Filyebasta ha chiesto in Relazioni e famigliaFamiglia · 1 decennio fa

Perchè dire,meglio un figlio tossico dipendente che omosessuale?

Oggi avevo una commissione da fare per cui in auto ho cambiato strada,mi fermo ,scendo e vedo un ragazzo che mi saluta ,lo osservo ma non capisco chi sia,mi avvicino e vedo che è D. un ragazzo che ora ha superato la trentina,lo ricordo giovane e bello,molte ragazze del quartiere lo ammiravano e gli facevano il filo,ma lui amava la droga,quando l'ho visto era distrutto,imbruttito e rovinato dalla droga,ci siamo salutati e sono risalito in auto verso casa.

Ricordo suo padre e sua madre,persone benestanti e due buoni genitori che al figlio hanno dato tutto,amore e soldi,ma non la strada da percorrere.

Il loro orgoglio di genitori è svanito ,D. non ha più una personalità,un progetto per il futuro,una strada da percorrere,ha solo un cervello bruciato da chissa che acidi ha uso.

Io sono tornato a casa,ho visto i miei genitori e mi hanno chiesto se questa sera il mio ragazzo cena da noi,l'ho chiamato ,abbiamo chiaccherato e in serata arriva da noi,tutto normale,ho una vita e una famiglia ,che sebbene hanno un figlio omosessuale si dicono orgogliosi di me.

I genitori di D.se oggi al posto di un figlio tossico avessero un figlio gay ,quanto meglio starebbero e quanto più tranquilli vivrebbero senza aspettare una telefonata dai carabinieri che gli dica che il loro figlio è stato trovato morto di overdose lungo un canale?

Perchè è così che molti amici di D. sono stati trovati.

Sfido chiunque a chiedersi in quali dei due casi sia meglio avere un figlio,io non ho deciso di essere gay,D.poteva farsi aiutare ad essere un uomo orgoglioso di se stesso,lui poteva scegliere.

Che ne pensate di chi dice :

meglio un figlio tossico che gay?

15 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Una frase così solo dei genitori folli x ignoranza possono dirla,e forze dico forze pensarla.Sai,un tempo avevo iniziato a pensare che mio figlio fosse forze gay,e nemmeno x un istante ho provato angoscia:poi li ho parlato e x prima cosa li ho detto che se così era lo avrei comunque amato senza ombre.Non sono una madre super_perfetta,anzi gli errori li commetto anche io,Però devo scriverti che l essere gay come la vedo io non è una malattia ma è la natura che l uomo si trova dopo la nascita che lo manda a scegliere un uomo xd invece che una donna o viceversa:mentre la tossicodipendenza è la conseguenza di un vizio malato,una scelta insomma di morte prossima.Non riesco a credere quindi che certi genitori pensino davvero che è meglio un figlio tossico.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ciao ho un figlio mschio di 23 anni e spesso quando era piu' piccolo mi è venuto in mente di chiedermi come avrei reagito se un giorno mi avesse detto "mamma sono gay",(credo che siano domande che si fanno tutti i genitori)devo dirti sinceramente che ci sarei rimasta male,ma nn x il suo essere gay,ma perchè so che avrebbe dovuto affrontare tanti piu' ostacoli di un etero,gli sguardi della gente,le frecciatine l'essere messo in disparte e questo a un genitore nn puo' fare piacere,ma da qui a paragonare un figlio gay ad un drogato c'è un abisso.

    Mille volte un figlio gay che comunque vivrebbe la sua vita anche se con piu' difficoltà data l'ignoranza delle persone.

  • 1 decennio fa

    Scaricare tutta la responsabilità sulla famiglia è un errore, come il non caricarla di responsabilità. Io sono gay, non ho mai ritenuto di dover giustificare o chiarire con nessuno della mia famiglia il mio orientamento sessuale, diversamente dall' ambiente sportivo e lavorativo dove non l' ha mai nascosto, ma neppure sbandierato come vessillo di non so cosa. E' la mia vita privata, è in quanto tale rimane privata. Odio il vittimismo, come pure l' esibizionismo. Trovo assurdo la definizione diverso. Diverso da cosa?

    Il mondo della droga è un mondo dove chi ci finisce difficilmente ne esce, come quello del gioco e tanti altri mondi. La colpa è da ricercare nell' uomo stesso, nelle sue debolezze e nella sua insicurezza, dovuta ad una cultura che genera individui tutti simili e mai uguali, classificati ed etichettati da un sistema che ci rende utili solo in quanto consumatori portatori di ricchezze al sistema stesso. Un mondo che stabilisce a priori la tua vita in base al luogo dove sei nato e non in quanto sei nato. Un mondo dove ti hanno insegnato che devi soffrire per avere accesso ad un qualcosa in un mondo che non c' è, se non nelle fantasie delle religioni distruttrici dell' umanità

    Fonte/i: personale
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Chi dice una frase così càzzona probabilmente non ha un figlio tossico perché, se lo avesse, cambierebbe idea in un battibaleno.

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  • 1 decennio fa

    che sono degli idioti... comunque sn due cs completamente diverse gay si nasce... tossicodipendente si diventa...

  • 3 anni fa

    ...mia sorella era tossicomane, è morta 15 anni fa di aids. Ora io sono madre di una ragazza di 20 anni e ti giuro che preferirei impiccarmi piuttosto di vederle fare l. a. effective di mia sorella. Meglio un figlio tossicodipendendente che un figlio omosessuale? Chi cube certe scempiaggini non sa assolutamente niente delle tossicodipendenze e meno ancora dell'essere gay o lesbiche.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    a mio parere assolutamente gay non vedo cosa ci sia di male a frequentare persone dello stesso sesso,io sono etero ma ho amici gay e sono delle persone fantastiche,che non hanno niente di diverso dalgi altri,i tossico dipendenti lo hanno deciso loro di essere cosi o melgio scelgono di rifugiarsi in questa strada forse perche gli manca qualcosa o sono disperati,io non so come si faccia a ridurisi cosi,io ho un bimbo di 2 anni e una bimba o un bimbo in arrivo preferirei che mio figlio fosse gay piuttosto che tossico dipendente,essere gay non è una malattia e quindi non ti fa morire come le droghe o l alcool...!

  • 1 decennio fa

    Molti affermano questa cosa perchè non hanno sperimentato sulla loro pelle la tregedia della droga... per cui credono che agli occhi del mondo farebbe meno scandalo il figlio tossicodipendente piuttosto che gay perchè la superficialità suggerisce questo "sillogismo"... io ho 38 anni, ho un lavoro sicuro, nel quale sono anche molto competente, non ho mai fatto male a nessuno, cerco di essere una persona cordiale con tutti e mi fido del prossimo.... e sono omosessuale!!!! Eppure all'inizio questa cosa è stata per i miei una vera tragedia, paragonabile alla mia morte o a una malattia inguaribile; poi hanno capito, hanno fatto un grosso lavoro anche su loro stessi... si sono messi in discussione: c'è voluto molto tempo, ma adesso tutto viene vissuto con grande "normalità"! Credo che questo sia il punto: nulla è semplice nella vita, niente è solo nero o solo bianco, tutto deve passare sulla nostra carne viva perchè porti frutti... Ma questo non tutti sono in grado di capirlo....

  • Prim P
    Lv 6
    1 decennio fa

    ti sarai sicuramente reso conto che l'imbecillità della gente non ha limiti. La frase che dici tu è frutto di stupidità e ottusità, purtroppo ancora oggi il mondo è pieno di tali individui. Spero che tu invece sia sereno e viva bene la tua storia.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io preferirei un figlio gay ke tossico dipendente...a essere gay nn si muore..

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