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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Il burkini spaventa davvero i bambini? Oppure le mamme erano intolleranti o invidiose?

VERONA - L’hanno battezzato «burkini» ma il costume da bagno indossato da una donna musulmana in una piscina di Verona non ha proprio nulla della sensualità del «due pezzi». È una tuta-abito composta infatti da pantalone fino alla caviglia, tunica lunga e cappuccio a coprire testa collo e spalle. La scena ha sollevato curiosità, perplessità e anche qualche protesta tanto da spingere il direttore dell’impianto a chiedere alla donna la composizione del tessuto del «burkini» per verificare se fosse a norma per poter essere usato in una piscina pubblica. «Certo, anche Federica Pellegrini si tuffa in vasca fasciata e pure gli istruttori di subacquea sono completamente avvolti dalla tuta - spiega Christian Panzarini, il responsabile dell’impianto - ma in questo caso alcune mamme si sono lamentate perchè i loro bambini si erano impauriti». La giovane musulmana non è stata allontanata ma il direttore le ha chiesto di fargli conoscere, anche via mail, le specifiche dell’etichetta: un gesto che a Parigi invece non hanno rivolto a una musulmana di 35 anni, che è stata fatta uscire dalla piscina.

Queste mamme perchè non lasciano in santa pace le donne musulmane?

Aggiornamento:

Perchè non hanno paura dei gavettoni che fanno i ragazzi a Rimini?

Aggiornamento 2:

più che "invidiose" forse è meglio dire "razziste"

Aggiornamento 3:

il rispetto per l'altrui cultura dove lo mettiamo?

14 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Le donne musulmane dovrebbero essere accettate con il loro abbigliamento e le loro tradizioni esattamente come nei paesi arabi dovrebbero accettare le donne occidentali con il loro abbigliamento e tradizioni.

    Peccato per queste mamme veronesi, hanno perso un occasione per insegnare la loro tolleranza ai loro figli e spiegare loro che in questo mondo siamo tutti meravigliosi perchè tutti diversi l'uno dall'altro.

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  • Suskis
    Lv 5
    1 decennio fa

    ma per favore!

    già il velo dovrebbe essere VIETATO (se io mi copro la faccia mi arrestano per terrorismo! loro cosa hanno, privilegi speciali?) e ora anche questa aberrazione?

    l'umiliazione delle donne fin dove deve arrivare?

    la cosa orrenda è che le donne islamiche in gran parte sono contente di portare il velo, raccontandosela e dicendo che è una questione di rispetto.

    una cultura in cui un uomo può avere 4 mogli come fosse un cavallo con 4 puledre che ne sa del rispetto e dell'uguaglianza?

    che schifo!

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  • Irene
    Lv 7
    1 decennio fa

    In che senso 'mamme invidiose'?

    Mamme cretine, più che altro....il bambino ha paura? Spiegagli che non deve e perchè.

    Ecco come nasce il razzismo e l'intolleranza: quel che è diverso lo allontaniamo da noi e dai nostri figli...che cresceranno credendo che se hai un fazzoletto a coprirti i capelli nel tempo libero vai a mettere bombe.

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  • 1 decennio fa

    Personalmente mi spaventano di più coloro che entrano in piscina senza prima aver fatto la doccia, ignorano l'obbligo della cuffia, la proibizione di tuffarsi e vanno a schiamazzare e a spingersi nella piscina dei piccoli.

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  • Guarda mi sono informata perchè non avevo capito che per loro era un "costume" nel senso che viene indossato pulito e solo nel momneto di immergersi nell'acqua, perciò nella norma delle igiene, non c'è nulla di male e i bimbi di che si sono spaventati? Quando vedono un sub con la tuta allora che fanno urlano? Si strappano i capelli? Ne rimangono traumatizzati a vita?

    Purtroppo è solo questione di razzismo e disciminazione contro un altro credo.

    Fonte/i: ATEA di discendenza ebraica, (non credente che è diverso)
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Come si può fidarsi di una cultura in grado di concepire un costume da bagno con tunica integrale..?

    -----

    Renato M: e per quale assurdo motivo dovrei scandalizzarmi della nudità? Ah, quanto contorta è la mente di colui che si sente indignato davanti alla natura..

    Poi, "scandalo", che paroloni usati a sproposito...è più scandalizzante una ragazza in topless o un prete pedofilo, una spiaggia per nudisti o i miliardi della chiesa, una donna che entra in chiesa con abiti succinti o la tomba d'oro di Padre Pio?

    Ipocriti.

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  • 1 decennio fa

    PAESE CHE VAI CULTURA CHE TROVI!

    Se vado a vivere in arabia mi metto il velo perchè è la loro cultura e la rispetto!!...

    Se vado in italia me lo tolgo, perchè è la loro cultura e la rispetto

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    "il rispetto per l'altrui cultura"

    è così che la chiami questa violenza psicologica che viene fatta alle donne quando sono ancora piccole?

    Anche le mutilazioni genitali che vengono fatte alle bambine di appena 2 anni dovrebbero essere "il rispetto per l'altrui cultura"???

    E il rispetto verso loro stesse, verso la loro dignità, eeh?? Dov'è???

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Una conferma che i Francesi sono in genere più bigotti degli italiani, nonostante la presenza da noi del Vaticano.

    Che i bambini si siano spaventati dal "burkini" è ridicolo e segnala il grado di intelligenza di chi l'ha detto. I bambini si spaventano forse nel vedere la gente per strada?

    Mi demoralizza vedere che ci sia della gente che si scandalizza non di chi si scopre il corpo, ma di chi lo tiene coperto.

    Il mondo è ormai sottosopra?

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  • Remora
    Lv 6
    1 decennio fa

    Il problema non è tanto il burkini in sé, ma bensì una concenzione della religione intesa in senso “integralista”.

    Ossia, se quella donna ha deciso di indossare il burkini, significa che è una brava musulmana, dato che applica alla lettera (giustamente) ciò che gli prescrive il Corano.

    Peccato che il Corano prescriva tante altre cose: la morte per apostati, adulteri ed omosessuali, l’inferiorità della donna rispetto all’uomo, l’inferiorità dei non-musulmani rispetto ai musulmani, ecc.

    Accettare il burqa (o burkini) significa, quindi, accettare l’islam, con tutti gli annessi e connessi.

    Non si può fare come al supermercato, “questo lo compero e questo no”; l’islam è un blocco unico, o lo si “compera” tutto o niente.

    Ed accettando il burkini apriamo ulteriormente la porta per far entrare ed attecchire questa religione nella nostra società.

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