Supel_Ch@lon ha chiesto in SaluteSalute della donna · 1 decennio fa

Riconoscere rottura dell'imene?

Come faccio a riconoscere ad occhio nudo se l'imene è rotto o no?

4 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ogni donna ha un tipo di imene diverso. Ci possono essere imeni spessi ed elastici con un foro centrale già sufficientemente largo da permettere la penetrazione senza lacerazione. Altri imeni con forellino centrale che essendo stretto, anche se elastico possono lacerarsi, se al primo rapporto ci si presenta senza aver fatto quake esercizio nel tempo di allargamento dell'imene. Altri imeni hanno vari forellini o taglietti. Quelli si possono rompere facilmente. Nei casi rarissimi un imene può presentarsi completamente kiuso e non permette al sangue mestruale di defluire all'esterno. In quei casi si incide chirurgicamente, l'imenectomia. Premesso che anche il più elastico e largo degli imeni andrà via almeno al momento del parto, io credo che un modo per capire se è ancora intatto o rotto è questo: ti potrà sembrare un pò cruento forse, oppure poco carino. Ma dal momento che ci sono ragazze che provando ad infilare un solo dito nella loro vagina lo fanno per capire quanto sia la loro apertura dell'imene (il dito potrebbe entrare oppure addirittura no), se riesci a penetrarti con una mano piano piano (lubrificandola ovviamente), io penso che il tuo imene o è lacerato completamente oppure dubito che sia ancora integro (se la tua mano chiusa a formare un cono con le dita entra) Per logica un imene integro, per quanto possa avere un foro centrale largo ed elasticissimo, non penso che permetta l'inserimento di una mano, che fa da corpo abbastanza largo da poter entrare solo se l'imene ormai non fa più resistenza. Una prova del genere però ovviamente presuppone grandissima cautela. Non bisogna forzare l'entrata se ci si accorge che si inizia a sentire una certa resistenza ad entrare. Banalissimo dire che la prova va fatta con le mani pulitissime. Le unghie sono il miglior posto per la proliferazione di germi. Il miglior modo sarebbe usare dei guanti in lattice bianco igienici (come usa fare anche il ginecologo), avendo particolare cura di lubrificarne ogni punto con lubrificante apposito, altrimenti il lattice assoluto può fare male. Sta poi a te riflettere su una prova del genere. Per vederlo ad occhio dovresti aiutarti con uno specchietto, poi scansare bene le piccole labbra e tentare di riconoscere bene il particolare anatomico in questione. Detto senza alcuna minima e lontana volgarità, l'inserimento della mano può darti prova del livello di apertura vaginale che hai raggiunto, penetrando sino al punto in cui senti un pò fastidio. Là è ovvio che non devi assolutamente forzare. è una prova tattile più ke visiva. Se invece tu lo vuoi proprio vedere, con uno specchietto ci puoi provare.

  • 1 decennio fa

    non saprei dirti come riconoscere ad occhio nudo se l'imene è rotto o no però non sempre esce sangue... dipende da persona a persona...

  • 1 decennio fa

    come fai a riconoscere a occhi nudo? impossibile..

    non a tutte esce il sangue

    se hai avuto un rapporto si è rotto di sicuro, se si tratta solo di masturbazione con le dita.. dipende da come l'hai fatto.. io sinceramente non mi ricordo di aver sentito dolore.. se non fosse stato per il sangue non me ne sarei accorta..

  • 1 decennio fa

    Se esce sangue è rotto,se non esce è integro.

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