Bonsidesign ha chiesto in Auto e trasportiMoto · 1 decennio fa

Ma se io faccio sabbiare la vespa la devo prima carteggiare?

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tipi di vernici

    Sintetiche:

    Le vernici (o smalti) sintetici vengono utilizzate solitamente in ambito domestico: per verniciare una ringhiera, una porta, una lavatrice e via dicendo. In carrozzeria non vengono mai usate in quanto sono di scarsa qualità e poco resistenti (a contatto con la benzina si increspa e viene via subito).

    Nitro:

    Le vernici al nitro sono prodotti di qualità media.

    La nitro è la vernice originale in quanto un tempo le vespe uscivano dalla fabbrica verniciate con questa vernice perchè era la standard costa poco ed è più facile da usare, infatti se non si usare bene il compressore è consigliabile utilizzare questo tipo di vernice in quanto asciuga più rapidamente, scongiurando le colature. Col tempo però questo prodotto tende a perdere la brillantezza iniziale.

    Acriliche o Bicomponenti:

    Le vernici acriliche sono dette bicomponenti in quanto il prodotto finale è composto da una parte di colore e una parte di catalizzatore che ne consente l’asciugatura.

    Le vernici acriliche o bicomponenti sono relativamente nuove, hanno la particolarità di conservare l’iniziale lucentezza e brillantezza anche dopo diversi anni e garantiscono inoltre un’eccezzionale resistenza egli idrocarburi e ai prodotti chimici usati negli autolavaggi.

    Questi tipi di vernice sono prodotti di elevata qualità e costo, sono le vernici attualmente usate in tutte le carrozzerie.

    Queste si dividono in due sottogruppi:

    a. vernici a base opaca che richiedono, dopo aver dato il colore, l’applicazione di uno strato di trasparente lucido al fine di ottenere un colore brillante. Il trasparente va passato a vernice ancora fresca in modo che diventi un tutt'uno con il colore. Fanno parte di questo sottogruppo tutti i colori metallizzati che necessitano in ogni caso dell’applicazione di uno strato di trasparente lucido nonché le normali tinte pastello;

    b. vernici a base lucida che invece non richiedono l’applicazione del trasparente per esaltare la brillantezza del colore. Fanno parte di questo sottogruppo solo ed esclusivamente le tinte pastello.

    Se si è bravi ad usare il compressore, ma veramente bravi, è consigliato usare questo tipo di vernice a base opaca + trasparente, si ottiene in questo modo un risultato eccellente ed una brillantezza ineguagliabile del colore.

    La vernice bicomponente asciuga benissimo anche all'aperto.

    Esistono oltre a queste sopra elencate delle vernici ad acqua. Sono prodotti di ultima generazione vengono utilizzate anche in carrozzeria e, sembrerebbe, garantiscono, una buona resistenza agli idrocarburi e prodotti chimici usati negli autolavaggi.

    IMPORTANTE: se si usa un fondo alla nitro si deve poi utilizzare una vernice nitro o una poliuretanica, se invece si usa fondo all'acquaragia si deve per forza usare vernice all'acquaragia.

    In linea generale però le vernici all'acquaragia (e le acriliche) NON sono per niente adatte per carrozzeria, ci mettono una vita ad asciugare e dopo un'annetto cominciano a saltare via le scaglie.

    Molti carrozzieri usano un fondo max meyer nitro grigio 8012 (7 euro) e tinta max meyer nitro (15 euro circa), basteranno 1,5 Kg di fondo e 1,5 Kg di vernice per una vespa.

    Codici colore

    I codici che dà la max meyer sono per vernici bicomponente, però, qualunque mesticheria seria sà creare la corrispondente esatta alla nitro in 10 minuti. Si và col codice da un buon colorista e ti fa la tinta con qualsiasi marca di nitro, acrilico o bicomponente, basta il solo codice. Il codice Piaggio è diverso da quello max mayer, i coloristi buoni hanno delle tabelle.

    Per quanto riguarda la marca, la Max Mayer, costa un botto e qualsiasi buona marca di vernice ha lo stesso risultato. Altra marca buona è la Standox.

    Compressore

    La differenza nella verniciatura di una vespa la fa l'aerografo. I migliori sono quelli della Asturo, c'è sia a caduta, col serbatoio sopra l’ugello, che a depressione col serbatoio sotto all'ugello. E gli ugelli ci sono di tutte le misure. Se non si ha esperienza è bene farsi dare dal colorista la scheda tecnica della vernice che si compra, in essa è riportata la pressione del compressore, il tipo di pistola, il diametro dell'ugello e la diluizione necessaria. Un carrozziere va ad occhio, ma lì ci vuole esperienza.

    Saldature

    Se devi saldare, non ti avvicinare proprio alla saldatrice a elettrodi, che la vespa la squagli come un ghiacciolo. Ci vuole il cannello ossiacetilenico, oppure una mig/tig e un buon saldatore. La miglior cosa è la saldatura a cannello fatta col ferro e non con l'ottone.

    Sverniciare

    Per sverniciare è consigliabile la sabbiatura, per quel che costa, si risparmia tanto tempo e sudore. La sabbiatura deve essere eseguita solo se la vespa è marcia e deve essere esegiuta da una persona pratica in quanto il più delle volte nel fai da te si rischia di ondulare la lamiera eventualmente cercare qualcuno che la faccia impallinare o che usi sabbia tenera, potrebbe costare un po' di più ma si

  • Anonimo
    1 decennio fa

    No, non penso c'è ne sia bisogno.

  • 1 decennio fa

    be la sabbiatura fa togliere le vernice senza doverla carteggiarla.... quindi no!... ma comunque se dopo avera sabbiata la devi riverniciare allora la devi carteggiare dopo averla sabbiata....ciaoooo

  • 1 decennio fa

    O.O! +2

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  • 1 decennio fa

    no, la sabbiatura toglie la vernice....ciao..

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