Come è possibile conoscere l' altezza dalla superficie marina dei ponti delle navi da crociera?

Non voglio gettarmi in mare dal ponte di una nave! Vorrei fare una crociera e poiché sono un appassionato di sestanti e navigazione astronomica avrei un' ottima occasione per esercitarmi. Ma occorre correggere il valore delle osservazioni in base all' altezza dell'operatore rispetto alla superficie dell'acqua. Come mi procuro questo dato magari senza disturbare il personale di bordo?

Aggiornamento:

Per giorgiomarega: scusa ma non capisco cosa intendi: "Sconsigliatissimo misurare il trunk scale: il personale potrebbe non capire questa tua passione."

Aggiornamento 2:

Per Marittimo: ti ringrazio per i consigli; mi ero posto il problema del punto stimato e avevo pensato di risolvere con un piccolo gps portatile (oggi ce l' hanno anche i telefoni cellulari). La rotta vera è più problematica, mi pare però che il gps da anche la direzione. Avevo pensato anche ad una bussola per ecursionismo ma avrei avuto problemi con l'allineamento all' asse della nave e soprattuto credo che i dati sarebbero sati falsati dall' interferenza causata dalla massa ferrosa della nave. Per la velocità mi accontenterei di quella media dichiarata nel sito web dell' armatore. Per i calcoli le tavole a soluzione diretta 214 o le più recenti 229.

Aggiornamento 3:

Per Worship:

grazie per i suggerimenti ma sinceramente dovrei acquistare un altro strumento, l'altimetro o un orologio con altimetro, oltre all'indispensabile GPS palmare che mi serve sia per avere un punto stimato che per controllare se ho fatto errori. Non posso ogni volta disturbare gli ufficiali addetti alla navigazione per avere un punto stimato.

Gli orologi Casio sono ottimi ma per esempio la bussola incorporata segna il Nord magnetico e pertanto oltre alla declinazione c'è il problema della massa ferrosa della nave che sicuramente altera i dati della bussola. Per quanto ne so le bussole marine sono calibrate proprio per ovviare a questo problema.

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Con quello che paghi una crociera penso che hai diritto di sapere l'altezza del ponte da cui vuoi fare i tuoi esercizi.

    Per la correzione per l'altezza dell'osservatore quando hai una precisione dei 3 metri su 30 basta e ne avanza.

    L'altezza si trova come: altezza del ponte sopra la chiglia - pescaggio. L'occhio dell'osservatore sopra il ponte puoi considerarlo a 1,50 metri

    Per il pescaggio te lo vai a vedere in porto prima della partenza e sarà fra 8.5 e 10 metri; per l'altezza ti devi riferire ai piani nave, in mancanza puoi stimare 3-3,3 metri ogni ponte. Sconsgliatissimo misurare il trunk scale: il personale potrebbe non capire questa tua passione.

    Il difficile non sta tanto nel conoscere l'altezza dell'osservatore quanto avere un orizzonte netto dove far collimare l'astro.

    A 40 e passa metri di una controplancia di una attuale nave da crociera l'orizzonte è tanto distante che una modesta foschia rende difficile la percezione della separazione mare-aria.

    Se fai il punto nave con 4 stelle abbastanza contrapposte l'errore, essendo sistematico, si compensa in quanto si somma a tutte e 4 le stelle dello stesso valore e tu comunque accetti come punto nave il baricentro del poligono fra le rette d'altezza.

    Complimenti per la tua passione di un'altra epoca della navigazione: la mia.

    Addendum.

    Una maniera di msurare le altezze interponte è mettere il metro nelle "trombe scale" delle e misurare piano ponte a piano ponte, in questo modo si risolve il problema di misurare le intercapedini dei controsoffitti. I passeggeri di solito queste cose "tecniche" non le capiscono e potrebbe essere il caso che in raptus di fantasia, non rao in un ambiente "nuovo per loro" come la nave, si preoccupino e avvisino il desk, con intervento della safety (guardianaggio di bordo, per intenderci) che vengono a domandarti cosa stai facendo.

    Fonte/i: Navigazione fuori dagli stretti; punti nave astronomici in giro per L' Atlantico e l'Indiano.
  • 1 decennio fa

    Ciao Answeriano!

    inanzitutto i miei complimenti per la tua passione ^^

    non saprei darti una risposta migliore di quella del nostro giorgio :)

    In ogni caso ti consiglio di chiedere al personale di bordo, guarda, non c'è nulla di male e forse ti potresti guadagnare una visitina del ponte di comando proprio per la tua passione ;)

    in ogni caso, ti aiuto un pochino per prepararti al meglio, in quanto sono le prime osservazioni ^^

    Prima di tutto, controlla bene il tuo sestante e correggilo da eventuali errori ;) io controllo sempre con l'orizzonte che i due specchi coincidano e che la linea dell'orizzonte sia continua e non spezzettata.

    Orologio preciso e che segni l'ora di Greenwich con te mi raccomando e piccola mostra (cronometro tascabile) a portata di mano per essere più precisi.

    L'osservazione va fatta in condizioni meteo buone e ai crepuscoli mattutini o serottini... cioè quando l'orizzonte è ben visibile e cominciano ad apparire gli astri di prima grandezza... se osservi la luna, cosa che sconsiglio la prima volta, devi considerare il fatto che varia la propria declinazione molto velocemente e il parallasse.

    Accertati di avere con te le effemeridi nautiche del 2009.

    Per i 4 astri consiglio di cercare che siano distanti tra di loro di 90° e che siano bassi nell'orizzonte... al momento dell'osservazione devi conoscere latitudine, longitudine, RV, Veff........... declinazione, angolo al polo, Differenza di altezza, Azimuth Vero

    Ora di grenwich per ogni osservazione, differenza tra l'ultimo astro e il primo, ultimo e il secondo, ultimo il terzo.

    Insomma, io credo che se vorrai fare questo esercizio dovrai "disturbare" per forza il personale di bordo eheheh ^^

    con la tecnica di S.Hilaire (la migliore in ogni condizione), ti servono la RV, Veff, Latitudine stimata, longitudine stimata, per poter eseguire i calcoli, in quanto ricordo che le osservazioni avvengono in spazi di tempi diversi e nel mentre la nave ( e quindi anche tu, osservatore ti sposti), insieme all'intera volta celeste...

    Poi con questi dati a tua disposizione, graficamente riuscirai a fare il "trasporto", cioè a far coincidere tutte le osservazioni allo stesso istante dell'ultima e a far valere la teoria: " che solo in quel preciso istante segnato al cronometro solo un puntino del mondo poteva vedere in quella altezza e posizione gli astri osservati: tu."

    Portati un rapportatore grafico per disegnare le quattro rette... in ogni caso, quello che fa la differenza è un errore nella lettura del sestante, più che l'altezza dell'osservatore ( anche se più precisa è quest'ultima meglio è per carità).

    In ogni caso rivolgiti un pò al personale di bordo ;) magari ti affiancano all'allievo e ti fai un'esperienza sul ponte di comando :D

    Saluti e vento in poppa!

    ;)

    Allievo Ufficiale di coperta.

    PS

    io ti ho un pò detto come funziona con il metodo di bordo, ma consapevole che ci sono altri metodi, non so come ti regolerai coi calcoli... se ti serve qualche formula mandami pure una mail o chiedimelo qui che te le piazzo ;)

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    per il gps portatile giusta soluzione in quanto va bene un punto stimato, che abbia una differenza con quello Vero non troppo elevato e comunque coi nuovi sistemi i gps portatili non sbagliano poi di tanto.

    L'uso delle tavole a soluzione diretta sono buone e molto attendibili ^^ mentre la RV è un problema in quanto in determinate zone l'errore bussola è molto grosso per poter essere ignorato e di conseguenza il tuo PN risulterà comunque non molto attendibile. Il GPS che avevo a bordo lo dava, ma nel caso che a te non lo dia potresti risolvere in un altro modo... assicurandoti che la Nave non accosti e che prosegua dritta... tipo un'oretta prima, prendi la latitudine e la longitudine.... poi quando fai l'osservazione con il punto stimato che hai preso, potresti fare un secondo problema di navigazione lossodromica per corte distanze e arrivare alla RV seguita dalla nave... certamente sarebbe molto più attendibile che andare a guardare sulla bussola magnetica piena di errori.

    In ogni caso prova lo stesso, alla fine ti stai esercitando e l'importante è che prendi confidenza con il sestante e coi calcoli.

    Io per i calcoli uso le effemeridi nautiche, la tavola nautica n°18 per l'azimuth dell'astro ( più precisa la formula però) e le altre formule per arrivare fino al DH.

    Buona fortuna in ogni caso

  • 6 anni fa

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  • 6 anni fa

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    a tale proposito, puoi scendere al piano di imbarco, in pratica nell'aerea del personale, nel corridoio ci sono attaccate ai muri le piante progettuali della nave, le stesse le dovresti trovare nel corridoi di accesso alla cabina di comando.

    ma considerando che se devi fare delle misurazioni, devi trovare un posto tranquillo in coperta, per brandeggiare a 360 gradi senza ostacoli davanti, per cui considerati i diversi livelli specie in coperta, ti consiglio di munirti di altimetro, che trovi anche nella seria G-Shock della casio, con tolleranza di 5 metri, invece altri modelli di orologi arrivano ad un metro, inoltre hai anche la bussola.

    Di sicuro l' ufficiale di rotta sara ben lieto( se parla Italiano ben per te, a meno che non parli tu inglese) di farti vedere la strumentazione di bordo e assisterti, con me lo hanno sempre fatto, anche prima che entravo nel mondo della cantieristica.

    a proposito del gps ci sono modelli che hanno incorporato anche l'altimetro ( ovviamente come sappiamo e il satellite quello che fa tutto, l' oggetto in se stesso e' un ricevitore)

    e la bussola, quello che devi verificare, e qui mi viene il dubbio, che i normali gps stradali tipo tom tom, operano con le mappature stradali, quindi in mare non credo che funzionano, a prescindere che ci vuole la cartografia della zona inserita.

    credo che una cosa ottima sarebbe procurarti un gps professionale di quelli che calcono perfino le effemeridi e i livelli di marea, come sai in certe aere geografiche abbiamo escursioni di 15metri, che sul geoide incidono.li trovi nei negozi specializzati, magari se smanetti in rete lo trovi in e-bay in cina.

    cosi puoi confrontare, quante sono accurate le tue misurazioni, con quelle dello strumento che oltretutto tiene presente le distorsioni magnetiche.

  • 1 decennio fa

    Capisco la tua passione per il sestante, ma proprio l'altezza di ogni ponte della nave da crociera purtroppo, secondo me è un pò difficile da trovare salvo non si chieda a Bordo.

    Conta che sei comunque su una nave da Crociera e se chiedi alla Reception (magari,anzi probabilmente lì non te lo sapranno dire)però ti sapranno reindirizzare a un ufficiale o comunque un esperto del Piano di costruzione della nave, che se spieghi la tua passione sarà ben contento di Aiutarti...e chissà magari usare anche il sestante del Ponte di comando.

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