Ammissione Interpreti e traduttori Forlì?

Ciao a tutti.

Quest anno andrò in quinta liceo e sto scegliendo l'unversità per dopo.

Vorrei fare intepreti e traduttori a Forlì.

Tuttavia in molti già mi hanno avvertito dell'estrema difficoltà dell'esame di ammissione.

Molti dicono di avere avuto 9 in lingue alle superiori e di non essere passati. Altri sostengono che senza raccomandazione è impossibile entrare.

Perciò chiedo a voi, se qualcuno lo ha fatto:

Questo esame è davvero così impossibile? Avendo passione, mettendoci impegno costante e preparandosi con lezioni private estive, resta solo un'utopia essere ammessi? Chi allora può essere ammesso?

Mi farebbe piacere se qualcuno potesse raccontarmi la sua esperienza in questa scuola.

Grazie

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Secondo me la storia della raccomandazione è un po' una cavolata: certo ci saranno sicuramente i raccomandati ma non sono molti secondo me. Per prima cosa solitamente i test sono corretti da computer che identificano il test mediante un codice a barre, seconda cosa non penso che tutti possano godere di raccomandazioni: non basta essere il figlio del bidello, ma bisogna avere conoscenze molto ma molto importanti tanto che solo pochi sono i raccomandati...

    Per quanto riguarda Forlì, è molto difficile entrare devi sapere che le domande di lingua sono molto semplici, veramente, il problema sono i posti limitati e la cultura generale (a volte spesso ineerente all'attualità del paese in cui si parla la lingua che hai scelto per dare il test).

    Perchè non hai provato anche a Trieste, dicono che sia la migliore e il test d'ingresso non è a numero chiuso: entri se hai un determinato punteggio. Ovviamente il test, parlo per esperienza è molto ma molto difficile, però è solo di lingua, senza cultura generale...

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