Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

lo so che è lungo ma per favore una mano....10 punti?

Le lacrime iniziarono a scendere giù e la sensazione di perdita mi pervase il corpo. Stavo rallentando. No, non dovevo, non potevo permettermelo. Iniziai a combattere non solo contro il mio corpo ma anche contro la mia razionalità, che come un coltello mi torturava più di qualsiasi ferita che avevo nel corpo. Mi intestardii, non poteva finire cosi, non potevo abbandonarla……

Aprii di scatto gli occhi, i raggi del sole che penetravano dalla finestra sfioravano il mio viso sudato. Sentivo il battito del cuore accelerato, come se mi fossi fermato sul serio dopo una corsa. L’incubo dell’altra sera era ritornato. Respirai profondamente e mi alzai. Al bagno mi vidi, avevo un viso stanco e sicuramente Larry mi non avrebbe risparmiato le sue battute.

Scendendo giù incontrai la piccola Cindy che allungando le sue bracciami mi venne incontro dicendo <<Adam, Cindy vuole latte.>>

La presi in braccio e la portai in cucina, era la figlia dei nostri vicini e spesso veniva a passare le sue mattinate da noi a giocare con Argo il mio cane. La sua grandezza faceva impazzire Cindy. A differenza di molto bambini, lei non ne aveva paura anzi adorava il suo pelo lungo e nero e spesso saliva sulla sua schiena facendo finta di avere un cavallo. Mi chiedevo spesso come facesse Argo a sopportarla, ma per quel che sembrava, anche lui adorava la bambina. Facemmo colazione insieme, mentre lei parlava dei suoi giochi, io la ascoltavo per cercare di distrarmi dal incubo. La vedevo buttare biscotti per terra e Argo che puliva tutto in pochi secondi. Guardandola mi venne da sorridere, era l’alba e lei sprigionava energia da tutto il suo corpo, non stava ferma e non faceva altro che ridere. Chissà se da piccoli eravamo tutti cosi, e speravo che con la crescita diventasse come la sorella.

Sentii la porta aprirsi e nello stesso tempo la voce di Judy vibrò in tutta la casa

<< Buongiorno gente, per caso quel mostriciattolo di mia sorella si torva qui?>>

Judy è la sorella maggiore di Cindy, nonché mia amica, trasferita qui da circa 3 anni con la quale passavo spesso il mio tempo. Meglio passavo spesso il mio tempo finché lei non si mise con il suo ragazzo. Appena sentì la sua voce Cindy scivolo dalla sedia e andò a nascondersi sotto il tavolo.

<< Per caso parli di quella bambina con capelli lunghi ricci e un vestitino rosa che si trova sotto al tavolo?>> le dissi sorridendo <<No, non so proprio dove si trovi>>

Judy si mise seduta sulla sedia che fino a poco fa era occupata dalla sorella e iniziò a fissarmi. Lo faceva ogni mattina, era il suo modo di darmi il buongiorno, e aspettava che io raccontassi i miei sogni ma quella mattina non avevo nessuna voglia di parlarne.

<< Si Judy non ho dormito benissimo, sai la musica della mia vicina è rimasta accesa fina alle 4 del mattino, e per noi mortali che abbiamo bisogno di ricaricarci non è stato facile chiudere occhio>>

<< Certo che sei proprio noioso forse dovrei pensare che invece di avere un amico della mia stessa età in realtà ho un vecchio scorbutico nei panni di un diciannovenne? >> parlò facendo le sue solite smorfie.

<< Si e io ho un clown per amica>> le dissi sorridendo << e comunque vorrei ricordarti che oggi è il primo giorno di scuola e sicuramente il tuo ragazzo ti sta aspettando fuori casa>> Judy si alzo di scatto, come se veramente se ne fosse dimenticata, prese Cindy da sotto il tavolo che nel frattempo giocava con Argo e si diresse verso l’uscita.

<< Non dimenticarti lo zaino>> le strillai mentre mi alzavo anch’io.

Aggiornamento:

veramesso...non è cambiato di una viente il lavoro è sempre lo stveramente il lavoro è sempre lo stesso!! non è cambiato di una virgola -.-

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    - Nelle prime righe ripeti troppe volte la parola corpo, e nella prima riga questa frase mi suona davvero male "la sensazione di perdita mi pervase il corpo"...più che il corpo io direi l'animo.

    - Aggiusta assolutamente la punteggiatura, non hai messo delle virgole essenziali.

    - Il brano è scritto al passato, ma questa frase è al presente "Judy è la sorella maggiore di Cindy.." aggiustala.

    - "Lo faceva ogni mattina, era il suo modo di darmi il buongiorno, e aspettava che io raccontassi i miei sogni ma quella mattina.." Hai ripetuto "mattina".

    - Nell'ultima frase suona male anche quel "le strillai mentre mi alzavo anch’io" togli il "le" oppure scrivi "le gridai".

    Ciao ciao, baci e buona scrittura.

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  • 1 decennio fa

    alcune correzioni te le hanno già fatte...cmq il lavoro e molto meglio di quello che ho letto l' altra volta.. brava!!!!!

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