Anonimo
Anonimo ha chiesto in Auto e trasportiMoto · 1 decennio fa

Urgente informazione per una moto da cross?

Sapete darmi un link dove passa trovare lo spaccato completo di una moto da cross modello yz 125 anno '89?

Grazie.

Aggiornamento:

Grazie, ce l'ho già la moto, mi serviva in particolare lo spaccato del blocco frizione, il disegno. Cmq l' Yz è una moto spettacolare, va come le palle di fuoco...

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Yamaha YZ 125cc:

    Qualità del veicolo: Buona

    Affidabilità su strada: Sufficiente

    Qualità di guida: Buona

    Prestazioni: Buona

    Assistenza: Ottima

    Vantaggi: Motore,telaio,affidabilità

    Svantaggi: Sospensioni inizialmente rigide

    CICLISTICA:

    L'unica variante visibile ad occhio nudo si rileva nella zona del traliccio che avvolge il motore. Il riferimento è alla culla che ha un diffferente sviluppo perchè altrettanto diverso è il layout dei propulsori.

    STERZO:

    L'angolo di sterzo è fissato a 25,4°

    TRALICCI:

    I nuovi tralicci sono stati pensati per incrementare la rigidità torsionale e laterale dietro al cannotto. Questo intervento porterebbe benefici nella guida: vale a dire maggior controllo e precisione.

    TRAVE SUPERIORE:

    Il trave superiore ha sezione ellittica, il discendente è uno scatolato surdimensionato rispetto al vecchio modello. In tutti i casi al telaio è vincolato l'elemento smontabile costituito dal telaietto reggisella costruito in alluminio con tubo a sezione quadra che rispetto allo scorso anno è stato alleggerito ed è montato in posizione più bassa. Al suo interno trova posto un airbox rinnnovato.

    FORCELLONE E SOSPENSIONI:

    Anche il forcellone è diverso ed è il risultato della nuova tecnica costruttiva denominata "Hydroform" che ha consentito una riduzione di peso. Il leveraggio della sospensione posteriore ha progressione rivista, gli interventi al link si sono allargati all'ammortizzattore Kayaba che oltre ad avere taratura modificata ha interasse cresciuto di 5 mm. Anche la forcella è fornita dallo stesso costruttore: per diametro (46mm) ed escursione (300mm) non cambia nulla ma è stata scelta una nuova taratura. Il mozzo anteriore è stato irrigidito senza alcun incremento di peso, l'intervento semmai migliora la stabilità della ruota anteriore. Le modifiche che hanno interessato l'impianto freni si riconducono ad un disco posteriore di maggior diametro (più cinque millimetri) e alla nuova pinza.

    ERGONOIA:

    L'ergonimicità, ovvero la posizione di guida, non è stata trascurata ecco perchè il serbatoio e la sella hanno inedito profilo.

    MOTORE:

    Tante le novità sull'ottavo di litro che tiene fede alle misure di alesaggio e corsa fissate in 54 X 54,5mm. Il cilindro ha luci di scarico e di lavaggio riviste. Al suo interno scorre un pistone che ha fasce elastiche dallo spessore di 2,53 mm.

    ASPIRAZIONE:

    Il condotto di aspirazione presenta modifiche al carburatore: si tratta di un Mikuni TMX nominalmente da 38 ma che in realtà ha un tubo Venturi tronco conico capace quindi di allargarsi fino a 40 mm.

    SCARICO:

    Gli interventi citati hanno costretto ad un adeguamento dello scarico.

    RAFFREDDAMENTO:

    L'efficienza dell'impianto di raffreddamento è stata migliorata attraverso un radiatore a dieci elementi.

    CAMBIO:

    Nel basamento trova posto un cambio che ha perso la sesta marcia. Con soli cinque rapporti è facile intuire che la spaziatura non è quella del vecchio modello.

    L'ottavo di litro è stato oggetto di un interessante numero di interventi che hanno prodotto rilevanti "effetti collaterali".

    Da subito si intuisce che la curva di erogazione è stata ottimizzata ed il miglioramento in basso mi pare evidente. Il sottocoppia è stato ridotto al minimo e sollecitantodolo con il gas l'ottavo di litro Yamaha reagisce con maggior vigore. Questo rappresenta di per sè un gran passo in avanti perchè a regime massimo, dove questo motore era già forte, non ha perso nulla. In virtù di quanto scritto sopra l'ottavo di litro distribuito da Belgarda si dimostra più forte nel cambio di marcia. E questa è una qualità facile da apprezzare in salita dove il motore Yamaha evidenzia quella "schiena" necessaria per sopportare anche cambiate azzardate, leggere alla voce sottocoppia.

    A proposito di cambio eccoci al nuovo cinque marce. Perso un rapporto, l'YZ trova una inedita spaziatura che riduce notevolmete il numero di cambiate diluite in un giro di pista. La generosità del motore ed il suo grande utilizzo gli attribuiscono ragione d'esistere. Come detto in basso e a metà è forte, ma allo stesso modo questo è un propulsore che non si esaurisce a regime di potenza massima così pur insistendo con uno stesso rapporto le prestazioni continuano ad essere di grande spessore.

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  • 1 decennio fa

    sn riuscito a trovare solo questo!

    cmq se la compri BELLA MOTO!!!

    http://scuolavertl.blogspot.com/

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