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totingara ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

Di quale materiale è fatto il palmo di un guanto da portiere?

Salve a tutti, sarei interessato a capire quali sono i composti chimici dei tessuti tecnici del palmo di un guanto da portiere. Ho letto che la principale composizione è il lattice, ma vorrei sapere di più. Che polimeri vengono impiegati? Come vengono lavorati? E' possibile trovare questi tessuti in commercio, separatamente ai guanti? Chi li produce? Aspetto una vostra risposta, grazie.

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il palmo è l’aspetto più importante del guanto, da qui, intorno, si parte alla costruzione della struttura. Il palmo è costituito da lattice che ne determina la qualità. Questo può essere di origine naturale (estratto dall’albero di caucciù) o sintetico. Il mix tra le due materie determina le svariate sfumature di modelli. Più è elevata la percentuale di lattice naturale è più soffice ed elastico sarà il palmo alzandone così il livello di qualità. Al contrario se la percentuale di lattice sintetico è maggiore rispetto al naturale il guanto sarà di spessore più assottigliato e con minor qualità. Attenzione però, nella scelta dovrete tener conto di alcuni aspetti: è un guanto che utilizzerò in partita o in allenamento? Mi alleno sulla terra battuta, sul sintetico, sulla ghiaia, sull’erba o al chiuso? Quanto posso spendere? Quanti guanti all’anno posso permettermi?

    E’ chiaro che più un materiale è performante e prima si deteriorerà, prendete come esempio le gomme da qualifica di una Formula uno o moto Gp, il grip è perfetto per uno-due giri dopo l’usura è visibile ad occhio nudo.

    Lo sviluppo del palmo ha inoltre varianti pensate per differenti condizioni che possono essere mixate tra di loro.

    Esiste un materiale studiato per condizioni atmosferiche di pioggia-neve-umidità: all’interno del lattice sono inseriti particolari additivi, granuli di materiale adesivo, che attivati con l’acqua rendono più efficace e sicura la presa.

    Un’altra variante è l’inserimento di uno strato di lattice sul lato interno del palmo, a contatto con la pelle. Questo assicura il massimo ammortizzamento ed offre alla mano un contatto ottimale con il rivestimento del guanto evitando scivolamento per una presa più sicura. Un guanto che scivola o veste troppo grande non è solo poco confortevole, ma può portare ad un gioco insicuro.

    Il palmo può assumere anche una variante di forma attraverso delle sagomature che attraverso pieghe ricalcano l’anatomia della mano favorendone i movimenti. Inoltre questa miglioria aumenta notevolmente il controllo della palla in quanto all’impatto trova nel guanto delle forme complementari incassandosi perfettamente.

    Il lattice non si consuma nella stessa misura in tutta la sua superficie ma in alcuni punti subisce più pressioni, sfregamenti accelerando la riduzione di grip, così si possono anche trovare guanti con rinforzi, rivestimenti aggiuntivi nelle parti più esposte ad abrasione solitamente un misto di lattice naturale e sintetico.

    L’aumento della superficie ricoperta dal lattice è una delle strategie per aumentare il controllo della palla così ad esempio esistono forme anatomiche della mano con predisposizione allargata delle dita e con lattice leggermente rialzato sul mignolo o sul pollice.

    ciao...

    Fonte/i: internet
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