_ ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

cosa ne pensate di questo racconto?

È una giornata bella,cantano gli U2.

Non c’è nulla che possa turbare quella ragazza. Nemmeno il leggero vento, che ha tanto il sapore d’estate, potrà scompigliarle i capelli di quanto già non abbia fatto un ragazzo con le sue mani, un po’ di tempo prima.

È seduta ad un tavolino di un bar troppo conosciuto.

È una giornata così bella, che neanche il passato con i suoi artigli potrebbe strapparle potrebbe rovinarla. Da lontano, vedendola sembrerebbe una delle classiche ragazze carine, un po’ snob a dire la verità , con la loro aria da perfettine.

Osservandola,però,si capisce che tra una borsetta delle guess e un vestitino cucito su misura c’è dell’altro.

C’è una ragazza che sorride, che assapora quel momento, che ama, che racconta di sé con un solo gesto.

È una bella giornata,cantano ancora gli U2.

E accanto a lei,in quel bar troppo noto, dove il silenzio di troppi ricordi fa rumore nella sua mente..LUI.

Le è seduto accanto,ricordandole di quanti bagni al mare siano trascorsi dalle ultime chiacchierate.e la vedo sorridere.sorride,toglie gli occhiali da sole, e smaschera uno sguardo radioso.

La felicità nascosta dietro una ciocca di capelli.

Dovrebbe trattenere il respiro,per timore di rovinare quel momento.così perfetto.

Lui ne rimane affascinato,devastato,colpito.non dalla bellezza della misteriosa 20enne, ma dalle parole che non dice, dalle mani imbarazzate, da una bocca al sapore di capiroska.

Per una volta ha trovato la perfezione, non nel fisico,ma in un momento.

E poi li vedo alzarsi. Prima però arrivano delle ragazze, dei ragazzi, quanta gente..sembra vogliano coprirla, tutti a fare domande:su di lei,sul tempo che è trascorso,delle serate ancora da trascorrere,la lista da fare per andare a ballare, le feste dove essere onnipresenti…ma lei non ascolta. Ha nella mente ancora il rumore di quel bacio,di quella sera, di quella notte…

E poi si volta, ha paura,troppe emozioni in un momento solo..e allora si sente di nuovo sola, vede una ciotola di craker, pizzette e una toilette.. vede se stessa che allunga le dita in gola.

Dagli occhi le cola il mascara. Il vento le dà fastidio, ha freddo,e le persone intorno le danno fastidio. Odia quel vestito,quella borsa e teme. ha il timore che possa tornare quella che con tanta fatica ha combattuto.

Ha il timore di dover rimandare ancora quella capiroska,che non ci sarà più un’altra sera, un altro bacio ,un’altro mano che disegna un esile corpo...

poi si volta, e sa che non potrà cambiare nulla.

Stavolta non cambierà nulla, nulla potrà essere di ostacolo alla sua felicità,serenità, alla sua radiosità.

Nulla, neanche un vassoio di pizzette.

Perché ora ha altro da fare, ora c’è un ragazzo che la aspetta ad un tavolino, impaziente di assaggiare una capiroska sulle sue labbra.

Impaziente di giocare con lei, di sentire il suo profumo..

Impaziente di viverla.

E ora la vedo ancora, a piccoli passi si avvicina a quel tavolino, a quelle labbra. A quel nuovo sapore, a quella scossa che le fa sentire le “farfalle nello stomaco”.

Poi si volta, il vassoio di pizzette non c’è più , era solo un ricordo del passato, un bruttissimo ricordo, che però l’ha fatta diventare la meravigliosa donna che ora è.

Quel bar, quella borsetta della Guess, quel ghiaccio oramai sciolto in un bicchiere dove prima c’era una capiroska…

Tutto racconta di lei,e di lui.

E di un pomeriggio.

E di un altro, di un altro ancora…

Fino a che quel pomeriggio non diventerà uno stile di vita.

Perché…

Quando la felicità è nascosta dietro una ciocca di capelli…nessun vento, nessun temporale, nessun ricordo orrendo potrà strappartela.

Nessuno,neanche quella te stessa che hai sepolto.

Sono proprio belli, i ragazzi, quando sono se stessi.

Sono proprio belle,le ragazze,quando le vedi specchiare in occhi di altri.

Ogni tanto la vedo ancora,preoccupata.

Lui le è vicino, ma lei teme. Ha paura che possa tornare quella che non è.

Ma un concerto di vasco rossi, un sorriso, una festa, allontanano questo pensiero.

Non lo respingono,solo…lo allontanano.

Oramai ha tutto quello che desidera:

vivere,come non aveva mai fatto.

E scoprire che la perfezione non è in noi, ma nel modo in cui vivi quel momento, con chi lo vivi.

Allora si, che la perfezione esiste, in un pomeriggio di fine estate, con un tavolino occupato da una ragazza e un ragazzo…

Allora si,che la perfezione esiste.

Ah, la ragazza,ki è?

Beh, che domande: la ragazza sono io…

E il ragazzo?

Chi altri,se non lui.

Aggiornamento:

l'ho scritta mentre ascoltavo gli u2 ,pensando a me...

7 risposte

Classificazione
  • .
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Mi piace, l' amore ha il potere di rendere tutto magico...

  • 1 decennio fa

    E poi si volta, ha paura,troppe emozioni in un momento solo..e allora si sente di nuovo sola, vede una ciotola di craker, pizzette e una toilette.. vede se stessa che allunga le dita in gola.

    Questo è il periodo che mi ha colpito di più... ti auguro un mondo di felicità.

    Notte

    STV  Pa. & Ch.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    proprio un bel racconto ^^.

    questa frase in particolare mi ha colpito :"E scoprire che la perfezione non è in noi, ma nel modo in cui vivi quel momento, con chi lo vivi."

    ma non è l'unico,è tutto molto bello questo racconto e solo che questa frase mi ha fatto pensare

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mi piace soprattutto per il significato. Molto intenso... e mi ha fatto pensare anche a me stessa.

    Brava!

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  • 1 decennio fa

    Senza parole...

    semplicemente bellissimo! Mentre leggevo m sembrava d averti davanti, che provavi tutto questo mare di emozioni...E scoprire che la perfezione non è in noi, ma nel modo in cui vivi quel momento, con chi lo vivi. Mi ha colpito tutto...TUTTO! ma specialmente

    Tutto racconta di lei,e di lui.

    E di un pomeriggio.

    E di un altro, di un altro ancora…

    Fino a che quel pomeriggio non diventerà uno stile di vita.

    Perché…

    Quando la felicità è nascosta dietro una ciocca di capelli…nessun vento, nessun temporale, nessun ricordo orrendo potrà strappartela.

    Nessuno,neanche quella te stessa che hai sepolto.

    Allora si, che la perfezione esiste, in un pomeriggio di fine estate, con un tavolino occupato da una ragazza e un ragazzo…

    Allora si,che la perfezione esiste.

    Complimenti, bellissimo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    bello, l'amore rende tutto magnifico

    grazie della risposta

  • Anonimo
    1 decennio fa

    é una bella storia!

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