Perchè si parla così poco di nuovo ordine mondiale?

Aggiornamento:

invece stando alle argute argomentazioni "pascquiniane",data la comprovata rettitudine e abnegazione dei governanti,dovremmo affidarci nelle mani dei nostri politici e finanzieri con assoluta tranquillità,tutto va secondo i piani(i loro) e noi possiamo dormire tranquilli...ho il dubbio o che i pascquino si siano bevuti il cervello o che vivano in un altro pianeta!!Di trattato di Lisbona non si parla,di codex alimentarius neanche,di suina guai a parlare di piano e pianificazione e di chi stà riempiendoci i conti in banca,la rivolta iraniana è stata causata dal mal di pancia di qualche frustrato candidato secondo loro etc etc.e poi io avrei le visioni...maaa peeer piacereee!

Aggiornamento 2:

Non parlavo della rete,sulla rete di cose ce ne sono anche troppe,parlavo di vita reale,di media,tv e tutto il resto...

16 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Non se ne parla perchè da un paio d'anni non usano più il termine «nuovo ordine mondiale».

    La propaganda,pardon «le pubbliche relazioni», si sono accorte che è una cattiva pubblicità, suona male ,comunica un senso di enorme complotto tenuto dietro le quiente , di società segrete e loschi tizi che girano incappucciati e fanno strani rituali.

    Quindi hanno optato per il più edulcorato «governance globale».Non sentite com'è più carino?

    Più rassicurante.

    Meno orwelliano.

    Governance richiama il «governo» ,dunque la «democrazia»,la «libertà» quindi ragazzi possiamo stare tranquilli la governance globale è cosa buona e giusta.

    Non sentite invece com'è cattivo e ringhioso il termine «ordine mondiale» ?

    A qualcuno potrebbe richiamare l'ordine hitleriano,l'ordine di una società totalitaria con i militari sotto casa che sfilano al passo dell'oca.

    No no decisamente «governance» è molto meglio.

    E poi è anche in inglese,quindi sarà sicuramente qualcosa di buono&efficiente, dai paesi anglosassoni non vengono mai idee cattive.

    Loro agiscono per il nostro bene (e per quello del nostro conto in banca).

    Pasquino:

    Forse a volte Corto è troppo sospettoso, non voglio difendere lui nè incolpare te,ma tutto sommato non preferisci anche tu che ogni tanto si facciano queste domande, che, certo sono «complottiste» dunque brutte,sporche&cattive per definizione, ma almeno provano un pochino a farci riflettere,a farci usar ei nostri neuroni atrofizzati e con le ragnatele a fronte di una monotona, noiosa, stanca sfilza, senza soluzione di continuità, di domande fotocopia di bimbiminkia che chiedono "cos'è la destra cos'è la sinistra?" oppure "ma come fa la gente a votare berlusconi?" o ancora "ma possibile che i sinistri sappiano solo criticare?"

    Almeno queste domande «complottiste» spezzano la monotonia.

    Poi ecco, è implicito che Corto si riferisca ai media.

    Su internet si discutedi tutto quello che ci pare.E' come un enorme ,gigantesco, immenso bar dello Sport. Se vuoi parlare di signoraggio o alieni te ne vai sui siti «complottisti»,se non ne vuoi sentire parlare leggi Libero on-line.C'è libertà tutto sommato e ognuno si informa come vuol e quando vuole.

    Perchè il «bar» è libero, a ingresso libero(ma forse ancora per poco,dato che la «governance» non vede di buon occhio internauti troppo ciarlieri) .

    Ma i media(giornali,radio,tv) no ovviamente.Il loro «Bar» ha il buttafuori che decide chi entra e chi no.

    I media devono rendere conto ad editori,consigli di amministrazione,padroni a tutti gli effetti.

    Non è che possono scrivere tutto quello che gli passa per la testa come se fossero al Bar con gli amici.

    Se scrivi cose sgradite o che non vanno bene agli «azionisti» o nuociono il buon nome dell'azionista, sei fuori.

    Quindi o ti adegui o te ne puoi pure andare.

    E questa cosa,che a primo avviso potrebbe senmbrare una forma di censura, ha un nome,tutto sommato rassicurante e imprenditoriale: si chiama «politica aziendale».

    Capisci?

    Non censura.Quella la fanno solo i cattivoni col turbante che reprimono le rivolte spontanee della «gioventù riformista» o quelli con gli occhi a mandorla.Ma «politica aziendale.»

    Questa è la differenza tra internet e i media ufficiali.

    Difficile che sui media,cioè nella realtà di ogni giorno,dove ci sono interessi che noi nemmeno immaginiamo,si parli di temi scomodi .

  • 1 decennio fa

    Se ne parla mi pare, almeno su internet, se ne parla molto: tante domande su yahoo answers, youtube ha una miriade di video sull'argomento.

    Personalmente sono scettico (come lo sono per le famigerate scie chimiche, altro argomento caldo) ma seguo l'argomento, se ne parla e mi pare che abbia un discreto seguito.

    Ho visto i vari video su youtube, poi di Gordon Brown che dice "for a new world order", Napolitano che ci dice "per un nuovo ordine mondiale", insomma ce lo sbattono davanti agli occhi, non sembra proprio una cospirazione.

    Teniamo gli occhi aperti.

    ____

    Ah be, la TV non ne parlerà mai, i giornali lo stesso, ho sentito qualche volta parlare di scie chimiche, stranamente il nwo non trova spazio neanche in programmi che di solito danno spazio a teorie fantasiose tipo Voyager, è un fenomeno molto vivo sulla rete ma totalmente ignorato dalla TV. Forse è il segno più evidente del fatto che esiste.

    Certo non ne ho mai sentito parlare sull'autobus o alla posta

  • 1 decennio fa

    Perchè basta un nonnulla per essere definiti "complottisti";

    ci si è messo pure superquark che in un servizio ha detto che è più facile diventare "complottista" se si è depressi o in un momento difficile...

    insomma il principale programma di divulgazione della tv pubblica ha detto in prima serata che se non credi alle faziose versioni ufficiali

    sei un cojone.

    D'altronde quanti "cojone"

    si saranno sentiti dire Galileo,Socrate,Copernico,Gesù Cristo(senza voler mischiare il sacro al profano)?

    Se sono veramente caxxate,perchè tutta questa ansia di smentire?

    Lasciateci giocare con le nostre teorie "da depressi"

    e prendere le nostre decisioni in base alle stesse....

    Saluti da uno che crede nel nuovo ordine mondiale,

    che crede che i protocolli di sion siano veri in quanto mai dimostrati falsi e troppo profetici,

    che molte "casuali" epidemie e stragi non siano poi così casuali ecc......

  • 1 decennio fa

    Beh... perché è semplicemente vero!

    Esiste sicuramente un ordine mondiale. Se poi esistano anche cospirazioni e/o gruppi di potere occulti che governino questo ordine mondiale... beh ogni cospirazione, in quanto tale, è difficile da provare.

    L'ordine mondiale esiste e ce ne possiamo accorgere da molti fatti concreti e quotidiani:

    - scie chimiche

    - leggi internazionali che ormai standardizzano il mondo come se fosse governato da un unico grande stato: il codex alimentarius ne è un esempio.

    - il Trattato di Lisbona dovrebbe essere al centro dell'attenzione dei media (con dibattiti), visto che si tratta della costituzione europea che è al di sopra di ogni altra legge nazionale (anche sopra alla nostra costituzione... sic!). Eppure nei tg parlano di m.i.g.n.o.t.t.e, di ladri di galline e dei fatti più beceri di cronaca nera, oltre che di pubblicità occulta di qualsiasi trasmissione, auto, religione...Almeno l'ultima volta che ho visto la televisione la situazione era questa.

    - l'insorgere di virus dal nulla (multinazionali?) che abbrancano tutto il globo è un fatto relativamente recente nella storia umana... e non è una cosa affatto normale. In base a quale meccanismo una pandemia dovrebbe espandersi dal Messico (o dagli U.s.a) all'Italia?

    Per colpa di qualche turista?

    Fonte/i: Allerta della D.ssa Rima Laibow sulle Vaccinazioni contro la Suina http://www.youtube.com/watch?v=eFFjhfkIGp0
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Guardo quotidianamente la tivù iraniana (assieme ad altre sul satellite, per avere una visione d'insieme, più obiettiva, meno monoliticamente occidentalista), e due volte a settimana al mattino fanno un'interessante rubrica in inglese che si chiama "Fine Print", dove danno spazio alle notizie censurate nell'Occidente amero-sionista, e approfondiscono le contraddizioni e i pregiudizi dei nostri media. Ebbene, la sigla mette in rilievo come la stragrande maggioranza dei media sia posseduta da un pugno di uomini e corporations. E' facile imaginare il perché certe cose non vengano raccontate al nostro pubblico, che si beve e si fa indottrinare dalle macchine propagandistiche stabilite dai Poteri Forti.

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Una cosa è certa; non si parla mai della verità. Questo succede da quando l' uomo ha cominciato a farsi delle domande, il più del volte riceve delle risposte fantasiose o in alcuni casi volutamente falsificate. Prendi ad esempio le religioni, più ordine mondiale di quello non c' è nulla. Milioni di persone credono in un qualcosa che nessuno è stato in grado di dimostrare, ma che in virtù di quello condizionano, ed in alcune circostanze, sopprimono perfino le persone.

    Fonte/i: personale
  • 1 decennio fa

    parliamo piuttosto degli alieni di roswell, della cia che ha abbattuto le torri gemelle, del priorato di sion, degli illuminati o, perché no, visto che ci siamo anche del signoraggio...

    Fonte/i: (quanta carta prodotta e quanti alberi abbattuti per queste "teorie"...?)
  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè non vogliono che se ne parli, in questo modo controllano meglio le masse

  • 1 decennio fa

    di queste cose ufficialmente non se ne parla perchè sarebbe controproducente (per i governanti). La gente, d'altronde, è anche chiusa a queste teorie (che alla fine tanto teorie non sono), e da del "complottista" a chiunque ne parli; questo semplicemente perchè vuole continuare a vivere nel suo mondo ideale, senza stravolgerne le fondamenta. L'unico modo di informarsi su tutto ciò è internet, dove se ne parla eccome.

    Fonte/i: la mia mente complottista ;)
  • Anonimo
    1 decennio fa

    conosciamo talmente tanti casi di persone ammazzate per le loro proteste, ideali o azioni, che alla fine ci pieghiamo, con una specie di istinto per la sopravvivenza, facendo finta di aver fatto una libera scelta: più di credere in un inganno globale, a molte persone piace pensare che si stanno ingannando da sole. è una cosa talmente potente, grande e sconvolgente, che ci fa troppa paura affrontare quella realtà. meglio parlare dei vecchi con la coppola seduti sulle panchine delle piazze siciliane, tanto per citare una domanda della sezione di oggi.

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