Rusty
Lv 5

Siete d'accordo con la costituzionalizzazione delle bandiere regionali italiane?

Io sono d'accordo(anke se nn mi piace ke la proposta sia venuta dalla Lega) in quanto,con il federalismo fiscale,è necessario ke si arrivi anke a 1 federalismo istituzionale,istituendo il "Senato Federale"(o "Camera delle Regioni",come il Bundesrat in Germania) e la "Carta delle Autonomie"(dove ci stanno tutte le funzioni di Regioni,Province,Città Metropolitane e Comuni...almeno così si definirà meglio cosa dovranno fare questi enti e come spenderanno i soldi dei contribuenti,evitando sprechi,almeno si spera...)...anke in Germania il tricolore nero-rosso-oro è costituzionalizzato,ma insieme ad esso si da ampio riconoscimento alle bandiere e agli inni dei 16 Lander,essendo 1 Repubblica Federale ke funziona a meraviglia...ke ne pensate?Come potrebbe essere l'Italia federale?Se nn saremo come Germania,Austria,Svizzera,Stati Uniti,almeno potremo vedere 1 pò di ordine in + nella gestione della cosa pubblica,o cmq alcuni miglioramenti?10 pt al migliore...

9 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    @ R.M. Renfield

    Adesso non inventiamoci scuse per il federalismo dicendo che le regioni non rappresentano bene i popoli e le differenze..

    Ti ricordo che la Germania, che oggi è una splendida repubblica federale dove le proposte della lega sono cose normali e assimilate, era divisa fino alla sua unità in migliaia di piccoli principati ed era ancora più spezzettata della nostra italia, dove si erano formate delle Nazioni regionali...

    Ma vedo che oggi in Germania hanno trovato il modo di fare una loro repubblica federale: magari hanno unito Schlewig e Holstein (http://it.wikipedia.org/wiki/Schleswig_holstein)op... Baden e Württemberg (http://it.wikipedia.org/wiki/Baden-W%C3%BCrttember... ma credo che la cosa l'abbiano acettata di buon grado.. Emiliani e romagnoli non vivono in armonia fra di loro?

    Ecco, credo che tu non ti possa lamentare di essere così diverso da un sardo del sud.. sempre Sardi siete, no?

    ____

    Venendo alla domanda, io sarei d'accordo persino a trasformare l'Italia in una repubblica federale come la Germania.. e mi vien da ridere leggendo una risposta tra queste che dice: "Non riusciremmo a essere come la Germania"... tentar non nuoce, no?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Direi, piuttosto, che è l'ennesima boutade alla legaiola!

    Da questo e da tutto quello già proposto dai legaioli si evince una sola cosa: vogliono solo perdere tempo perchè di idee...manco l'ombra!!!!!!!

    E meno male che dicono di essere dei gran lavoratori....si! Della mano destra (sinistra se son mancini)!!!!!

    Fonte/i: Ma facitm 'o piacir!
  • 1 decennio fa

    la piccola differenza è che l'Italia non è uno stato federale. le regioni attuali non rappresentano minimamente dei popoli con culture omogenee (se non in alcuni casi). sono solo delle unità territoriali con fini amministrativi. in sardegna ad esempio noi del nord non abbiamo nulla da spartire con i campidanesi o i barbaricini, nonostante stiamo nella stessa isola. se un cagliaritano mi viene a parlare nel suo dialetto lo capisco quanto lo capirebbe un veneto o un piemontese. stessa cosa vale per molte altre regioni.

    se veramente volessimo essere uno stato federale come la germania dovremmo essere divisi per provincie o addirittura per comuni..

    _________

    in germania sì. è nata già come stato federale. al contrario dell'italia che prima è stata per cent'anni unita e poi si sono inventate le regioni.

    gli stati uniti invece avevano esigenze diverse

  • 1 decennio fa

    era una battuta, vero?

    noi non potremmo mai diventare come la germania, abbiamo una mentalità troppo diversa... da noi non si potrà mai arrivare ad una repubblica federale che funzioni a meraviglia come hai detto te a proposito della germania (del resto berlusconi preferisce il modello francese estremizzato: repubblica presidenziale con possibilità di mutare in qualcosa di più centralizzato ancora).... ordine e italia sono due ossimori....

    con tutti i problemi che ci sono le bandiere e le canzonette sono questioni secondarie, anzi terziarie

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  • soham
    Lv 7
    1 decennio fa

    La questione sollevata dalla Lega è inutile, fa perdere tempo al parlamento, non risolve nessun problema riguardo al federalismo, è un altro colpo all' unità d' Italia in quanto interviene in un processo che è ancora ben lontano dalla conclusione o maturazione.

    La Lega dovrebbe occuparsi piuttosto di risolvere la situazione di un' economia disastrata, di un deficit pubblico da default argentino, della corruzione politica, dei privilegi dei nostri parlamentari, dell'abolizione delle province, della disoccupazione preoccupante. Invece che fa? Proclama la necessità di cambiare la costituzione per obbligare le regioni a tirare fuori gonfaloni e inni regionali nelle cerimonie pubbliche e vorrebbe pure abolire l' Inno di Mameli.

    Ormai i dirigenti leghisti hanno imparato dal Nano Libertino a bypassare i veri problemi, inventandosene dei fasulli per distrarre l' attenzione dei cittadini e dei suoi elettori dalla loro incapacità e inefficienza a gestire la Cosa Pubblica: sono dei mediocri provinciali che fanno politica con l' astuzia becera dei vecchi contadini, senza però spaccarsi la schiena nel duro lavoro sui campi, ma ormai apprezzano soltanto le comode e ben remunerate poltrone istituzionali. Ciao

  • 1 decennio fa

    Mi domando perché in italia dove ci sono così tanti problemi si pensi a queste questioni inutili.

    La lega spesso fa queste proposte più che scandalose e a dir poco vergognose.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    No, il federalismo (e lo dimostra la già troppa autonomia delle Regioni, con i danni conseguenti in tema ambientale, vedi ad esempio la cementificazione approvata a più riprese dalla Regione Lombardia) è solo dettato dall'egoismo e dalle mire di lucro dei potentati locali. L'Italia ha ancora putroppo il seme del localismo medievale.

    La Germania era un Impero su basi federative secoli fa. Col 2° Impero (Secondo Reich) del 1871-1918, la cosa divenne costituzionale: il Kaiser era Re di Prussia ed Imperatore, ma come Re di Prussia cedeva ereditariamente il titolo al figlio mentre come Kaiser doveva avere l'assenso del Reichstag e dei Grandi Elettori (Kurfursten). La chiamata alle armi, la tassazione, le varie leggi erano promulgate dai vari Re "in nome dell'imperatore". I Re locali rimanevano in carica ed avevano un loro diritto ereditario e conservavano privilegi regali, infatti la Zarina moglie di "Kolenka", Nicola 2°, era Alix d'Assia, figlia del grande Elettore Principe dell'Assia (Hessen), e potè sposare lo Zar essendo di stirpe ancora regale. Ovviamente la Costituzione limitava i poteri e la sovranità di questi Regni sottomettendoli al 99% al governo centrale.

    E' questa sottomissione che i legaioli nn vorrebbero: in effetti le autonomie già esistenti sono per me financo eccessive e foriere di danni di vario tipo in quanto fomentano solo una sorta di anarchia centrifuga, deleteria per il Paese. E' più autonoma un Regione italiana di un Land tedesco, non solo.

    Siamo italiani, brutta gente: se non c'è un mastino con la frusta a dirigerci, prendiamo ciascuno la sua strada fottendocene alla grande del bene comune: lo vedi in un normale condiminio, lo vedi ovunque.

    Una maggiore autonomia significherebbe addio al poco verde superstite, contratti di lavoro locali con paghe esageratamente alte ma orari castranti, libertà di licenziamento, flessibilità a skiocco di dita come "ul sciur padrun rikiede", e questo lo dicono chiaro e tondo gli esponenti delle mafie (->industrie,lobby,camorre,imprenditorie...) locali. E' infatti dimostrativo il fatto che il leghismo sia di matrice nordista: all'imprenditoria del nord non sono andate mai giù le conquiste dei lavoratori, ed il modo col quale gestiscono le loro cayenne lo dimostra.

    La sceneggiata etnica, oggi che 8 coppie su 10 sono miste afro/italiane o italo/asiatiche per nn parlare di coppie italorumene, italoROM, italoucraine, è mera copertura e cattura i consensi di ottusi paesani ignoranti e xenofobi.

    Io già non mi sento "italiano", ragiono come un tedesco su alcune cose e come un mullah su altre, figuriamoci se mi riconosco nella "mia" regione, di cui non concordo su quasi nulla e nn mi piace nemmeno. Ci sto per lavoro, punto, come resto in Italia in quanto all'estero (nelle altre regioni d'europa meglio) non m'hanno voluto: vekkio incapace e scarso nelle lingue.

    In breve l'italiano se lasciato gestire qualcosa di limitato, lo danneggia: come ha fatto col suo Stato lo fa peggio ancora localmente; inoltre siamo nel villaggio globale e questi ripescaggi di inesistenti o estinte "identità"(?) sono incoerenti, anacronistici e nemmeno accompagnati da politiche di più vasto respiro (difesa dai prodotti asiatici, stop vero all'immigrazione, difesa dai diktat della UE, tutela vera del prodotto locale). La prima identità è ecomica: senza NOSTRA industria, senza NOSTRI prodotto nei negozi, senza NOSTRO lavoro, nn si va da nessuna parte.

    @sumego: Americani e Tedeski sono molto ma molto + omogenei di noi come cultura, certo, il pangermanismo non ti dice nulla? E gli Usa sono una nazione anglosassone creata occupando progressivamente un territorio vuoto, importando nei territori occupati man mano la cultura anglosassone originaria dell'Est. Noi non ci possiamo vedere da un comune all'altro e nonostante il lodevole sforzo dei massmedia e della scuola pubblica abbiamo ancora assurdi atteggiamenti - interpersonali, sul lavoro, nei rapporti familiari e di coppia- incredibilmente diversi da zona a zona, cosa per me inconcepibile nel 2010, e ke combatterei se potessi con una Kulturkampf da raccapriccio.

    La Storia insegna comunque che nn esistono questioni razziali o culturali così forti da determinare scissioni o guerre o provvedimenti legislativi di rilievo ma solo questioni economiche.

  • Per l'amico qui sopra: e secondo te in Germania o negli Stati Uniti rappresentano delle zone culturalmente omogenee?

    Alcune regioni italiane hanno una tradizione di sè ben maggiori di molti land tedeschi. Il Veneto o la Sicilia, per esempio, tant'è che l'idea di creare uno stato federale era molto appoggiata nell'800 ma poi si scelse la via del centralismo perchè si vedeva il rischio che forze centrifughe (ed erano parecchie) distruggessero il debole nuovo stato.

  • 1 decennio fa

    No ed il motivo è prettamente giuridico!

    Le regione sono già un diritto costituzionalmente riconosciuto, hanno la possibilità di dotarsi di regolamenti e leggi regionali già in modo autonomo, rendere tutto questo espressione della nostra carta costituzionale creerebbe uno scompiglio giuridico da caos primordiale!

    Nell' organigramma dello stato sopra di tutto ci sono le leggi dello stato, poi i regolamenti e leggi regionali. poi quelli provinciale ed infine quelli comunali, tutto come da costituzione!

    Andare a modificarli come nei Lander tedeschi che hanno poi una serie successiva di accorgimenti e leggi per impedire proprio uno scavallamento istituzionale e legislativo, qui da noi richiederebbe uno stravolgimento di tutto il pacchetto normativo italiano, proprio per impedire che una regione si doti di una legge che se ne faccia un baffo di quella statale, creando disordine giudiziario e amministrativo!

    Poi non impedisce nessuno alle regioni (che credo abbiano anche già provveduto) ad avere nella loro carta regionale la descrizione dei loro simboli e quindi relative bandiere!

    Poi se vogliamo discutere dela necessità di rivedere o revisionare anche la prima parte della costituzione lo si può fare, e mi può anche andare bene il modello tedesco, ma non quello statunitense!

    Saluti!!!

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