicando il nostro modo di pensare.Il messaggio a volte è palese,altre celato ma l'intento c'è sempre.

    Ciao

  • thanos
    Lv 7
    1 decennio fa

    Ciao Specchio, ti risponderò con un paradosso (ma neanche tanto):

    Solo nella sezione Religione e Spiritualità.

    Non riesco ancora a capacitarmi dopo un anno e mezzo di Answers che possa ancora esserci qualcuno che si "illuda" di riuscire a influenzare qualcun altro,a qualunque schieramento appartenga.. :))

  • 1 decennio fa

    Penso che alla base di ogni vero dialogo ci sia anche e soprattutto una interazione che porta le parti ad "influenzarsi" a vicenda.Uno scambio di opinioni è appunto uno scambio,gli interlocutori si immergono l'uno nell'opinione dell'altro; ognuno dice la sua ed in qualche modo vorrebbe "convincere" l'altro,anche se non volontariamente; perché lo scambio di opinioni se non è animato da una certa volontà di "entrare nell'altro",non può definirsi uno scambio,ma solo una sorta di camera sterile in cui una persona esprime la sua idea e poi da spazio anche agli altri di fare altrettanto.

    Beh,questa situazione "pura" non prevede né scambi,né interazioni.

    Non è che gli altri debbano cambiare idea ogni volta e farsi influenzare da quelle altrui,altrimenti non sarebbe più uno scambio; ma allo stesso tempo uno scambio senza alcun tipo di influenza in gioco diventa sterile e non ha motivo ed utilità di esistere.

    Influire non significa solo mutare il punto di vista altrui,ma significa soprattutto Considerare l'altro e la sua opinione, saper Ascoltare, cercare di guardarsi anche dal punto di vista altrui e trovare nelle altrui opinioni dei legami con la propria,o comunque elementi di arricchimento.

    Secondo me questa è la giusta via di mezzo tra l'estremo che vede uno scambio volto a mutare l'opinione altrui,e l'estremo che vede uno scambio "puro" in cui ognuno dice la sua senza volontà e/o interesse delle idee altrui.

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