L'hò
Lv 6
L'hò ha chiesto in Arte e culturaArti visiveFotografia · 1 decennio fa

Considerazione... bravo fotografo o dilettante?

Ho letto molti post/topic dove c'è chi si lamenta dell' appiattimento della fotografia, di chi si considera artista senza avere nessuna base o nozione.

Ho letto di chi si lamenta del giudizio che la gente ha sul fotografo.

Ho letto di tutto e non ho risposte ma delle considerazioni, forse stupide, che voglio esporre.

per i punti alla miglior risposta lascerò scegliere a voi.

Perché la fotografia è così snobbata dalla massa?

Intendo come arte.

Penso sia perché tutti fanno foto e tutti sanno scattare una foto.

Non esiste una persona dei paesi industrializzati che non abbia scattato almeno 100 foto e con il digitale il numero degli scatti è aumentato portando sempre più la gente a considerare l' arte della fotografia come uno strumento accessibile a tutti.

Basta fare una foto a un panorama, la macchina satura i colori perché all' occhio piace così, la gente la guarda e pensa... "Mamma mia che artista sono ho fatto un capolavoro!"

La cosa strana nasce dal rapporto che si ha con le Reflex, un tempo erano macchine ostiche e difficili mentre oggi sono considerate le vere artefici di scatti prodigiosi.

Chi non ha mai sentito persone dire "hai usato quella?!? Ma con quella è facile fa tutto lei!!!"

Con il digitale entra anche in gioco il fatto che facendo 1000 foto al giorno si riesce a beccare un 5 10% di foto davvero belle e solo per ****!!!

Allora come faccio a capire se uno è bravo o ha una fortuna enorme?

Penso dipenda dai lavori.

se ti mando a fare foto architettoniche in un posto preciso... o sei veramente bravo o mi porti a casa pochi scatti guardabili.

Oramai credo che non esista più una foto davvero bella ma un lavoro veramente eseguito bene dove molte foto riguardante un soggetto preciso o un' idea sono eseguite bene.

Come si fa a capirlo? fatevi un giro sui vari siti e guardate le foto. Se ci sono più scatti di un determinato argomento e tutti di ottimo livello allora avete davanti un buon/ottimo fotografo.

La fotografia costa sudore, dedizione, fatica come ogni altra arte ma è alla portata di tutti perché la Fotografia è forse l' unica vera arte che ognuno di noi può realmente fare visto che la eseguiamo in continuazione e questa ne ha decretato la scarsa considerazione di cui gode.

forse è meglio dire la supponenza con cui si giudica.

Nessuno si noi si definisce scultore se ha scolpito una statuetta nel pongo o cantante se ha scritto 4 filastrocche.

Se non sai suonare non puoi suonare e te ne rendi conto.

Se non sai dipingere non puoi dipingere e non dipingi e ti rendi conto che non sei un pittore.

Mentre se non sai fotografare fotografi e non ti rendi conto che non sai fotografare ma pensi di essere un grande fotografo perché? Per quei bei colori brillanti che appagano l' occhio? Tutti , oramai saturano i colori.

Per quei bei tramonti che hai ripreso?

Bella forza è li davanti a te basta schiacciare il dito.

Si ma guarda che colori che luce che contrasti...

Si è vero ma era li e quello che non c' era l' ha messo la macchina.

Si ma io ho scelto il momento..

È vero e hai anche messo l' orizzonte a metà (può andare bene) con la terra che non è scura è bruciata e la parte sopra con le nuvole poi hai inclinato di 12° gradi la macchina ecc ecc tanto ogni cosa che non va è artistica perché lui voleva quell' effetto ecc ecc.

così oggi e ieri si vedono panorami in verticali dove realmente non ne capisci il motivo, vedi le foto di edifici storti con dei puntini e lui dici .. " vedi quelli siamo noi!".

È una foto ricordo e va bene per ricordo ma non è una foto artistica.

Quindi da dove capisco se sei un Bravo fotografo o un dilettante?

L'ho già detto... dai tuoi lavori da come rappresenti delle situazioni o immagini con più di 1 scatto, da come componi la foto o da cosa?

Penso dipenda dai lavori secondo voi?

Aggiornamento:

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Una nuova considerazione che mi è venuta in mente oggi.

Prima di internet siamo cresciuti con le foto di mamma, papà, amici e parenti e se non c'era uno bravo fra di loro pensavi che arti tagliati e enormi monumenti e tu li piccolino fosse una cosa normale.

Con internet le cose stanno cambiando perchè anche quelli bravi pubblicano e tu vedi anche le foto di quelli bravi e ti rendi conto di cosa sia una bella foto.

Quindi? Inizio a imitare quegli scatti o a capire come sono stati fatti e questo porta a un aumento della qualità ma... c'è il rovescio della medaglia... Oggi, la maggiorparte delle persone, pensa che per fare un buon scatto serve photoshop.

Sono daccordo con chi dice di rubare la schedina per vedere come sono gli scatti ma ribadisco il mio concetto che... Si capisce se uno è bravo da come sono gli scatti che rappresentano un tema svolto... quindi un lavaro xchè lì non puoi mentire devi darmi 10, 20 ,30 scatti su una tematica di alta qualità.

Ho smepre tagliato le gambe

Aggiornamento 2:

x viola... ti sbagli nell'ultima postilla che ho messo ho chiaramente dato un nuovo imput e cioè che il fatto di poter vedere, liberamente, tutti gli scatti di tutti le tipologie di fotografi ti spinge a migliorare e elimina quello che ai tempi era un handicap e cioè... crescere pensando che tagliare le gambe o una parte della testa era una cosa giusta.

Oggi vedi le foto di tutti e ti rendi conto come si scatta e quindi la qualità è destinata a migliorare e migliorare e migliorare.

Aggiornamento 3:

come promesso sare te voi a scegliere il mioglore... mando in votazione

hola

6 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Mi piace molto la tua domanda: ti spinge a metterti in discussione.

    Mentre la leggevo, domandavo a me stessa, mi chiedevo se ero all'altezza di ciò che stavo leggendo.

    Poi riflettendo, per quanto la tua sia una domanda molto ben articolata ed esposta mi sono resa conto che non sono d'accordo con le tue considerazioni: tutto il fenomeno a cui fai riferimento tu, la massificazione della fotografia, come conseguenza del digitale, è secondo te le causa di una "crisi di qualità".

    Io la considero da un altro punto di vista: i fotografi, molti di quelli che io conosco, che sento parlare, hanno una sorta di timore! Come se il fatto che davvero chiunque possieda o possa possedere una macchina fotografica fosse una minaccia, come se la loro unicità di artisti fosse minata dall'errata convinzione di chiunque di poter scattare una fotografia....

    Io sono convinta che questo sia il pregio principale della fotografia: la sua per così dire "democraticità". Tutti possono scattare una fotografia, pochi possono scattarne una davvero bella. Ma lascia che quei tutti se ne restino convinti di saper fare foto....L'arte non deve essere un qualcosa di elìtario, l'arte non deve considerarsi un privilegio di pochi perchè è l'arte stessa a perderci secondo me. Guarda alcuni dipinti contemporanei: pochissimi sono in grado di capirli e quasi nessuno afferma di apprezzarli. Questo secondo me avviene per erdità: quel tipo di arte è stata allontanata dalle masse...si è costruita un muro di snobismo e adesso se ne sta lì a sentirsi dire: "Ah, ma questo scarabocchio lo so fare anche io...che brutto!"

    L'arte è e deve essere pop. Nel senso di popolare, secondo me. Ed è prprio per questo che la fotografia è la migliore arte che ci sia.

    Quando il signor Mario Rossi scatta la foto di famiglia ai suoi due figli e a sua moglie davanti ad un bel tramonto, non è forse bello che guardandola il signor Mario Rossi si senta felice e soddisfatto? Lascia che sia. Ci saranno sempre occhi più esperti in grado di riconoscere una bella fotografia.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    --"Perché la fotografia è così snobbata dalla massa?

    Intendo come arte."

    perchè è la massa con un quoziente di intelligenza pari al proprio numero di scarpa

    --"Basta fare una foto a un panorama, la macchina satura i colori perché all' occhio piace così, la gente la guarda e pensa... "Mamma mia che artista sono ho fatto un capolavoro!""

    perchè i libri di faletti sono capolavori? o i film-panettone-natalizio??

    --"La cosa strana nasce dal rapporto che si ha con le Reflex, un tempo erano macchine ostiche e difficili mentre oggi sono considerate le vere artefici di scatti prodigiosi."

    a dire il vero le reflex erano motlo più facili una volta, dovevi solo mettere la pellicola e accoppiare tempo e diaframma seguendo l'esposimetro mentre oggi effettivamente ci mettono del loro per tentare al meglio di rendere lo scatto sufficente

    --"Con il digitale entra anche in gioco il fatto che facendo 1000 foto al giorno si riesce a beccare un 5 10% di foto davvero belle e solo per ****!!!"

    assolutamente no [ la fortuna ha di certo un certo ruolo in determinati settori ma ma vale una volta su un milione, di certo non una su cento ]

    --"Nessuno si noi si definisce scultore se ha scolpito una statuetta nel pongo o cantante se ha scritto 4 filastrocche."

    sbagliato, basta stare su answer per vedere che in qualunque campo il "sentirsi" un provetto artista indipendentemente dalle prorpie capacità è la regola [ su tutti gli aspiranti scrittori pseudo-fantasy che van di moda oggi ]

    il problema, vale per ogni disciplina, resta sempre il solito: mancanza di "educazione", per fare ma anche per giudicare un'opera d'arte è indispensabile un bagaglio culturale non indifferente che di solito deve essere costruito in maniera autodidatta con tutti gli svantaggi del caso, in primis la tarda età in cui si riesce a raggiungere un buon livello

  • 1 decennio fa

    Poi sono arrivate le digitali, l'anno scorso mi sono fatto la prima reflex digitale: fa tutto da sola, è vero. Ma se sai cosa sono gli ISO, se conosci il significato delle aperture del diaframma, se sai la differenza tra 1/1000 e 1/60, beh puoi continuare a fotografare "alla vecchia maniera".

    sta tutto racchiuso qui, dai a tanti novellini fotografi una banalissima digitale reflex e vedremo se la sanno usare se non sanno che sono gli iso, i diaframmi, i tempi, come impostarli in certe occasioni etc...vedrai che più del 60% di " scattini " usciti in questi ultimi anni spariscono subito

  • 1 decennio fa

    Prendi in considerazione questo:

    le nuove DIGITALI, anche se REPHLEX, super tecnologiche ecc, sono macchine che sono in grado di fare TUTTO DA SOLE. sì, hanno le loro impostazioni manuali e bla bla bla, ma chiunque può fotografare con quelle bestione perchè hanno infinite impostazioni automatiche.

    quindi sono d'accordo nel dire che con queste macchine chiunque è fotografo (certo, poi un occhio sensibile si riconosce sempre da un occhio qualsiasi, dal soggetto, dal taglio, ecc.)

    UN VERO FOTOGRAFO, uno che SA USARE LA MACCHINA e SA COSA VUOL DIRE SCATTARE FOTOGRAFIE, a mia opinione è una persona che scatta le sue foto SU PELLICOLA con una REPHLEX MANUALE ANALOGICA. quelle sì che sono macchine toste.

    ecco, per scattare con una rephlex analogica devi davvero sapere dove mettere le mani e come metterle. altrimenti butti via chilometri e chilometri di pellicola.

    poi se becchi addirittura il tizio che oltre a fare belle foto su pellicola se le sviluppa e stampa da solo allora alla grande.

    quindi, in conclusion, a mio parere un bravo fotografo lo riconosci quando scatta con una macchina analogica. tutto manuale, tutto meccanico, niente cavi e cavetti. solo obiettivi, specchietti, e pellicola.

    vorrei aggiungere, ad ISAAC:

    io non credo che l'arte vada "giudicata", o che serva "educazione" per apprezzare l'arte. l'arte è fatta per suscitare qualcosa in noi, per comunicare. quale mente più adatta di una pura, inviolata ed "ineducata", come ad esempio quella di un bambino, per dirci in maniera incontaminata, libera ed incondizionata cosa comunica o suscita in lei un'opera d'arte???

    poi se vogliamo parlare esclusivamente di TECNICA, o meglio, della tecnica che viene insegnata dagli 'educatori' allora ok: per criticare o giudicare la tecnica utilizzata da un artista per la sua opera darte serve una certa preparazione. ma d'altronde non dimentichiamo che le raygrafie di man ray erano tutto tranne che tecnica ed educazione. nulla a che vedere con obiettivi o ingranditori.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Che domanda lunga........

    Ti parlo come prima cosa della mia esperienza persona. Ho iniziato a fotografare da ragazzetto (12-13 anni) con la macchina di papà (una Pentax).

    A quel tempo il digitale non si sapeva neppure cosa era. Poi mi sono fatto la prima reflex, una Cosina!

    Poi ho letto libri e libri di fotografie, consigli, opinioni, lavori di Fotografi (con la F maiuscola).

    Poi sono arrivate le digitali, l'anno scorso mi sono fatto la prima reflex digitale: fa tutto da sola, è vero. Ma se sai cosa sono gli ISO, se conosci il significato delle aperture del diaframma, se sai la differenza tra 1/1000 e 1/60, beh puoi continuare a fotografare "alla vecchia maniera".

    Poi mi fermo a guardare le mostre fotografiche e rimango a bocca aperta, capisco chi sono i veri artisti della fotografia. E con estrema umiltà torno a fare le mie migliaia di scatti l'anno, sentendomi ancora un amatore e nulla di più.

    Come si fa a capire chi è un artista e chi un amatore?

    Lo fermi, gli sequestri la macchina, togli la schedina e guardi tutte le foto.

    Prima di tagli, prima di photoshop, prima di tutto.

    Perchè chi è un artista, lo è anche quando fotografa un tombino!

    Ciao Manu

  • 1 decennio fa

    Che discorsi da caffè :) Non si può distinguere un fotografo serio soltanto dalle modalità utilizzate in fase di scatto. A me capita di usare gli automatismi in certe circostanze, ma anche quelle manuali, eppure non mi considero un cialtrone.

    Tuttavia per tornare alla domanda in primis, per capire davvero cos'è una bella fotografia bisogna avere le basi della fotografia e dopo averle apprese guardare tante tante e tante fotografie.

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