Antonio ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

chi mi sà rispondere su quest. miele?

quali sono le proprietà e le calorie del miele di corbezzolo?

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il Miele Sardo

    Composizione

    La composizione del miele è molto complessa: sono presenti zuccheri, acqua, sali minerali, acidi organici ed enzimi, anche se probabilmente vi sono sostanze (quantitativamente minori) non ancora note.

    Zuccheri

    Gli zuccheri principali, il glucosio ed il fruttosio, sono monosaccaridi; insieme costituiscono più del 90% degli zuccheri totali, il 10% restantente e' dato da zuccheri di complessità variabile, alcuni dei quali ottenuti dalla secrezione ghiandolare delle api e dall'azione dei suoi enzimi.

    Acidi organici

    Tutti i tipi di miele hanno una razione acida, infatti, i valori del ph sono sempre compresi tra 3,5 e 4,5, con un valore più basso in quelli di melata.

    L'acidità del miele e' dovuta agli acidi organici, questi, oltre a dare un contributo all'aroma del miele, contribuiscono ad un'azione di controllo contro i microrganismi.

    Sostanze minerali

    La quantità di sali minerali nel miele e' all'ordine dello 0,1-0,2%; la componente più rappresentativa e' il potassio, seguono cloro, ferro, rame silicio, manganese ecc.

    Solitamente i tipi di miele più scuri hanno un complesso minerale maggiore.

    Proteine

    Il miele è assai povero di sostanze azotate (tra lo 0.1 e l'1%); in questo minimo quantitativo sono rappresentate proteine ed aminoacidi d'ogni genere, tra le quali spicca la prolina, ottenuta dalle secrezioni delle api.

    Enzimi

    Gli enzimi sono sostanze proteiche che svolgono l'importante azione di catalizzatori biologici.

    Il miele contiene diversi tipi d'enzimi, tra i principali: la invertasi, la diastasi, catalasi, e fosfatasi.

    Vitamine

    Le vitamine sono contenute nel miele in percentuali bassissime; la quantità e' dovuta sicuramente alla presenza dei granuli pollinici nel miele.

    Costituenti di varia natura

    In questa categoria rientrano tutti i costituenti minori, ad esempio i lipidi, che derivano probabilmente dalla presenza di frammenti di cera.

    Gli aromi sono le sostanze più interessanti, poiché hanno un importante ruolo nel disegnare lo spettro aromatico del miele; ad esempio nel miele di agrumi si trova il metilantralinato., nel corbezzolo l'arbutina, che e' il glucoside di un fenolo che si trova nella pianta dei corbezzolo.

    Proprietà biologiche e nutrizionali:

    Il miele ha un elevato potere calorico: fornisce circa 320 calorie per 100 grammi di prodotto (lo zucchero da cucina 400, per 100 grammi di prodotto).

    Essendo composto prevalentemente da zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) presenta una facile digeribilità, il glucosio, infatti, con il suo potere energetico, entra subito in circolo, mentre il fruttosio è consumato lentamente, e funziona da risorsa energetica, in quanto, prima di essere consumato dall'organismo, deve essere necessariamente trasformato in glucosio dal fegato.

    Il miele offre dunque un immediato apporto energetico, senza richiedere un elaborato processo digestivo, ecco perchè e' consigliatissimo nell'alimentazione di uno sportivo o in quella di un ragazzo.

    La presenza, accanto agli zuccheri, di vitamine, sali minerali, enzimi, sostanze aromatiche e oligoelementi, contribuisce a potenziare il valore alimentare del prodotto, inoltre il potere dolcificante e' superiore a quello

    dello zucchero da cucina, permettendo quindi un risparmio calorico per chi desidera fare una dieta ipocalorica.

    Al miele sono state riconosciute una reale azione batteriostatica (opera probabilmente dell'acqua ossigenata e dell'acido gluconico presenti), ed un'attività trofica ed epato protettiva nel fegato (va comunque ricordato che può avere anche un'azione blandamente lassativa).

    I DIVERSI TIPI DI MIELE

    Il miele di Corbezzolo

    La pianta

    La pianta del corbezzolo e' un arbusto di dimensioni talvolta ragguardevoli, tipico della macchia mediterranea (in Sardegna è diffusissimo): ha fiori bianchi, e frutti (bacche) rossi che possono essere consumati sia freschi che in confetture.

    Il miele di corbezzolo (senza ombra di dubbio il più caratteristico della Sardegna) ha eccezionali caratteristiche organolettiche, e possiede un aroma ed un sapore unici.

    Aspetto

    La cristallizzazione del miele di corbezzolo è solitamente rapidissima, omogenea e molto morbida; il suo colore ambrato è scuro nella fase liquida, e nocciola chiaro quando la cristallizzazione è completa.

    Gusto e aroma

    Il profumo, molto particolare e di media intensità, ricorda quello delle foglie d'edera e dei fondi di caffè. Ha un aroma persistente, mentre il sapore è dolce solo all'inizio della degustazione, dopodiché viene coperto dalla forte componente amara, astringente ma mai con sapore di bruciato.

    Spero di esserti stata di aiuto. Ciao!

    Fonte/i: www.pruneddu.it
  • Anonimo
    1 decennio fa
  • 1 decennio fa

    13,2 calorie

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn saprei

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La pianta

    La pianta del corbezzolo e' un arbusto di dimensioni talvolta ragguardevoli, tipico della macchia mediterranea (in Sardegna è diffusissimo): ha fiori bianchi, e frutti (bacche) rossi che possono essere consumati sia freschi che in confetture.

    Il miele di corbezzolo (senza ombra di dubbio il più caratteristico della Sardegna) ha eccezionali caratteristiche organolettiche, e possiede un aroma ed un sapore unici.

    Aspetto

    La cristallizzazione del miele di corbezzolo è solitamente rapidissima, omogenea e molto morbida; il suo colore ambrato è scuro nella fase liquida, e nocciola chiaro quando la cristallizzazione è completa.

    Gusto e aroma

    Il profumo, molto particolare e di media intensità, ricorda quello delle foglie d'edera e dei fondi di caffè. Ha un aroma persistente, mentre il sapore è dolce solo all'inizio della degustazione, dopodiché viene coperto dalla forte componente amara, astringente ma mai con sapore di bruciato.

    Il miele ha un elevato potere calorico: fornisce circa 320 calorie per 100 grammi di prodotto (lo zucchero da cucina 400, per 100 grammi di prodotto).

    Essendo composto prevalentemente da zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) presenta una facile digeribilità, il glucosio, infatti, con il suo potere energetico, entra subito in circolo, mentre il fruttosio è consumato lentamente, e funziona da risorsa energetica, in quanto, prima di essere consumato dall'organismo, deve essere necessariamente trasformato in glucosio dal fegato.

    Il miele offre dunque un immediato apporto energetico, senza richiedere un elaborato processo digestivo, ecco perchè e' consigliatissimo nell'alimentazione di uno sportivo o in quella di un ragazzo.

    La presenza, accanto agli zuccheri, di vitamine, sali minerali, enzimi, sostanze aromatiche e oligoelementi, contribuisce a potenziare il valore alimentare del prodotto, inoltre il potere dolcificante e' superiore a quello

    dello zucchero da cucina, permettendo quindi un risparmio calorico per chi desidera fare una dieta ipocalorica.

    Al miele sono state riconosciute una reale azione batteriostatica (opera probabilmente dell'acqua ossigenata e dell'acido gluconico presenti), ed un'attività trofica ed epato protettiva nel fegato (va comunque ricordato che può avere anche un'azione blandamente lassativa).

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