Stamattina voglio creare un pò di agitazione.......?

Differenza tra il non credente e il credente.

Chi non crede ha dei dubbi, avere dubbi innesca una reazione a catena che fa applicare la mente...... dubbio, chiedere, ricercare, studiare, confrontare, investigare, osservare, esaminare, approfondire, controllare, paragonare, riscontrare, cercare conferme e smentite.......

Chi crede ha certezze.....per fede! Avere certezze per fede innesca una reazione a catena che fa applicare la mente....... ____________________________________ spiacente encefalogramma non riscontrato, cellule cerebrali inesistenti!

Dio ha fornito l'uomo di un cervello, ma spesso non viene usato, ha dato all' uomo la possibilità di evolversi rispetto all'animale (parlo sempre di intelletto) e per finire gli ha mostrato la strada da percorrere (bibbia), ma i credenti sono rimasti "attaccati" al libro, come un uccellino che non vuol spiccare il volo e rimane attaccato al suo nido, prima o poi dovrà lasciarlo se vuole capire a cosa servono le ali di cui è stato dotato..... o no?

Aggiornamento:

@ x Francesco "Se avevo il dubbio che tu fossi un tantino limitato nei tuoi ragionamenti ora il dubbio è vinto."

Tu avevi dubbi sui miei ragionamenti?

Beh se ti è bastata solo questa domanda a far luce su di me, senza mai aver iniziato un confronto, un approfondimento con me.....che dirti,.......hai confermato la mia opinione!

Grazie

Aggiornamento 2:

@ x aldo maz.... se uso pochi vocaboli non mi capite, se ne uso troppo non siete contenti.... non sono italiana!!!!

"quando non si crede è perchè si manca di conoscenza.... conoscenza di cosa?

quando si crede si ha la certezza di sapere......cosa?

Aggiornamento 3:

@ x elsi "l' ateo non ha alcun dubbio, anzi ha la certezza che Dio non esista..... Vero ma come fa una persona a "diventare atea?" non è che uno si alza al mattino è dice da oggi sarò ateo (almeno non uno con un minimo di cervello), il percorso è la ricerca.

Aggiornamento 4:

Capisco che come al solito non mi sono spiegata, non m'interessa la conclusione, mi riferisco ad usare la testa, e non a credere in qualsiasi cosa per fede. La fede atrofizza la mente.

Aggiornamento 5:

@ x valentino "LA FEDE MESSA IN PRATICA TI PORTA CONFERME GIORNO PER GIORNO E UNA DELLE CONFERME è : LA PACE CON TE STESSO,CON GLI ALTRI......"

Ammazza, se la fede porta a ciò devo dedurre che qui dentro chi dice di credere non abbia avuto nessuna conferma sino a d oggi! Se fanno la guerra tra credenti!

14 risposte

Classificazione
  • Carlos
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per la mia esperienza Cristiana, "dubbio, chiedere, ricercare, studiare, confrontare, investigare, osservare, esaminare, approfondire, controllare, paragonare, riscontrare, cercare conferme e smentite", fa parte dell'essere credenti.

    Naturalmente, tutta la reazione a catena che hai descritto, mi ha portato a trovare Cristo Gesù e a valutare le dottrine che propongono, alla luce della Bibbia.

    Pur partendo da basi differenti, sono d'accordo con te. Forse il tuo modello di credente, è quello religioso che crede a tutto ciò che gli hanno detto, il modello religioso. Del tipo, fidati che Dio esiste, sta lassù ed ascolta le tue preghiere e se succede qualcosa vuol dire hce ti ha ascoltato...credere senza un riscontro vero, senza certezze, al limite della superstizione. Credere secondo la Parola di Dio vuol dire anche ricercare e sperimentare le promesse.

    DTB ^_^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Spiacente...da cristiano sono costretto a smentirti, l' ateo non ha alcun dubbio, anzi ha la certezza che Dio non esista.....

    la certezza del credente invece nasce da qualcosa di astratto, la fede, che non si trova al supermercato ma si ramifica in noi dopo che ci si è arrivati con le proprie convinzioni......

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    lo dici tu stessa......la ricerca, la loro ricerca, basata sulla logica, li porta alla convinzione che Dio non esiste....

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    bada che sei tu che non hai capito la mia risposta, e per quanto riguarda la fede che atrofizza la mente, credo che non tutti i credenti siano imbecilli, cosi come non tutti gli atei sono delle aquile, personalmente ragiono al meglio anche con la mia fede........hai sparato un giudizio opinabile, forse perchè non hai usato la tua mentalità logica.......

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    hai ragione, ma a quanto pare non si è creata molta agitazione. Si vede che va bene così come hai detto tu.

  • .
    Lv 6
    1 decennio fa

    "Chi non crede ha dei dubbi...Chi crede ha certezze"

    Banalmente semplicistica la tua tesi, e facilmente confutabile anche solo da domande/risposte che girano qui su R&S.

    A me pare piuttosto che chi è boriosamente (e spesso inconsapevolmente) pieno di sè, costruisca attorno al suo cervello un muro invalicabile che lo rende inutilizzabile, per quanto aperto al dialogo egli si possa dire.

    Non è la fede che rende l'encefalogramma piatto, ma la presunzione e la stupidità.

    E queste "doti", credimi, abbondano in tutti gli "schieramenti".

    ---

    "non è che uno si alza al mattino è dice da oggi sarò ateo (almeno non uno con un minimo di cervello), il percorso è la ricerca"

    cosa in particolare ti fa credere che non sia così anche per i credenti?

    continuo a pensare che il mondo non si divida tantoin credenti e non, piuttosto in chi usa il cervello e chi si barrica dietro posizioni prese a priori.

    E l'esperienza mi insegna che tali menti eccelse abitano tra i credenti come tra gli atei.

    Fonte/i: Non ho mai amato le generalizzazioni e le etichette. A chiunque vengano appiccicate.
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    ho il dubbio... di non avere capito come la pensi.

    dio non ha fornito nessun cervello a nessuno, a meno che tu non identifichi dio con la natura (panteismo).

  • 1 decennio fa

    Inizio dicendo che faccio parte dei credenti ma ho rispetto verso i non credenti i quali per essere tali avranno buone ragioni al pari delle mie per non esserlo. Dio ha dato la possibilità di scegliere se schierarsi o no dalla sua parte quindi l'uomo è libero e Dio si è legato le mani giurando di non intromettersi nella sua vita lasciandolo così libero di credere o meno.

    La Bibbia... ho delle miei idee al riguardo. Bene premettendo che la mia preferenza ricade sul nuovo testamento perchè + affidabile e riscontrabile da un punto di vista storico, sostengo che la BiBBIA debba essere interpretata e non come dici tu rimanere attaccati al significato letterale. Episodi come la torre di babele o adamo ed eva sono ovviamente simbolici.

    Nella Bibbia sono contenute le risposte a tutti i dubbi dell'uomo, occorre studiarla con attenzione per capire come usare le ali.

  • 1 decennio fa

    Sei riuscito ad agitare la mente con un casino di vocabili, ma solo la tua.

    Si può risolvere tutto con poche parole,

    quando non si crede è perchè si manca di conoscenza,

    quando si crede si ha la certezza di sapere

  • 1 decennio fa

    IL BELLO è CHE LA FEDE MESSA IN PRATICA TI PORTA CONFERME GIORNO PER GIORNO E UNA DELLE CONFERME è : LA PACE CON TE STESSO,CON GLI ALTRI E CON DIO.

    NON CREDERE TI PORTA SEMPRE PIU' LONTANO DA DIO E NON MANCANO MAI LE BRUTTE SORPRESE .

    INFERNO INCLUSO.

  • 1 decennio fa

    Se Dio ha donato agli uomini un cervello, un motivo ci sarà. Certo è che questo cervello va utilizzato adeguatamente.

    Continuo a non capire perché si spinge sempre sull'equazione "credente = scemo" e "non credente = intelligente". La Fede necessita della Ragione e viceversa.

    Cosa credi, che i credenti prima o poi non abbiano dei dubbi, delle difficoltà (che superiamo poi con la Fede!)? Credi che non amino ricercare, studiare, approfondire, investigare? Ci credi dei babbuini ignoranti senza cervello? Beh, se è così continuate pure a credere in questo se volete. Ma questo è un'orrendo esempio di presunzione.

    Voi avete la Hack come esempio? Noi Maria.

    Voi osannate Marx? Noi Cristo Gesù.

  • 1 decennio fa

    pienamente daccordo.... a proposito del nn credenteperò vorrei fare una critica:

    chi non crede ha dubbi ne più ne meno come chi crede, soo ch al credente la fede basta ad ignorare quei dubbi he gli si propongono mentre al non credente no.... quello che io mi domando è perchè invece di lasciarsi assalire dai dubbi, non si fanno ricerche per anare a vedere se i propri dubbi soo realmente lacune o vengono solo da ignoranza? non voglio fare di tutta un erba un fascio però prtroppo nella maggior parte dei casi è così

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