Come è possibile insegnare a comunicare ai bambini sordo-ciechi dalla nascita?

Qualcuno con competenza nel settore è in grado di spiegarmi come è possibile insegnare a comunicare ai bambini sordo-ciechi dalla nascita (come quelli della lega del filo d'oro per intenderci)?

Come si può stabilire un contatto con qualcuno che non vede ciò che lo circonda e non riesce a sentire suoni e voci?

Come può un bambino imparare tutto tramite il tatto?

Grazie a chi risponderà...

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Attualmente l'apparecchio acustico ed in assenza di anche il minimo residuo d'udito l'impianto cocleare riesce nella maggior parte dei casi a risolvere il problema della sordità.

    Esistono tuttavia una serie di malattie rare che rendono impossibile l'applicazione dell' impianto (sindrome di C.H.A.R.G.E. esiti di meningite con calcificazione della coclea) in questo caso vi sono alcune strategie di comunicazione basate sull tatto e le vibrazioni: esiste un alfabeto basato sul tocco di diversi punti della mano , ad ogni punto corrisponde una lettera. Ci sono strumenti come il tactaid che ricevono il suono e lo traducono in vibrazioni sui polpastrelli o sul petto o sistemi a resistenze che scaldano diversi punti della mano e computer con l'alfabeto Braille

    I casi non curabili con protesi o impianto sono estremamente rari, lavorando in questo settore da circa vent' anni non ne ho mai visti, ho avuto solo un caso di retinite pigmentosa associato ad una sordità genetica da connexina due di Charge e uno di sindrome di Usher tutti recuperabili con le protesi.

    In due casi i bambini hanno sviluppato l'incredibile capacità di sentire attraverso le dita. La fisiologia di questo fenomeno non e' stata ancora spiegata. Il cervello ha probabilmente stabilito nuove connessioni per tradurre l'informazione tattile in uditiva Nei primi mesi di vita il prolungato contatto con la madre e l'assenza di altri stimoli ha permesso la creazione di nuove vie nervose all' interno del cervello deviando gli impulsi tattili recepiti dall' area somatosensoriale verso le aree del Broca, ( questa e' solo un ipotesi )

    In un caso il livello di discriminazione e' talmente eccezionale che la paziente comprende il 97% delle parole pronunciate appoggiando la mano sulla gola il 70% con la mano sul torace ed il 50% sul gomito e solo in questo caso non riconosce la voce di chi sta parlando. Stranamente non riconosce la voce riprodotta da un vibratore tattile o da una cassa di un altoparlante

    Purtroppo non ho mai potuto approfondire le ricerche su questo fenomeno. Per ragioni etiche non mi permetterei mai di sottoporre due bambini ad una serie di esami radiologici non necessari solo per soddisfare la mia curiosità

  • Anonimo
    1 decennio fa

    non so ma so che è difficile a mio parere...sono molto curioso di vedere chi e come risponderà

  • 1 decennio fa

    Domanda interessantissima! Sono curiosa anche io...

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