Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 1 decennio fa

aiutatemi risp in tante vi prego?

ciao raga,

la vestibolite come si scopre ossia cme si diagnostica? ke sintomi particolari dà? è pericolosa??? ki lo ha avuto come ha fatto a sapere di averla???

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Personalmente non ce l'ho ma ti ho trovato questo sul web:

    DESCRIZIONE PATOLOGICA

    La sindrome vulvovestibolare (conosciuta come vestibolite), nota da un centinaio d’anni, è un disturbo molto diffuso che comporta un’infiammazione cronica del vestibolo vulvare che è la prima parte della vagina, un’area ben delimitata dell’apparato genitale femminile che si trova al confine tra i genitali esterni e l’imene. È una zona di tessuto mucoso ma in caso di vestibolite può essere teso e secco, infiammato, con zone anche estese di eritema. Talvolta si possono formare piccole ulcerazioni e tagli che rendono l’area ancora più dolente. Sulle micro-lesioni anche il germe più debole ha la forza di scatenare una violenta risposta infiammatoria. Il dolore provoca uno spasmo muscolare continuo, si crea quindi un’ipertono della muscolatura e la zona non è viene ben irrorata dal sangue. Vi è poi anche una sofferenza nervosa, la zona vestibolare, infatti, è innervata dal nervo pudendo che, a causa della contrattura dei muscoli, si infiamma e provoca una nevralgia.Colpisce per lo più le donne giovani, tra i 18 e 35 anni, ma non risparmia bambine e donne mature.

    SINTOMATOLOGIA

    Si manifesta con bruciore, fitte, prurito, dolore spontaneo o provocato dalla pressione (pantaloni stretti, bicicletta, stare sedute a lungo, ecc.) alla parte posteriore dell’apertura vaginale. Il dolore al rapporto è estremamente caratteristico e si manifesta con una fitta dolorosa al momento della penetrazione. Altri sintomi possono essere gonfiore, rossore, secchezza vaginale pronunciata, numerosi taglietti e abrasioni, difficoltà ad urinare.Esistono vari gradi di vestibolite, dai più lievi in cui si manifesta solo un fastidio all’inizio del rapporto ma via via si avverte il dolore con intensità maggiore e diventa continuo e persistente.Il quadro è complesso, con disturbi che singolarmente possono essere associati a diverse cause e che rendono la diagnosi difficile. La confusione e gli insuccessi terapeutici sono aumentati dal fatto che in molte pazienti possono insorgere altri sintomi, come bruciore e dolore nella zona anale, alterazione dell’attività intestinale e debolezza muscolare, allergie o mal di testa frequenti. Un complesso di sintomi che pur essendo tipico della vulvodinia può essere associato a un quadro depressivo generale, spesso la vestibolite viene erroneamente scambiata per un disturbo psicosomatico e si consiglia un supporto psicologico, con il rischio che la paziente si senta incompresa.

    CAUSE

    Tra le cause sospettate ci sono vulvovaginiti ricorrenti da candida o da altri microrganismi, reazioni allergiche a sostanze chimiche o a farmaci, l’infezione da papilloma virus umano. Un’ipotesi più recente, formulata da Hedward Glazer,specialista di New York, è l’alterazione genetica delle mucose che renderebbe alcune zone dell’organismo (come la vagina, la bocca, gli occhi, la gola) particolarmente vulnerabili. L’ipotesi è attualmente ancora in fase di studio.

    TERAPIA

    Vulvo Surface Nerves Stimulation (VSNS). Il trattamento consiste nella stimolazione elettrica della muscolatura vaginale che rilassa il tono muscolare e riporta il tessuto mucoso alla normalità, viene effettuato per mezzo di una sonda elettromiografica. Si ottiene così un rilassamento delle fibre muscolari del vestibolo vaginale, un ripristino della circolazione e delle funzioni nervose: in 10 anni di lavoro sono state da me trattate circa 300 donne, con il 90% di guarigioni complete e il 10% di miglioramenti.

    COSE DA FARE / DA NON FARE

    Lavarsi solo con acqua calda e non utilizzare sapone o detergenti, a giorni alterni aggiungere all’acqua calda un cucchiaio di bicarbonato; utilizzare solo biancheria di puro cotone e togliere dagli indumenti intimi ogni traccia di additivi chimici lavando più volte il capo solo con acqua; limitare tutti i cibi che possono rendere acide le urine e che andrebbero a irritare la mucosa vaginale (i peggiori: prezzemolo, peperoncino, cucina etnica piccante, formaggi stagionati, pomodori, agrumi, frutti di bosco, cioccolato fondente ).Non usare farmaci locali (creme ovuli candelette, gel); non provocare pressioni locali (bicicletta, pantaloni stretti…); non fare bagni in piscina né in mare.

    ESAMI NECESSARI

    Q Tip test di Freidrich: si effettua toccando con un bastoncino cotonato una serie di punti della zona vestibolare, se c’è vestibolite, al semplice contatto si sente un dolore fortissimo, mentre se si tratta di vaginite, il dolore è meno acuto e coinvolge tutta la vagina.Biofeedback elettromiografico: consente di verificare l’entità della contrattura (ipertono) muscolare. Prevede l’inserimento in vagina di una sonda collegata a un computer che traduce lo spasmo muscolare in una scala numerica. Del tutto indolore.La diagnosi di vestibolite va sempre preceduta da una serie di tamponi vaginali per verificare se c’è una vaginitee e dalla cura di eventuali infezioni.

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  • Anonimo
    3 anni fa

    Una soluzione efficace per il trattamento della candida http://EliminareLaCandida.netint.info/?MbX2

    Prurito, bruciore, perdite fastidiose: sono questi i principali sintomi della candida, la più comune delle infezioni femminili.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per diagnosticare viene usato il “test del cotton-fioc” per delineare le aree di dolore e categorizzare la loro severità.E' basata sul dolore percepitp del paziente.

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