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tecnica pianistica??

ciao a tt...suono il pianoforte...però ho dei difetti...gli arpeggi...come posso fare a migliorarli??? e come posso rafforzare il 4° e 5° dito?

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Devo fare una premessa necessaria non sapendo né da quanto tempo suoni, nè a che livello stai parlando di rafforzare le dita.

    Il 4° e 5° dito sono più deboli per natura, è una condizione anatomica assolutamente naturale e immodificabile. Una volta acquista l'indipendenza dalle altre dita, sei già a posto. Non c'è nesssun bisogno e nessuna tecnica al mondo che li possa far diventare forti quanto il secondo (semmai a danneggiarli).

    Fai i normali studi e mira alla precisione e a fare in modo che, mentre studi, 4° e 5° dito suonino "con consapevolezza" cioè con la sola articolazione muscolare (quindi senza aiuto del resto del palmo della mano o di altre spinte da parte della mano o del braccio). Questo vale mentre si studia, ma mentre si esegue è importante utilizzare ogni risorsa muscolare, perchè alla fine conta la qualità del suono e la naturalezza " fisica" del come ottieni quel suono.

    Abbi sempre presente il peso del tasto... non è assolutamente necessario che il 4° e il 5° raggiungano la forza necessaria per schiacciare una noce!

    Per quanto riguarda gli arpeggi. Se hai problemi nello studio tecnico, non ti devi abbattere. Gli arpeggi sono difficili e restano una delle cose più acrobatiche del pianoforte.

    Come al solito si studiano a mani separate e ti devi concentrare sul passaggio del pollice che deve avvenire col solo intervento del pollice, sbilanciando il meno possibile l'allinamento della mano.

    Impara a misurare il passaggio e memorizza fisicamente la posizione, ovviamente con la giusta diteggiatura a seconda dell'accordo e del rivolto. Più il passaggio del pollice e lontano e più la mano si tringe, più deboli diventano per conseguenza le dita estreme, quindi 4°e 5° devono stare ben saldi, come perni, anche in questo caso non è necessario averli fortissimi.

    Se ti trovi un arpeggio in un pezzo abituati a studiarlo anche come unico blocco di note impulsivo, cioè come un unico blocco di note una appresso all'altra, non so come spiegare a parole... come fosse un unico movimento meccanico memorizzato, veloce.

    Questo tipo di studio favorisce la memoria muscolare ed è molto utile anche con gli arpeggi.

    Poi ascoltarsi è la cosa più importante, l'arpeggio deve essere fluido, con le note di uguale intensità. E se ti fa male qualcosa vuol dire che non sei naturale o che stai esagerando nel controllare i movimenti.

    Infine ricordati di non esagerare con la tecnica. La tecnica è un mezzo, non un obiettivo.

    Tu devi imparare a suonare la musica e non gli esercizi!

    Sono stato lungo ma spero di averti dato uno spunto per superare qualche difficoltà.

  • 1 decennio fa

    io studio su HANON - IL PIANISTA VIRTUOSO, più TECHNICAL EXERCISES di FRANZ LISZT; quest'ultimo è veramente portentoso, ci sono un sacco di esercizi che variano ditteggiature e tonalità, apposta per il rafforzamento delle dita. ecco il link se vuoi:

    http://books.google.fr/books?id=A4OVdTt3UMsC&dq=te...

    per gli arpeggi studio Czerny op 299, utilissimo

  • 1 decennio fa

    Gli arpeggi sono difficili per molti pianisti, il fatto è che non esiste un metodo che valga per tutti, ogni pianista ha una propria idea di come risolvere i propri problemi, io posso solo consigliarti maggiore studio su questo punto, con esercizi magari tratti dall'Hanon (la seconda parte, la prima mira alla velocità e al potenziamento delle dita) su tutte le tonalità con variazioni spesso suggerite nel libro stesso, e magari applicando un altra variazione spesso usata, quando ti verranno bene gli esercizi scritti, porta ogni nota scritta su di un semitono, con questa variazione su tutti gli esercizi avrai ulteriori risultati... Gli esercizi che ti stò suggerendo sono da pag 100 in avanti dell'Hanon, sono quelli che in questo momento mi sono venuti in mente.... Per rafforzare il 4 e 5 dito puoi sempre utilizare l'Hanon, i primi 30 esercizi sono mirati alla parità tra le dita e a renderle più forti, anche lì dopo aver imparato bene ogni esercizio puoi compiere lo stesso procedimento, alzando di un semitono le note scritte per perfezionare ancora la tua tecnica.... Spero di averti aiutato... Buon lavoro...

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