promotion image of download ymail app
Promoted

Secondo gli ecologisti l'uomo distrugge il suo ambiente. Ma e' vero questo?

Si puo' essere di sinistra ma anche essere anti-ecologisti. Ed io sono di sinistra ma fermamente anti-ecologista.

Oggi su non mi ricordo piu' quale quotidiano c'era un articolo che inziava cosi': "L'uomo e' l'unico essere vivente che distrugge l'ambiente in cui vive..."

Ma sia mo pazzi ? Come si fa a scrivere una baggianata del genere...

Dai castori che rosicchiano gli alberi per creare le loro dighe (e disboscano intere foreste) alle talpe che bucano il terreno ogni essere vivente se vive in parte trasforma l'ambiente.

E non dimentichiamo che se noi oggi possiamo vivere su questo pianeta e' perche' i primi esseri viventi lo hanno trasformato: le piante.

Senza di loro non ci sarebbe ossigeno nell'atmosfera e noi non saremmo qui se la Terra fosse ancora come quando si e' formata 4 miliardi e mezzo di anni fa.

Allora la domanda e' questa. E' vero che l'ecologia e' solo una grossa speculazione politica ?

E davvero qualcuno crede che l'uomo distrugge il suo pianeta ?

Ricordo a questo proposito che la piu' potente bomba atomica creata dall'uomo non sprigiona nemmeno il 20% dell'energia che si sprigiona in un normale terremoto avvertito solo dagli strumenti (mi riferisco ovviamente all'energia che si sprigiona nel punto esatto dell'epicentro in profondita')

Chi si crede di essere l'uomo per dire che ha in mano il potere per distruggere questo pianeta ?

Aggiornamento:

R.M. Renfield: Non e' assolutamente mia intenzione dire che e' giusto fregarsene. Sono daccordo che la natura va rispettata.

Penso semplicemente che a volte si esagera con l'essere ecologisti a tutti i costi. Il progresso ha i suoi difetti ma in fin dei conti ci fa vivere meglio.

Aggiornamento 2:

@Paolo: Io non penso che sia l'istinto di sopravvivenza a fermare le specie che distruggono il proprio territorio.

E' piuttosto la mancanza di potenzialita' adeguate per poter distruggere il proprio territorio ad impedire che lo distruggano.

Ed io penso che nessuna specie vivente finora abbia queste potenzialita' (ed aggiungo anche: per fortuna)

Aggiornamento 3:

@Iostocongliippototami: Credo che il senso della mia domanda non e' stato capito.

Il terremoto ad esempio. Intendevo solo dire che la forza della natura non e' paragonabile a quella di nessuna tecnologia conosciuta sinora, nemmeno all'energia atomica.

In effetti cmq e' una domanda piu' filosofica che politica. Nel nostro piccolo ok, rispettiamo la natura. Ma la natura e' violenta in ogni sua manifestazione. Basta vedere i fenomeni del cosmo e dell'Universo.

L'uomo non puo' secondo me distruggere il suo ambiente ma non perche' non vuole farlo semplicemente perche' non ne' ha la capacita'. Poi ovviamente ognuno puo' pensarla come vuole.

17 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    su molte cose che tu dici hai ragione,non siamo gli unici responsabili:l' acqua viene inquinata anche dai liquami degli animali marini o i loro cadaveri,per non parlare dei vulcani sottomarini che rilasciano enormi quantità di metalli pesanti e veleni;il buco nell' ozono è storia assai vecchia(immagina l' esplosione di vulcani come il pinatubo nelle filippine,in quelle zone il cielo era nero e ha allargato il buco dell' ozono contribuendo al riscaldamento globale...ma che l'uomo contribuisca a modo suo è un dato di fatto:scarichi indusriali che emettono diossina e arsenico(vieni a farti un giretto a taranto),acqua contaminata dal mercurio,fertilizzanti e pesticidi messi nel terreno come il ddt che fanno pure venire la leucemia...non possiamo pararci dietro ad un dito;che poi l'ecologismo possa essere vittima di speculazioni politiche(dato che si impiegano anche grossi quantitativi di capitali)è un dato di fatto o spesso questo problema diventa un pretesto per muoversi sul piede di guerra contro alcuni stati;il g8 e il consiglio di kioto sono enormi cavolate le cui disposizioni vengono puntualmente disattese dato che certi paesi continuano a violare le direttive mondiali(in primis cina e taiwan).é un problema che non va trascurato

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Paolo
    Lv 7
    1 decennio fa

    Sei completamente fuori strada e non conosci l'argomento biologia.

    Tutti gli altri essere viventi compresi alcuni virus "consumano" il territorio dove vivono ma non lo distruggono, perchè l'istinto di sopravvivenza glielo impedisce, ovvero si fermano sempre al limite della devastazione del territorio proprio per evitare l'estinzione.

    L'uomo è in effetti riconosciuto in biologia l'unico essere vivente che distrugge senza ritorno l'ambiente dove vive, senza se ne ma, altre spiegazioni sono filosofiche non pratiche.

    L'esempio è che l'estinzione di altre specie animali o vegetali è solo opera esclusiva dell'uomo, mai nessuna specie si è estinta per colpa di altri animali anche al vertice della catena alimentare, noi abbiamo cacciato animali fino alla loro completa estinzione, non esistono altre forme viventi che abbiano fatto questo.

    l'Uomo sulla terra non esiste poi da così molti anni rispetto ad altre forme di vita, e le tracce di inquinamento "artificiale" sono presenti solo dalla nostra nascita non da prima, come gli idrocarburi o il CO2 in eccesso nell'atmosfera, ecco perchè l'uomo non convive con la natura ma la consuma fino ad esaurimento, in questo mi dispiace dirlo ma siamo infinitamente più stupidi di qualsiasi altra forma vivente.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    in questa domanda, in quanto a baggianate, non preoccuparti.

    non sei secondo a nessuno. per fortuna sembra che ci siano ancora persone capaci di guardare al domani...

    gli ecosistemi vivono di equilibri, perfetti e spesso molto fragili. La natura si è modificata, attraverso una evoluzione, sia delle singole specie, sia della loro interazione, per garantire la sopravvivenza di tutte le specie all'interno di un meccanismo che è necessario a tutti i viventi.

    hai citato il castoro? va bene, usiamo il castoro.

    il castoro costruisce le proprie tane con rami e tronchi. il suo ecosistema è formato dalle piante, di cui si nutre e con cui costruisce le famose dighe, e da altre specie animali.

    primo punto: il castoro abbatte gli alberi al solo scopo di sopravvivenza, istintivo. non abbatte alberi inutilmente, e non perchè è ecologista e poi fare speculazione politica, ma perchè è "programmato" così: ne abbatte finchè ne ha bisogno, poi non lo fa più.

    in questo modo la flora può rigenerarsi.

    secondo punto: gli altri animali, i predatori, impediscono ai castori di diventare infestanti, cioè di diventare troppi e pericolosi per quello stesso equilibrio. se ne nutrono e ne mantengono la popolazione. cacciano solo per mangiare infatti, "sanno" che è il modo per avere il cibo anche nei periodi successivi.

    i castori, in definitiva, non disboscano intere foreste. ma anche se lo facessero, rientrerebbe in un equilibrio generale.

    l'uomo, a parte pochi casi di poche comunità, come le catastrofi naturali, spezza questi meccanismi e lo fa da secoli.

    è, vista la popolazione mondiale e la sua crescita, pura utopia sperare che questo si possa evitare, ma sarebbe sufficiente cercare di farlo nel modo meno invadente e distruttivo possibile.

    ritenere l'uomo moderno, nel suo impatto ambientale, come qualsiasi altro animale è... risibile.

    i terremoti: stai cercando di dirmi che esiste qualche animale che li controlla, o che la natura è un'entità cosciente? perchè, in caso contrario, non capisco quale relazione possa sussistere tra "L'uomo e' l'unico essere vivente che distrugge l'ambiente in cui vive" e fenomeni naturali indipendenti.

    Oppure serviva solo per far passare un'idea del tipo: "siccome i terremoti sono molto più dannosi, noi possiamo fare un po' come casso ci pare"?

    e non puoi affermare, allo stesso tempo, sulle piante: "Senza di loro non ci sarebbe ossigeno nell'atmosfera e noi non saremmo qui se la Terra fosse ancora come quando si e' formata 4 miliardi e mezzo di anni fa.", e che l'uomo non distrugge l'ambiente: più di 7 milioni di ettari di foresta scompaiono ogni anno dal pianeta, almeno il 90% per cause legate alle attività dell'uomo. se le piante sono state (e sono tuttora) necessarie al mantenimento del livello di CO2 e noi le tagliamo in modo irreversibile, forse stiamo devastando un patrimonio anche nostro, o no?

    e puoi aggiungere finchè vuoi che non è tua intenzione dire di fregarsene. ma è quello che dice la domanda...

    @ patrick: rende il pianeta più vivibile e distruggendolo. non si vede perchè una cosa debba escludere l'altra. e, viste alcune risposte, ho l'impressione che, a non sapere nulla sull'argomento, siate più che altro voi...

    @R.M. Reinfield: i falchi mangiano le lepri. prova a togliere i falchi e vedi l'anno dopo quante lepri ti ritrovi. la scomparsa dei rapaci, in alcune zone, le ha infestate di vipere e altri animali, sconvolgendo l'ecosistema.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    hai le idee un tantino confuse, un conto è trasformare l'ambiente per renderlo più adatto alla nostra sopravvivenza (come i castori) con modifiche che modificano ma non distruggono l'ambiente, un conto è distruggere l'ecosistema rendendolo invivibile anche per l'uomo stesso. E' normale che gli animali interagiscano con l'ecosistema (qualcuno quì prima di me ha parlato addirittura di dinosauri) altrimenti l'ecosistema stesso subirebbe un collasso, non è normale sottrarre alla terra quantità enormi di risorse biologiche e non, alterando in maniera devastante gli equilibri.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    Quando i gas velenosi nn basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo, inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli. Ed un uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po' più ammalato, ruberà tale esplosivo e s'arrampicherà al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un' esplosione enorme che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e di malattie.

    La vita attuale è inquinata alle radici. L’uomo s’è messo al posto degli alberi e delle bestie ed ha inquinata l’aria, ha impedito il libero spazio. Può avvenire di peggio. Il triste e attivo animale potrebbe scoprire e mettere al proprio servizio delle altre forze. V’è una minaccia di questo genere in aria. Ne seguirà una grande ricchezza…nel numero degli uomini.

    Ogni metro quadrato sarà occupato da un uomo. Chi ci guarirà dalla mancanza di aria e di spazio? Solamente al pensarci soffoco!

    Ma l’occhialuto uomo, invece, inventa gli ordigni fuori del suo corpo e se c’è stata salute e nobiltà in chi li inventò, quasi sempre manca in chi li usa. Gli ordigni si comperano, si vendono e si rubano e l’uomo diventa sempre più furbo e più debole. Anzi si capisce che la sua furbizia cresce in proporzione della sua debolezza. I primi suoi ordigni parevano prolungazioni del suo braccio e non potevano essere efficaci che per la forza dello stesso, ma, oramai, l’ordigno non ha più nessuna relazione con l’arto. Ed è l’ordigno che crea la malattia con l’abbandono

    della legge che fu su tutta la terra la creatrice. La legge del più forte sparì e perdemmo la selezione naturale. Altro che psico-analisi ci vorrebbe: Sotto la legge del possessore del maggior numero di ordigni prospereranno malattie e ammalati

    Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo, inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po’ più ammalato, ruberà tale esplosivo e s’arrampicherà al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potrà essere il massimo.

    Ci sarà un’esplosione enorme che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e di malattie.

    Queste purtroppo non sono parole mie,ma di quel genio che si chiamava Ettore Schmitz (Italo Svevo) che parla di vera PSICOANALISI, non la mia che è solo teoria "non applicata"........LA COSCIENZA.....

    Fonte/i: Italo Svevo & "Sigmund" (detto Freud)
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    A Setenbre, braghe de tela e moloni no i xe pì boni.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Lory
    Lv 6
    1 decennio fa

    Quello che l'uomo sta facendo al pianeta lo puoi trovare (in piccolo) leggendo la storia dell'Isola di Pasqua.

    In varie parti del mondo si pesca il corallo (italia compresa), gli uomini hanno pensato bene che se lo avessero fatto saltare con la dinamite, la raccolta sarebbe stata più facile e più abbondante, secondo te non è devastante per l'ambiente tutto ciò?

    Il Seveso e il Lambro erano due fiumi, ma per non ostacolare il "progresso industriale" sono stati trasformati in due discariche a cielo aperto, o pensi che sia stata colpa delle carpe?

    Mi vuoi dire che i castori fanno più danni di quelli dell'Ikea e della foppapedretti?

    La natura si auto regolamentata per millenni, noi non possiamo dire che non c'entriamo niente, solo per pulirci la coscienza dagli scempi che abbiamo fatto e che ancora continuiamo a commettere.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il concetto è che l' uomo continuando ad immettere CO2 nell' atmosfera e scorie radioattive ovunque si sta tirando la zappa sui piedi.

    L' uomo scomparirà e la terra continuerà a fare il suo corso.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Penso proprio di sì, le aberranti azioni dell'uomo contro la natura le vediamo tutti i giorni, ma questi sono gesti autolesionistici e la natura si vendicherà su di noi.

    By h

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    purtroppo ignori la differenza tra distruggere e trasformare e questo ti porta a non capire che differenza c'è tra un castoro che abbatte un bosco che ricrescerà dopo qualche anno e l'uomo che abbatte un bosco cementificandolo e rendendolo improduttivo per secoli.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Posso venire a scaricare una tonnellata di rifiuti tossici smaltibili in solo 5000 anni sotto il tuo giardino di casa?....tanto li mettiamo sottoterra quindi nessuno li vede....e a te non darebbe più di tanto fastidio...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.