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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 1 decennio fa

Cambiare facoltà per la terza volta? Consigli?

Ciao a tutti.

Sono classe '88. Due anni fa mi sono iscritta a Chimica, ma d'impatto mi sono autoconvinta che mi faceva schifo, sono andata in crisi e in paranoia, la conseguenza è stata che mi sono ritirata dopo 5 mesi senza aver dato un esame.

A questo punto mi sono spostata su Scienze Politiche, della quale ho terminato ora il primo anno con buoni risultati. Scienze Politiche è un campo che mi piace perché mi interesso molto della politica e delle vicende del mondo.

Però, rispetto all'anno scorso con Chimica, avendo frequentato Scienze Politiche fino alla fine ed avendone dato gli esami mi sono resa conto che mi ha delusa. Tantissimo.

L'ambiente è assolutamente non stimolante:

- il 90% degli studenti è un nullafacente (e per chi, come me, non muove tanto il cùlo da sola ma ha bisogno di un ambiente più stimolante, è la morte)

- in questo primo anno non mi è capitato un professore vagamente interessante anzi tre veramente arroganti da ammazzarli

- abbiamo un orario pietoso che rende onore ai luoghi comuni su Scienze Politiche (ossia che non si fa mai un càzzo: Lun-Mar-Giov h 12.30-16.00) oltretutto suddiviso in TRIMESTRI, che non ti permettono di approfondire decentemente una mezza materia.

La delusione è tanta anche perché è un corso a cui io tengo tantissimo al di là dei luoghi comuni e dei pregiudizi.

Però ora la tentazione a cambiare di nuovo è tanta. E' da quando mi sono iscritta a Chimica che mi sento attrattissima anche da Design della pubblicità (grafica insomma). Sono sempre stata portata ad esempio per photoshop ed è una cosa che mi è sempre piaciuta. Considerando che probabilmente potrei anche trovare lavoro prima che laureandomi in scienze politiche e che è un corso più pratico, creativo.

Durante quest'anno ho scoperto che non sono una mente fatta per stare sui libri ma ho bisogno di praticità e creatività.

Però mi sento un po'... Non so come spiegarlo forse fallita è un po' troppo... A cambiare per la terza volta perché sono una persona insicura e ho sempre paura di non prendere mai la decisione giusta... Comincierei un altro corso di laurea a 21 anni... Quando se fossi rimasta a Chimica senza prendermi male a prescindere, a settembre starei cominciando il terzo anno per la laurea... Ma è inutile piangersi addosso così vero?

Almeno questo corso di Scienze Politiche posso dirlo di averlo ben sperimentato, mi piace ma ci sono troppi contro e troppe delusioni (nonostante le amicizie strette).

Voi cosa mi consigliate? Di cambiare o no?

Aggiornamento:

Luigi hai in parte ragione, ma considera che oltre alla teoria in Design ci sono tantissimi laboratori al computer

Aggiornamento 2:

Sì, se continuassi mi piacerebbe la specialistica in Relazioni Internazionali

Hai trovato il termine giusto Luigi, "mi sento stretta"...

Aggiornamento 3:

Cogliòne, se mi laureassi in corso a Design il prossimo anno, compresa specialistica finirei a 26 anni. E comincierei a lavorare immediatamente dopo.

Direi che ai 37 anni ci vuole ancora un po'... Cogliòne IGNORANTE te e chi ti ha dato il pollice in su.

Aggiornamento 4:

Sì ma mi sono resa conto che non sono una fatta per mestieri formalissimi come la diplomazia (che mi sarebbe piaciuta tantissimo) o il giornalismo, o la politica, andando avanti ed approfondendo le mie passioni mi sono resa conto che sono una persona che ha bisogno di libertà e di divertimento nella sua occupazione, e io credo che per quello la grafica pubblicitaria sia un ambiente molto più adatto a me (conosco gente abbastanza entusiasta che fa questo mestiere)

Aggiornamento 5:

@ VACANCY:

Caspita beata te, io non ho neanche lontanamente metà dei corsi che fai te (e studio a MILANO), se ce li avessi ovviamente sarei entusiastissima e non mi sarebbe mai passato per la testa questo pensiero di cambiare... Posso dire soltanto... Beata te :(

Aggiornamento 6:

MILVIO, sei stato grandissimo!

Grazie davvero, la tua risposta è stata di grande aiuto.

Ti auguro buona fortuna nei tuoi studi!

Meglio trovarla tardi che mai, la propria strada. ;)

Aggiornamento 7:

MILVIO, sei stato grandissimo!

Grazie davvero, la tua risposta è stata di grande aiuto.

Ti auguro buona fortuna nei tuoi studi!

Meglio trovarla tardi che mai, la propria strada. ;)

Aggiornamento 8:

Mario al di là che Blair Waldorf sia un personaggio veramente infimo, vorrei chiederti cortesemente di non rompere i cogliòni.

E' proprio la mia strada, che sto cercando. E non ho bisogno di battutine sarcastiche. Sei così furbo da aver trovato subito la tua strada? Complimenti. Ci sono altre persone che ci mettono di più e chissà, magari avranno anche MOLTA più fortuna di te nel lavoro.

Detto questo auguro tanta fortuna anche a te e tanto tanto Gossip Girl.

Aggiornamento 9:

Scommetto che lยςк ๓אг๏ภ e MARIO abbiano solamente letto il titolo della domanda e non il contenuto, càzzo di ignoranti che non siete altro!

Troppo lungo vero quello che avevo scritto?

Caspita, beati voi che vi fate il cùlo e lavorate/studiate sodo.

Ma io sinceramente preferisco trovare la mia strada due anni dopo ma essere una persona comprensiva e sensibile.

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao :D In parte mi riconosco nella tua stessa situazione, anzi x certi versi sembra che tu abbia descritto la mia vita. Io stesso sono uscito dal classico convinto che la mia strada sarebbe stata quella di scienze politiche. x motivi diversi, però, nn mi sono potuto trasferire nella città in cui c'era qst corso così mi sono sistemato a fare giurisprudenza nella mia città. Ti dirò, è durata 5 mesi, proprio come te con chimica. Sono stati 5 mesi d'inferno, in tutti i sensi, sia socialmente perchè avevo dei problemi che mi trascinavo dalle superiori, sia dal punto di vista dell'ambiente in cui mi trovavo, xchè giurisprudenza è una facoltà veramente, ma veramente sterile. Diciamo che è una facoltà che mi sentirei di consigliare a quelli che si vogliono martellare le palle. Io sono sempre stato un creativo, da quando ero bambino, e ho sempre avuto una grandissima pasione x il disegno. Purtroppo questa è una passione che smisi di coltivare a partire dalle superiori, quando sono caduto in depressione. Un giorno mi trovavo a lezione di diritto romano, mi sono guardato in giro e mi sono chiesto "Ma io che cosa ci sto facendo qui?". Credo che proprio da quel momento le cose x me siano cominciate ad andare x il meglio. Ho abbandonato subito giurisprudenza, senza nemmeno dare un esame, e mi sono mosso x cercare un'uni più vicina a quell'attività che mi ha sempre fatto stare sereno, cioè il disegno. Intanto ho frequentato corsi di modellazione al computer, con programmi che vengono usati anche in architettura, e con i mezzi acquisiti ho iniziato a fare un tirocinio in uno studio di design dove mi sono trovato molto bene. L'università che cercavo l'ho trovata in un corso di design industriale. In questi giorni mi sto preparando per l'esame di ammissione che sarà il 1 settembre, e spero che vada tutto bene! Se non dovesse andare cmnq ho già cominciato a fare dei piani x il futuro, xchè mi attira molto l'idea di andare in un'altra città fuori regione a seguire altri corsi, o a fare altri stage di design, se non addirittura a cercarmi un piccolo lavoro nel settore anche se so che sarebbe molto difficile. Insomma, la mia strada l'ho trovata, e adesso non smetterò di seguirla. ho trovato qualcosa che mi fa stare bene, che da respiro alla mia creatività senza sacrificarla con ore e ore passate su tomi di 1000 pagine. Putroppo il problema che abbiamo in Italia è un po' anche questo, cioè che le facoltà o i corsi che offrano a noi giovani delle strade alternative nel mondo del lavoro, quelle che danno più spazio alla pratica che alla teoria, e che rappresentano il futuro come succede nel resto del mondo, non vengono mai valorizzate abbastanza. Tutto questo a scapito di quegli indirizzi dove allo studente non viene chiesto di mettere in gioco se stesso, di mettere alla prova la sua creatività e la sua inventiva, ma solo di studiare a memoria pagine e pagine di libri che trattano cose che non gli interessano minimamente, come vuole la nostra tradizione umanistica. Nella realtà odierna tutto quello che ha a che fare con l'impatto visivo, con il saper usare l'inventiva e reinventare la realtà che ci circonda, è un settore che non conoscerà mai crisi. bisogna solo darci dentro per riuscire in questo campo, perchè è una strada difficile, ma che alla fine regala le soddisfazioni più grandi. Io ti consiglio di guardare oltre l'età che hai, xchè cmnq conosco una persona che ha 22 anni, che ne ha letteralmente buttati 2 per fare un corso di laurea come riempitivo, e che adesso finalmente è riuscita a entrare a medicina che la impegnerà come minimo x 6 anni. Io quindi ti suggerisco di seguire la tua passione, quella che ti fa stare meglio. La grafica è un settore molto particolare, come il design, e se lo farai con passione riuscirai sicuramente a terminare in fretta il tuo percorso e magari anche a trovare lavoro prima ancora di cominciare la specialistica. Sicuramente il lavoro lo troverai prima di un laureato in Sciene Politiche (e ti garantisco che gli sbocchi con questa laurea sono pochi come dicono). Devi guardare le cose in positivo, perchè se occupi il tempo presente a pensare al peggio, se proprio il peggio dovrà arrivare avrai passato tutta la tua vita a piangerti addosso; invece se occupi il presente pensando in positivo, anche se le cose dovessero andar male almeno non ti sei rovinata i momenti che vivi adesso. Però ti garantisco che se tu continui a pensare che tutto ti andrà x il meglio, poi la situazione positiva che tu ti immagini si materializzeranno nella realtà. Io è da un po' di tempo che faccio così e se mi guardo indietro non ho alcun rimpianto. In Italia ci sono tanti corsi di grafica. Uno dei più validi è senz'altro quello di Urbino, però ci sono anche tante scuole che non ti rilasciano una laurea ma una specie di diploma. Ti auguro buona fortuna!

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  • 1 decennio fa

    Ciao!! Io anche faccio Scienze Politiche presso l'università degli studi di Teramo.. MI trovo benissimo! Ambiente stimolante,prof bravissimi, anno accademico diviso in 2 semestri..... Poi fanno un sacco di seminari (l'ultimo sulle donne in politica,interessante!!!) e fanno anche i corsi di lingua gratuiti... Poi la visione di film in lingua con dibattito... Scuola di scrittura creativa d'estate... Insomma,mi piace l'ambiente(Teramo è una città molto tranquilla) ma anche l'università....

    spero d'esserti stata d'aiuto!

    baci

    Fonte/i: studentessa di Scienze Politiche presso l'università degli studi di Teramo
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  • serena
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ciao secondo me potresti continuare con scienze politiche che cmq da quello che ho capito t piace anke se l'ambiente nn è stimolante... chissenefrega se c sn dei pregiudizi, da quello che so x molti altri corsi c sn pregiudizi (ad es. scienze della comunicazione)... Io credo che ogni corso se fatto bene ne vale la pena... Buona fortuna

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  • 1 decennio fa

    sulle delusioni e i contro quelli si trovano ovunque sugli sbocchi occupazionali ti do ragione la carriera che si intraprende in scienze politiche è tortuosa e cè bisogno di gran sacrificio e molte specialistiche che sò relazioni internazionali abilitazioni per insegnamento ecc quindi se il ramo ti appassiona continua così e sfrutta quello che la tua focolta ti da al massimo oppure cambia sede ma nn corso di studi se invece ti senti stretta in queste discipline cambia però comunque sappi che il lato "pratico" si sperimenta nel mondo del lavoro le universita sono quasi tutte teoriche

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