Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaCani · 1 decennio fa

bocconi avvelenati a Martignano?

ciao a tutti.

Come ogni anno, domenica prossima vorrei portare la mia cockerina a fare il bagno al lago.

Su internet però girano pessime notizie di bocconi avvelenati e cani morti per avvelenamento proprio lì, appena due settimane fa.

Siccome l'informazione su internet è pur sempre quella che è,

Qualcuno di voi ha notizie attendibili? Sa se è stato fatto qualcosa in merito?

Non vorrei rischiare la vita del mio cane, ma al contrario neppure allarmarmi inutilmente.

Grazie a chiunque mi risponderà con notizie certe!

Aggiornamento:

Grazie mille ma non sono idiota ^^' non vorrei consigli su cosa devo fare ma solo notizie da FONTI CERTE su fatti realmente accaduti oppure no. Ho provveduto anche a contattare i gestori del servizio per ricevere conferma o smentita, nel frattempo attendo notizie da chi conosce personalmente i fatti

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    BOCCONI AVVELENATI COLTO UN CACCIATORE......

    2 febbraio 2009 - Ciaspole ai piedi, bocconi avvelenati nello zaino e guanti per non contaminarsi.

    Un bracconiere è stato colto in flagrante mentre stava depositando dei pezzi di salsiccia impregnati

    di un forte diserbante in località Boschetti di Folgaria, nella parte occidentale del paese.

    Colto con le mani nel sacco dagli addetti della Forestale di Rovereto e da quelli dell'Ufficio

    distrettuale forestale di Rovereto, l'uomo, un cacciatore sulla settantina residente a Folgaria, ha

    dapprima negato tutto, quindi ha confessato. «Ha cercato di giustificarsi dicendo di voler

    eliminare i cosiddetti "animali nocivi" per la selvaggina — spiega il vicequestore aggiunto

    dell'Ufficio distrettuale di Rovereto, Giorgio Zattoni — la scusa appare infondata anche perché le

    martore, le donnole e i carnivori ai quali i bocconi in genere sono destinati sono animali

    preziosissimi per la fauna». «è una cosa rara — aggiunge — cogliere in flagranza di reato chi

    deposita i bocconi. L'operazione dell'altro ieri è stato effettuato grazie all'attenzione degli uomini

    che monitorano quei luoghi. Da qualche tempo è infatti in atto un'attività di indagine e appostamento

    nelle zone più predisposte al fenomeno». L'attenzione delle forze dell'ordine sarebbe stata catturata

    infatti dall'andatura del bracconiere, che camminava sulla neve piegandosi di tanto in tanto in cerca

    di rami secchi e angoli appartati dove depositare i bocconi letali. Sorpreso con in mano un pezzo di

    lucanica impregnato di fitofarmaci, il bracconiere ha poi aiutato gli agenti a individuare e

    raccogliere i altri bocconi sparsi in precedenza. «Erano una decina — precisa Zattoni — imbevuti di

    un diserbante usato in agricoltura, molto usato da quando non la stricnina non è più in commercio

    ntervento è stato effettuato da Zattoni, dall'ispettore capo della Forestale Bruno Sordo e dall'ispettore

    superiore dell'Ufficio distrettuale Claudio Anesi; il cacciatore è stato denunciato a piede libero per

    esercizio della caccia in periodi di divieto con l'aggravante dell'utilizzo di mezzi proibiti. E' stato

    segnalato al servizio Foreste e Fauna della Provincia che valuterà la sospensione della licenza di

    caccia. Verrà inoltre giudicato dalla procura di Rovereto, che potrebbe ravvisare altre ipotesi di reato

    quali il danno ambientale e l'attentato alla salute pubblica. «In questi casi è previsto il pagamento di

    un'ammenda, non si arriva quasi mai alla detenzione», spiega Zattoni. «Il fatto che i bocconi siano

    stati messi vicino al centro abitato nelle zone dove i proprietari di cani, anche turisti, portano a

    passeggiare i propri animali, rende però ancora più grave l'accaduto— prosegue —. I bocconi

    potevano uccidere non solo la fauna selvatica, ma anche gli animali domestici. Sono casi abbastanza

    frequenti, capita che in ufficio venga un bambino che piange perchè gli è morto il cagnolino».

    Marta Romagnoli, Corriere dell'Alto Adige

    Credo che il pericolo ci sia ovunque...fai tanta attenzione sopratutto quando pianta il naso in terra e si ostina ad annusare.

    Ciao.......ATTENZIONE...

    Dott.P.Tossani.vet.MI

  • 1 decennio fa

    Lo sentito anch'io questa cosa misà che è vera lo visto su un giornale on line

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn ti conviene portarla, portala in altri posti, ma se puo' morire, nn portarla, io, nn ho notizie, ma ti dico sl di nn portarla!!

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