mayo
Lv 5
mayo ha chiesto in Animali da compagniaCani · 1 decennio fa

Rinforzo negativo...........................?

Oggigiorno tutti i cinofili, parlano dell'utilità del rinforzo positivo (quale biscottino, coccola, carezza,...). Ma quanto è utile il inforzo negativo (un secco NO, o una piccola botta sul sedere)nell'educazione del cane?

Ho letto/sentito che ora si vuole portare il cane ad ubbidire NON perchè costretto da un suo superiore ma solo perchè anche lui vuole ubbidire effettivamente...

Cosa ne pensate?

12 risposte

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    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il rinforzo positivo sviluppa anche l'intelligenza del cane e la fiducia in se stesso, permettendogli di fare collegamenti e di capire. Penso che sia molto utile per sviluppare in modo corretto il rapporto tra uomo e cane.

    E' certo che ci sono vari metodi gentilisti (quelli che lavorano con il rinforzo positivo): chi li adotta in modo assoluto chi usa un metodo gentile di base ma anche con metodi coercitivi/tradizionalisti.

    Credo che il gentilista puro sia forse un po' esagerato, anche se non ho esperienza diretta di un cane educato SOLO con rinforzo positivo (e si sa che se fatto sin da quando è cucciolo è ottimo, ma più lento se usato per recuperare un cane).

    Per me il bel NO secco ci vuole, dipende comunque dai casi (e dai modi) in cui viene usato... Un giusto mix con prevalenza di rinforzo positivo, per quanto ne so e penso al momento, è la cosa migliore..

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  • 1 decennio fa

    ma il rinforzo negartivo veramente è quasi coercizione io mollo il collare a strozzo quando tu ti siedi ti permetto di respirare quando ti siedi quella di cui parli tu è la Punizione negativa che è un altra cosa in ogni caso il metodo gentile è stato provato che rende molto di più e il cane non va ne in stato di stress e apprende con piacere gli piace lavorare non lavora perche ha paura di prenderle o perche è obbligato diventa una cooperazione del binomio cane - istruttore e penso che sia la cosa migliore.

    Ma il cane non deve capire che il padrone è dominante secondo me questa parola viene usata impropriamente , il cane deve capire che c'è un rapporto di rispetto reciproco non di sottomissione o dell'uno o dell'altro e questo si imposta con un educazione corretta e mirata e tanta costanza puoi urlare quanto vuoi al tuo cane, puoi menarlo quanto vuoi non avrai mai il suo rispetto non capirà mai cosa gli chiedi capirà solo che deve aver paura di te e questa non è educazione è ignoranza pura e andando per logica si capisce che non è per niente reditizio come metodo , se sei sensibile porva ad andare da gente che lavora ancora come 40 anni fa vediamo se dopo 10 minuti gli lasci ancora li il tuo cane.

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  • 1 decennio fa

    il rinforzo negativo (fisico) è si un mezzo efficace e immediato per farsi ubbedire dal cane ma ti si può rivoltare contro nel momento in cui siete a passeggio e il tuo cane scappa senza tornare perchè ha paura delle botte .

    invece il rinforzo negativo vocale cioè il no può far parte della educazione del cane per evitare che metta in atto comportamenti scorretti,e comunque ache questo tipo di rinforzo prevede alla fine un rinforzo positivo (come delle coccole o un bravo o un bocconcino) se l animale desiste dal fare l azione indesiderata.

    quindi alla fine ti dico che è meglio che il cane obbedisca per il legame affettivo che lo lega al padrone ,per il volere di compiacerlo.che non per semplice paura.

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  • 1 decennio fa

    io qualche sculacciata penso che ci voglia...è molto più probabile che si ricordi della sculacciata che non di un pezzo di grana o di wurstel dato come premio.. è come la storia che i bambini ora non ricevono più schiaffi...ma sapete quante sberle mi ha dato mia madre? e sono sicuro che ci vogliano..sia coi cani che coi bimbi lol

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  • 1 decennio fa

    A volte mi spellerei le mani sul sedere di Kira, ma passato il primo bollore per aver trovato "la buca più grande del Mondo" nel mio giardino (ovviamente per merito suo), ci rido sù e la rimprovero solo verbalmente, lei si appiattisce fino a diventare un tappeto dalla vergogna, piccola pacca di simpatia sulla testa e via amici come prima!!!

    Non credo che il cane voglia ubbidire al suo padrone, piuttosto cerca di accontentarlo, poi resto veramente sorpreso da 2 cose completamene all'opposto: sono intelligentissimi ma fanno quelle cose che sanno ti fanno arrabbiare, tipo la buca di cui sopra.

    Non mi ricordo dove ho letto che anche noi dovremmo capire quello che loro vogliono, non sono degli oggetti da spostare a nostro piacimento, piuttosto credo che si dovrebbe instaurare un rapporto speciale tra uomo e cane, dove effettivamente si fanno assieme le cose che piacciono ad entrambi, una specie di simbiosi, ma diventa impossibile se non si è a contatto con loro per 24 h su 24, causa lavoro, famiglia, imprevisti etc..., per cui secondo me, andando al punto, meglio un rinforzo positivo che uno negativo (tranne il NO), ma soprattutto ci vuole pazienza e dedizione per i nostri amici o "parenti collaterali".

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  • Topola
    Lv 5
    1 decennio fa

    Io ogni tanto qualche no e qualche sculacciata la do d'altronde non si può sempre lasciarli fare qualunque disastro!non so se il cane voglia ubbidire so solo che è fedele e forse questo lo porta ad accettare i nostri comandi..

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  • 1 decennio fa

    io penso che un rinforzo positivo faccia nascere nel cane una motivazione maggiore e questo, quindi, lo porti a seguire i comandi con maggior entusiasmo e consapevolezza, i risultati dunque sono migliori. il rinforzo negativo invece potrebbe portare si all'obbedienza, ma l'esecuzione potrebbe essere automatica e svogliata... sinceramente io mi sentirei male se il mio cane mi obbedisse solo per paura.. perchè il rapporto tra cane e uomo dovrebbe essere di reciproco rispetto... preferisco di gran lunga che esegua i comandi perchè è motivato intrinsecamente a farlo . voi che ne pensate?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il no va cmq detto nn è che nel metodo del rafforzo positivo nn si usi,ma invece di punire il cane quando sbaglia si tende a premiarlo quando fa bene.

    Un cane addestrato con metodi coercitivi ubbidirà x paura,ma appena ppotrà fara' cio' che vuole e nn è affidabile,se un cane ubbidisce perchè motivato e vuole piacere al padrone è tutta un'altra cosa,certo il metodo dolce è piu' lungo da applicare e da risultati a lungo termine ci vuole tanta pazienza,ma sarà x sempre,l'altro metodo funziona finchè il cane ha paura se si rende conto di essere piu' forte di chi lo vuole comandare son guai.

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  • 1 decennio fa

    *credo nel rinforzo positivo e nell'abolire la violenza contro i cani anche se in particolari casi di cani (soprattutto cuccioli) particolarmente testardi una piccola pacca sul didietro con un secco NO sono inevitabili, ma questo sempre e unicamente negli sporadici casi di acuta testardaggine.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ah ah! Ora partirà una trafila di risposte opposte e una bella litigata!

    Comunque, si tratta di due correnti di pensiero, se vogliamo, una tradizionale ( r. negativo) e una gentilista (r. positivo). Come hai già detto tu, cambia il modo di interagire con l'animale per indurlo a fare un esercizio.

    Non bisogna essere prevenuti, nell'addestramento tradizionale il cane non deve MAI dare segni di sofferenza per una punizione! Già il tono di voce e il gesto possono essere sufficienti! Non so se ricordi quel video di striscia la notizia dove si vedeva un pastore tedesco che indossava un collae elettrico e piangeva da straziare il cuore... ecco, un bravo addestratore tradizionale può avere un vero arsenale a disposizione, ma non sentirai mai gridare nel suo campo. Al contrario, chi vuole provocare dolore al cane può farlo anche senza strumenti paricolari, gli basta la fantasia perversa che si ritrova...

    Il metodo gentile http://www.waggingweb.com/ qui trovi tutte le informazioni che ti servono.

    Secondo alcuni l'add. gentile è meno efficacie nell'insegnamento che prepara per le prove di lavoro, ma è una cosa molto soggettiva. Per toglierti i dubbi, però, la cosa migliore è andare a visitare un campo e fare tutte le domande che ti vengono in mente, e magari seguire un corso, così non avrai dubbi in futuro...

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