Deb
Lv 4
Deb ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Mi potete aiutare..........?

ho scritto questo pezzo ma non credo che vadi bene. Mi potete suggerire come aggiungere una descrizione più dettaglata e meno veloce?

ecco quà il pezzo:

Amanda salutò la cugina, poi si avviò verso l’edificio rosso.

Quando fu sotto il portone di vetro, mille preoccupazione avvolsero la sua mente. E se risultasse strana ai compagni? E se per caso non si fosse trovata bene? Come si sarebbe comportata se la Vitali l’avesse presa in antipatia?... Sospirò. Le sue mani cominciarono a tremare, era terrorizzata all’idea di presentarsi alla classe, si sentiva stupida, ciò nonostante riuscì ad aprire il portone.

Un lungo e lucido corridoio apparve ai suoi occhi. Una lunga fila parallela di armadietti stavano ai lati. L’ambiente era pulito e ben illuminato ma nell’aria galleggiava l’odore sgradevole di ammoniaca.

Cominciò ad avanzare. Un silenzio inquietante si era impadronito del luogo. I suoi passi risuonavano per tutto il corridoio.

Osservò disorientata intorno a lei, cercando qualcuno per chiedere informazioni. Non osava andare a chiedere nelle classi, lo trovava troppo imbarazzante.

Continuò a muoversi velocemente per il corridoio. Era abbastanza inquietante muoversi in quel silenzio, le sembrava di trovarsi in un luogo disabitato.

L’irrequietezza si impadronì di lei, cominciò a diventare rossa per la vergogna

Guardò i nomi delle classi, cercando la sua. C’erano moltissime prime e seconde.

Forse se salgo l’altro piano pensò,fissando una lunga scalinata davanti a lei.

Salì di corsa su per quei bianchi scalini di marmo. Sembrava che dovesse attraversare una di quelle scale che descrivevano nelle fiabe.

Arrivò al piano successivo, davanti a lei c’era un altro corridoio che era pressoché identico a quello precedete.

Il cuore cominciò a battergli.

Speriamo che non faccia una figuraccia si ripeteva imbarazzata.

Guardò i nomi delle classi, terze,quarte e alla fine arrivò nelle quinte

lo sò cìè qualcosa che non suona, ma non riesco a trovare qualcosa per modificarlo, mi aiuterete per favore:

ps : non badate agl ierrori di ortografia, sono di fretta

Aggiornamento:

cara marghe anche io avevo una professoressa di nome Vitali, era delle elementari ed era il mio incubo poichè insegnava matematica

Aggiornamento 2:

scusate aggiungo anche che nel mio testo i pensieri sono scritti in corsivo, per staccare dal dialogo.

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao cara, mi duole apportare delle tristi modifiche al tuo pezzo.

    Dunque..già il titolo è sbagliato. " Mi potete aiutare"? No. Mi POTRESTE aiutare, semmai!

    Ma passiamo al tuo manoscritto.

    Oh no! Ancora un altro errore..

    " non credo vadi bene" Assolutamente no. Non credo VADA bene!

    "Mi potete " mi POTRESTE!

    Quà con l'accento!? Che orrore..senza accento!

    Qui, una modifica: " e se risultasse strana ai compagni"? è meglio " e se fosse risultata strana ai suoi compagni?"

    "Un lungo e lucido corridoio apparve ai suoi occhi. Una lunga fila parallela di armadietti stavano ai lati. L’ambiente era pulito e ben illuminato ma nell’aria galleggiava l’odore sgradevole di ammoniaca.

    "

    Allora, la seconda frase è grammaticalmente scorretta.

    Il soggetto è " una lunga fila" non gli armadietti! Dunque il verbo va concordato alla 3° persona singolare, cioè così " una lunga fila parallela di armadietti STAVA ai lati" non STAVANO!

    E comunque modificala.. suona un po' male.

    Per quanto riguarda la terza frase è opportuno usare UN ODORE SGRADEVOLE E non L'ODORE sgradevole di ammoniaca. Cioè, utilizza l'articolo indeterminativo, perchè questo odore sgradevole non è determinato.

    "Osservò disorientata intorno a lei, cercando qualcuno per chiedere informazioni. Non osava andare a chiedere nelle classi, lo trovava troppo imbarazzante." Hai ripetuto due volte il verbo "chiedere". Modifica!

    E poi è meglio scrivere " Osservò disorientata ATTORNO a lei" suona meglio.

    "Forse se salgo l’altro piano pensò" Hai mancato le virgolette e devi usare il congiuntivo. SE SALISSI L'ALTRO PIANO!

    "Il cuore cominciò a battergli." A BATTERLE! è una ragazza, no?

    "lo sò cìè qualcosa che non suona" Ci è ? C'è!

    "lo sò cìè qualcosa che non suona, ma non riesco a trovare qualcosa per modificarlo, mi aiuterete per favore:" Hai ripetuto due volte "qualcosa" e poi la forma corretta è mi AIUTERESTE, per favore. E i due puntini?

    Cosa c'entrano? Al massimo il punto interrogativo..

    Forse non ho trascritto tutti gli errori.. mi saranno sfuggiti.

    Inoltre trovo che il linguaggio sia troppo infantile e banale..

    Scusami per le correzioni, ti ho espresso semplicemente il mio parere e la mia critica. Non voglio offenderti, non ne ho la minima intenzione. Anzi, trovo sia bello cimentarsi nella scrittura! è una bella attività!

    Hai molta strada da fare..ma esercitati! Non gettare via la spugna!

    Buona fortuna,

    Cathy.

    Non capisco il perchè del pollice in giù..

    Dovevo dire "è bellissimo, stupendo, favoloso!"?

    Mah..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ok, ecco la mia solita lista:

    1. hai fatto un errore anche nella presnetazione nel brano: VADI bene? VADA bene!!

    2. se FOSSE RISULTATA strana ai compagni...

    3. un odore non GALLEGGIA, ma ALEGGIA...

    4. ripetizione di "Chiedere": usa domandare la seconda volta...

    5. ripeti inquietante due volte nel giro di troppo poco tempo, prova ad usare un sinonimo la seconda volta (lo so che i due termini sembrano distanti l'uno dall'altro ma a leggerlo ci si accorge della ripetizione)

    6. "Forse, se salgo l’altro piano..." il pensiero di Amanda va messo tra virgolette: è discorso diretto anche se è un pensiero. io poi metterei una virgola dopo forse e i puntini di sospensione alla fine: infatti il pensiero non è competato ma lasciato in sospeso..

    7. "Speriamo che non faccia una figuraccia" è scorretto: sarebbe meglio "speriamo di non fare una figuraccia" suona meglio e di nuovo va messo tra virgolette....

    secondo me la descrizione andrebbe modificata: non serve dilungarsi sul corridoio e le file di armadietti (nel brano precendete hai già detto che Amanda è in america, e tutti sanno come sono fatte le scuole americane...) e non ripete che Amanda è terrorizzata ad ogni riga: l'hai detto all'inizio, una volta è sufficiente secondo me... magari ribadiscilo all'ingresso nella sua classe, quando è sotto gli occhi di tutti....

    (chi è Vitali? non credo tu l'abbia mai nominata... lo sai che una prof di italiano della mia vecchia scuola si chiamava così? era l'incubo di tutti....ahaha)

  • 1 decennio fa

    Come possiamo non badare agli errori di ortografia?

    "Non credo VADI bene?"

    1- "E se risultasse strana ai compagni?", avresti dovuto scrivere "E se FOSSE risultata strana ai compagni?"

    2- "cercando qualcuno per chiedere informazioni. Non osava andare a chiedere nelle classi.." Ripeti il verbo "chiedere".

    3- "Il cuore cominciò a batterGLI?" Ma non era una femmina?

    4- "Speriamo che non faccia una figuraccia..." Suona malissimo.

    5- Il tutto mi sembra un po' troppo semplice e infantile, e soprattutto mi sembra esagerato essere così spaventati soltanto per il primo giorno di scuola.

    Ti consiglio di continuare a scrivere per esercitarti e soprattutto di leggere molto.

    In bocca la lupo. Ciao ciao.

    ps. Amanda è anche il nome della protagonista del mio libro! Bella scelta =P

    Perché i due pollici in giù?

    Cosa ho detto di male?

    Prima si chiedono i consigli e poi non li si accettano...

    Un atteggiamento patetico.

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