Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

cerco poesia forse è di m.moretti o comunque di un crepuscolare..parla d'un armadio e una gruccia mi aiutate?

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    LA GRUCCIA

    i svegliò in un buio impenetrabile, incapace di capire dove fosse.

    Si svegliò madido di terrore.

    La sua pelle era accapponata, raggrinzita da una paura feroce provocata da un suono proveniente da ogni dove. Un suono metallico, gelido, gualcito.

    Aveva il fiatone, tremava di freddo, di bianco terrore.

    Sveglio, in un mondo buio, braccato da quel suono che era alle sue spalle, sotto di lui, che cadeva dall’alto.

    Il suo cuore aveva preso a pulsare seguendo le pause adrenaliniche della voce inattesa che graffiava quella notte sepolcrale.

    Il suono, sempre più acuto, cos’era? Dov’era?

    Scattò, senza riflettere, seduto sul letto e il movimento brusco servì da catalizzatore: la sua memoria, ora cedevole come una patina di ghiaccio, gli ricordò che era nella camera di sua sorella.

    Balzò in piedi ed allungò la mano verso l’interruttore, pregando di fare centro al primo tentativo.

    Clik!

    Si liberò la luce e la cacofonia, affilata come gli artigli di un gatto, scemò fin quasi a scomparire.

    Sospirò. Cercò di calmarsi, di ritrovare una briciola di contegno: aveva avuto paura del buio come un bambino. Vergogna!

    Si guardò intorno: proveniva dall’armadio.

    Se avesse letto i libri di Emy sarebbe scappato a gambe levate, ma la sua indole, insopportabilmente razionale, non aveva familiarità con orrori come quello di “Babau”.

    Ne era del tutto allo scuro.

    Aprì l’armadio: una gruccia scricchiolava dalla sbarra appendiabiti.

    Rincuorato, spense la luce e tornò a dormire.

    Si spalancarono due occhi neri come l’oscurità che avvolgeva la stanza ed una mano oblunga, con lunghi artigli d’acciaio, si mosse da sotto il letto verso il collo del ragazzo.

    Trovò la carne calda e pulsante.

    Un potente strattone.

    Ci fu un gridò gorgogliante, poi solo silenzio.

    Entrò di corsa una donna: scoprì una scia di sangue che dalle coperte scompariva dentro l’armadio.

    Stefano Milighetti

    Spero sia questa Ciao..

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.