La Felicità è unicamente uno stato spirituale?

Ne stavo discutendo proprio oggi, ma è una domanda che mi sono sempre posta...

La Felicità esiste solo come stato spirituale o ha anche bisogno di basi materiali per esistere in questa dimensione umana?

Uno può essere Felice pur non avendo ciò che è il bisogno materiale o fisico, oppure c'è un minimo di desiderio umano che deve essere appagato per riuscire a vivere la propria spiritualità in modo giusto?

Voglio dire, ho sempre creduto che nell'umanità debba sussistere un equilibrio tra corpo e spirito...è anche vero che l'Essenza dei propri Sogni è spirituale, ma un Sogno ad occhi aperti è composto anche di fantasie materiali, è possibile in questa Vita eliminare totalmente la materialità e vivere soltanto di spiritualità?

Grazie in anticipo per le vostre riflessioni!

Aggiornamento:

@Akraa: quanto tempo!!!

Però questa volta mi trovi in disaccordo con te, credo che la Felicità sia uno stato al di là della mente...credo però anche che per esistere debba avere un minimo di basi anche mentali e materiali...facciamo un 80% bisogno spirituale e un 20% tra il materiale e il mentale...un abbraccio Akraa!

Aggiornamento 2:

@ I love jesus: bene, visto che le tiri fuori ampliamo il discorso...

e le emozioni possono essere soddisfatte solo da un punto di vista spirituale? E i sentimenti?

Aggiornamento 3:

@Renato: meraviglioso come sempre!

Aggiornamento 4:

@vi è un fiume: concordo! ma non aver paura di dire quello che pensi!

Aggiornamento 5:

@ Alba: sei un tesoro grandissimo, grazie! ti voglio bene Alba, ti Amo d'Immenso!

Per quanto riguarda Felicità e serenità avremo modo di riparlarne, la differenza può essere sottile o ampia...

perchè io non intendo la Felicità come stato transitorio di euforia...ti abbraccio forte!

11 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Si puo guardare da molti punti di vista, dipende dalla consapevolezza, anche se è una parola inflazionata. Dipendiamo sia da un mondo interiore che esteriore, cosi la felicita può avere un supporto sentimentale o dipendere da qualcosa che ci gratifica, qualcosa che appare all' esterno di noi stessi. L' altra parte dipende da quello che è dentro noi stessi. Può cambiare il valore delle cose, possono cambiare gli atteggiamenti verso gli altri, anche i sentimenti e le aspettative. Se osservi il tuo vissuto episodi come questi li puoi scomporre. Anche se appare la realtà separata, nel senso che facciamo distinzioni tra quello che viviamo come esterno o interno, in verità tutto è dentro di noi o vive dentro di noi comunque (torno domani)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Cucciola, io non ti mentiro' mai, lo sai e sempre parliamo di tutto e di piu'... La Felicita' purtroppo e' solo uno stato transitorio dell'anima...

    Ma la vita mi ha insegnato che c'è una sublime gioia da raggiungere che è molto piu' importante della felicita'.. Si chiama Serenita'... quando la raggiungi davvero e fa' parte di te veramente allora ti accorgi che la Felicita' e' davvero piccina..piccina... E' difficile da raggiungere la Serenita'.. Si, lo so bene perche' il dolore che si prova nel perdere cio' che crediamo sia la nostra felicita'... ha il potere di confonderci..

    Cucciola del mio cuore.. tante possono essere le prove che ci faranno soffrire, ma io desidero dirti una verita' profonda... leggila con il cuore tesoro mio...

    So che in questo momento della tua vita tu stai soffrendo tantissimo, so bene che combatti ogni giorno per ritrovare la tua serenita',, e non solo la tua.. Tu aneli anche e sopratutto alla serenita' di chi e' il soggetto primario del tuo attuale stato d'animo... Sei capace di amare con lo slancio della spontaneita' e dell'immensità di un sentimento senza fine... Ecco cucciola... tutto quell'infinito che vive dentro di te.. appartiene a te totalmente e per sempre.. Niente e nessuno cancellera' mai i tuoi brividi.. i tuoi slanci.. i tuoi sogni piu' belli.. Ti appartengono e sono di proprieta' del tuo Cuore...

    Vivili tesoro con la capacita' di chi sa amare davvero... l'amore non muore mai.. e quello che sara' domani noi non lo sappiamo...

    Il tuo cielo presto tornera' terso senza una sola nuvola.. ci sara' l'azzurro che colorera' tutto non solo il tuo cielo ma la tua stessa anima e tu ti ricorderai di questi giorni con infinita tenerezza... li trasformerai... e quei brividi e quei slanci saranno sempre dentro di te.. intatti...puri.. come il primo giorno... Solo che sorriderai.. perche' finalmente avrai abbracciato la serenita'..

    Conta su di me.. te lo dico tutti i giorni.. te lo diro' sempre... pensami vicina a te e le mie mani nelle tue mani.. e il mio cuore che ti accarezza e che ti sostiene... perche'....?

    Perche' TI AMO D'IMMENSO cucciola.........

    Alba

  • 1 decennio fa

    benché la realtà spirituale sia molto importante nella mia vita, credo che la felicità sia uno stato materiale quanto spirituale. Spiacente...mi sembra di dover fare la guasta feste...ma la penso così. Non concordo affatto con la "classica" visione di un uomo (o donna..) che raggiungendo l'apice della realizzazione spirituale (e quindi raggiungendo l'apice della felicità) si distacca dal mondo che lo circonda, dalla materialità.

    Siamo fatti di corpo, mente e anima...sono tre parti di noi che interagiscono con l'un l'altra....come dimenticarsi di una di loro??

    Non vorrei essere malintesa...il corpo è in funzione dello spirito...ma fa anche lui la sua parte nella nostra evoluzione.

  • New
    Lv 5
    1 decennio fa

    La felicità è una conseguenza della nostra obbedienza alla Parola di Dio che ci rivela il segreto per essere felici:

    .... camminate in tutte le vie che vi ho comandato, perché siate felici". - Geremia 7:23

    In ogni cosa vi ho mostrato che affaticandosi in questo modo ci conviene sostenere gli infermi e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il quale disse: "C'è maggior felicità nel dare che nel ricevere!"». - Atti 20:35

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  • 1 decennio fa

    Io ti parlo dal punto di vista spirituale secondo la parola di Dio.

    La felicità è legata all'anima, essa prevalentemente dipende da ciò che ci circonda e all'anima appartengono le emozioni. La gioia non è una felicità esagerata, ma bensì una cosa legata allo spirito, e per chi vive in Gesù Cristo ha gioia dentro di se indipendentemente da ciò che gli accade intorno.

    Le emozioni non possono essere soddisfatte solo da

    un punto di vista spirituale perchè sono dovute ad

    eventi naturali. I sentimenti, o meglio sensazioni,

    anch'essi sono legati all'anima dipendono da tutto

    ciò che agisce intorno a noi, positivamente o negativamente

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La felicità è uno stato del cervello.

    Per raggiungerla serve provocare quello stato nel cervello, il modo è del tutto indifferente.

  • 1 decennio fa

    Esatto ! E' proprio così ! La Felicità appartiene soltanto alla dimensione Spirituale dell'uomo, non ha niente a che vedere con questo mondo condizionato. D'altronde Spiritualità significa dire Vita Interiore : ma non applicandosi alla filosofia, alla letteratura, alla scienza : ma coltivando la Verità che alla fine si scopre identificarsi con la nostra Pura Coscienza Incontaminata : cioè non più estrovertita in nessun pensiero,in nessuna immagine o suono.

    ShANTI (pace e bene)

    gino

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dipende dalla scuola di pensiero, i buddisti ti direbbero che è solo spirituale, io penso che sia un insieme di tutto

  • Alexis
    Lv 4
    1 decennio fa

    Un individuo è sempre in lotta per il potere, vedila da un punto di vista stratto non sto parlando solo della politica, dai microbi alle balene, all'uomo, tutti ci sono dentro. Il potere tra le varie cose è ciò che dà maggiore felicità agli uomini ordinari, per questo adottano varie strategie piuttosto banali tipo studiare, trovarsi un lavoro, farsi una famiglia. La felicità è un sentimento e come ogni sentimento è proporzionato alla nostra percezione. Ora alcuni individui si sono accorti che i sentimenti sono svincolati dalle loro cause in quanto sono sufficenti a sè stessi per via del complesso ciclo di elaborazione dei sentimenti stessi. Tra causa e sentimento intercorre principalmente il cervello con tutti i suoi meccanismi. A questo punto per massimizzare la felicità è sufficiente piegare, potenziare o distorcere la propria percezione. Quindi coloro che sono felici senza che per questo ci siano delle cause materiali e oggettive hanno semplicemente scoperto il trucchetto, hanno ottenuto un immenso poter semplicemente perché se lo sono concessi da soli.

  • 1 decennio fa

    cm diceva foscolo,le cs concrete sn illusioni...xò a mio parere la società odierna necessita d basi materiali x esprimere la felicità...comunque sia,nn sn i soldi a fare la felicità xk ank se 6 povero puoi avere dei grandi valori ed essere felice...spero d essere stata utile...<3<3<3

    Fonte/i: brain...e il libro di letteratura
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