Che differenza c'e' tra diffusori attivi e diffusori passivi?

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  • 1 decennio fa
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    DIFFUSORI PASSIVI: La maggioranza dei diffusori dell'audio domestico sono trasduttori "passivi": la loro funzione è di convertire un segnale elettrico che arriva ai loro terminali in un'onda acustica che si propaga fino alle nostre orecchie. In teoria il diffusore dovrebbe essere neutro non aggiungendo nulla al segnale durante questo processo. In realtà con un'efficienza di conversione ad una cifra (tipicamente 1-4 %), i diffusori passivi disperdono vanamente la maggior parte dell'energia elettrica tanto faticosamente prodotta dall'amplificatore; non c'è guadagno in un diffusore passivo, solo varie gradazioni di perdita.

    DIFFUSORI ATTIVI: Il termine "diffusore attivo" indica oggigiorno qualsiasi sistema di altoparlanti che contenga il proprio amplificatore, come per esempio i sistemi per computer o iPod, ma in precedenza si riferiva esclusivamente a sistemi di altoparlanti che dividevano, usando un crossover attivo, le frequenze da inviare ad ogni altoparlante prima dell'amplificazione di potenza. Qualche anno fa la Wharfedale lanciò i diffusori "Active Diamonds" che racchiudevano un amplificatore ed un crossover passivo nel cabinet del diffusore, ma precedentemente il termine "sistema attivo" indicava un sistema in cui una rete di crossover separava le bande di frequenza a livello di voltaggio line-level ed in seguito amplificatori di potenza separati erano usati per ogni altoparlante.

    Esatto. Un canale di amplificazione per ogni banda di frequenza o anche per ogni singolo altoparlante se il sistema ha solo un woofer, un midrange ed un tweeter per canale. Questo rimpiazza l'usuale rete di filtri crossover tra l'amplificazione di potenza e le unità di trasduzione. In questo articolo in due parti si discuteranno le ragioni per cui dividere le frequenze nel dominio dei milli-Volt (tra il preamplificatore e i trasduttori) sia meglio che dividerle nel dominio dei volt (dopo l'amplificazione di potenza).

    Nell'ambito professionale, il crossover attivo ha dominato per diversi anni il mercato dei diffusori PA e monitor a partire dalla fascia di qualità modesta. Dato che l'attrezzatura pro deve generare un ritorno economico che giustifichi la spesa agli occhi di un contabile, la diretta conseguenza è stata che i diffusori attivi rappresentano una soluzione di trasduzione molto efficiente ed economica.

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