Come fare l'infuso del tè nero (in polvere)? Ke proprietà ha?10pt!! Grazie!^^?

Grazieeeeee

2 risposte

Classificazione
  • 2Emme
    Lv 4
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    l tè (scritto anche te, thè o the) è la bevanda più diffusa nel mondo dopo l'acqua[1]. Ha un sapore leggermente amaro ed astringente[2].

    Essa consiste in un infuso ricavato dalle foglie (a volte miscelate con spezie, erbe o essenze) di una pianta legnosa, la Camellia sinensis che viene coltivata principalmente in Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya.

    I sei tipi di tè più comuni sul mercato sono: il tè nero, il tè rosso, l'oolong (tè blu), il tè verde, il tè giallo e il tè bianco[3]. Tutte queste varietà derivano dalle foglie medesima pianta, ma sono create attraverso trattamenti differenti e si distinguono per il processo di fermentazione: completo per la varietà nera e quella rossa, parziale per il tè blu e il tè giallo, non avvenuto per il verde e moderato per il tè giallo.

    Il termine "tisana" si riferisce talvolta ad un'infusione che contiene frutta o erbe piuttosto che estratti di Camelia Sinensis[4]. Il termine "tè rosso" si riferisce anche all'infusione di rooibos del Sudafrica che non contiene Camelia Sinensis.

    Indice

    [nascondi]

    * 1 Etimologia e derivazioni in altre lingue

    * 2 Denominazione tassonomica

    * 3 Storia del tè

    * 4 Produzione e varietà

    o 4.1 Classificazioni

    o 4.2 Lavorazioni

    o 4.3 Varietà

    * 5 Note

    * 6 Bibliografia

    * 7 Voci correlate

    * 8 Altri progetti

    * 9 Collegamenti esterni

    Etimologia e derivazioni in altre lingue [modifica]

    La parola "tè" deriva dalla resa tê (pronuncia tei) del carattere cinese 茶 nella lingua di Amoy (廈門 Xiamen, Fujian) lingua diffusa nella parte meridionale del Fujian.

    Da questa pronuncia cinese derivano, con lievi varianti, le parole per tè in: malese, danese, inglese, spagnolo, svedese, yiddish, cingalese, tamil, coreano, finlandese, francese, italiano, lettone, tedesco, olandese e ungherese.

    Un'altra resa del carattere cinese 茶 è in cantonese cha (in Cantonese Yale: cha4, pronuncia cià). Da questa pronuncia derivano quelle in: giapponese, persiano, arabo, turco, russo, portoghese, ceco, slovacco, hindi e tibetano.

    Denominazione tassonomica [modifica]

    La pianta del tè (Camellia sinensis) dal Koehler's Medizinal-Pflanzen.

    La denominazione tassonomica della pianta del tè è Camellia sinensis, con questo nome è registrata la pianta presso l'Index Kewensis e per tramite questo, presso l' International Plant Names Index.

    Linneo, tuttavia, nella prima edizione del suo Specie plantarum del maggio 1753 la denominò come Thea sinensis. Nella seconda edizione di detta opera abbandonò tale denominazione ma suddivise la pianta in due distinte specie: Thea viridis (con nove petali) e Thea bohea (con sei petali).

    I botanici indiani e cingalesi hanno mantenuto per molto tempo la doppia nomenclatura di Camellia Thea. Fu J. Robert Sealy nel 1958 con la pubblicazione A revision of the Genus Camellia edita dalla "Royal Horticultural Society" a stabilire definitivamente la denominazione tassonomica attuale evidenziando come secondo la International Rules Nomenclatura in caso di fusione tassonomica di due identiche specie vada utilizzata la denominazione della specie registrata per prima.

    Storia del tè [modifica]

    Per approfondire, vedi la voce Storia del tè in Cina.

    Per approfondire, vedi la voce Storia del tè in Occidente.

    Nella Cina l'uso del tè risale al III secolo, inizialmente presso le prime comunità monastiche buddhiste, quindi presso i cinesi convertiti al buddhismo, infine diffuso in tutta la società.

    Il tè fu conosciuto dai Portoghesi, che nel XVI secolo esplorarono il Giappone, e di qui fu importato in Europa dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Qui ebbe un immediato successo: divenne dapprima popolare in Francia ed in Olanda, poi (forse intorno al 1650) ebbe diffusione anche in Gran Bretagna. Alexandre Dumas padre disse che fu nel 1666, sotto il regno di Luigi XIV, che il tè, dopo una opposizione non meno viva di quella sostenuta nei confronti del caffè, s'introdusse in Francia. In seguito entrò nelle consolidate tradizioni inglesi. I ricchi e gli aristocratici lo sorbivano da porcellane cinesi e in tazze piuttosto piccole, mentre gli altri ricorrevano alle mug, tazza in ceramica comune, più capiente e senza sottotazza. Il consumo in Gran Bretagna è cresciuto moltissimo tanto che si può parlare del tè come bevanda nazionale inglese, consumata varie volte al giorno e in miscele di diverse qualità, più forte al mattino detta English Breakfast e più leggera al pomeriggio (Traditional Afternoon). Le più famose ed antiche marche che importano e producono le miscele (blend) sono la Twinings e la Fortnum and Mason's, entrambe con sede a Londra. Altre marche famose inglesi sono la Lipton, la Whittard e la Harrods (i grandi magazzini londinesi).

    Produzione e varietà [modifica]

    Il maggiore produttore di tè è rappresentato dalla Cina (Lung Ching, Gunpowder, Lu Mu Dan, Shui-Hsien, Ch'i-Men Mao Feng), cui segue l'India (Assam, Darjeeling, Nilgi

    Fonte/i: ho scritto tutto io!
  • 1 decennio fa

    Il Tè più studiato in Europa e nel mondo per le proprietà terapeutiche è senz’altro il Tè verde. Pur riconoscendo innegabili qualità anche al Tè nero, finora raramente le indagini avevano coinvolto anche questa tipologia. Finalmente dagli Stati Uniti arriva una ricerca che ne dimostra le straordinarie proprietà. Lo studio, pubblicato recentemente sulla rivista Health News Digest, spiega così le qualità di questo Tè.

    Il Tè nero, a differenza del verde, subisce un processo di fermentazione, attraverso il quale le foglie si ossidano dando vita agli aromi decisi e persistenti tipici di questo Tè. Tale processo rende i flavonoidi (antiossidanti naturali presenti anche nel Tè verde) più complessi e potenti nella prevenzione di alcune patologie.

    Nel Tè nero sono stati individuati infatti oltre 4000 flavonoidi che sembrano avere un effetto benefico sulla salute dell’uomo, come antivirale, anti allergico, anti-infiammatorio, anticoagulante, anti-tumorale e antiossidante.

    I benefici del Tè nero, documentati nello studio, includono:

    - Il potenziamento dell’immunità da virus influenzale;

    - Il miglioramento della densità ossea;

    - La prevenzione degli infarti;

    - La riduzione del rischio di morte dopo un infarto;

    - Il rallentamento della progressione del morbo di Alzheimer.

    Per scoprire e gustare direttamente a casa una selezione dei migliori Tè neri (e non solo) da tutto il mondo, da oggi c’è lo spazio virtuale di Cose di Tè , il luogo che racconta la passione, la cultura e il piacere del vero Tè. Cose di Tè propone in esclusiva anche Tè novelli come il Darjeeling Seeyok , della raccolta di aprile 2008. Benessere e piacere per questo Tè mirabile dal sapore unico di Moscato.

    ti ho aggiunto anche le differenze tra te nero e del verde

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.