Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

cosa ne pensate di questa bozza?

( ho tralasciato introduzione) nn ci stav a

Ben presto si ritrovo sola e vuota, stanca di questa vita inutile, non riusciva a trovare una via , una strada verso la liberta, la luce in fondo al tunnel sembrava sempre più lontana e irraggiungibile. Ogni volta che correva verso l uscita, sembrava Che questa scappasse ancora più in là. Era solo impressione, si diceva, ma sembrava talmente reale. Non lavorava e quando ne trovava uno non riusciva a tenerselo, in ogni occupazione per la quale veniva assunta creava un qualche disagio alla società’ stessa . La sua disattenzione, superficialità’ e insicurezza la facevano da padroni. Sembrava un meteorite sceso in terra. Agiva senza motivazione e in mancanza di un reale coinvolgimento. Nonostante ciò’ non era consapevole del vuoto interiore che si nutriva del suo animo e i giorni, mesi passavano senza svolte alla sua vita. Conobbe un ragazzo all’ età’ di 23 anni. Si era da iscritta da poco in una palestra vicino a casa sua, ove si recava saltuariamente quando era a posto con se stessa e nutriva il desiderio di mantenersi in forma…Si chiamava Massimo. Era un ragazzo moro, non molto alto ma aveva un viso davvero bello illuminato da occhi scuri e profondi, labbra carnose , e un sorriso che rivelava una dentatura perfetta. La guardava sempre mentre si allenava, ma non osava avvicinarsi a lei, poi un giorno si decise e le si avvicino’. Da li nacque un rapporto intenso trai due, che duro ‘ ben due anni. Anna considero’ questa storia , la relazione piu duratura ed importante della sua vita perche’ lui le regalo’ tanto gioia , attenzioni e dolcezza in questi due anni. Era anche straordinariamente passionale ma…questo idillio ben presto cessò perche’ ella non si innamorò di lui ….e mai si innamoro’ di altri uomini negli anni avvenire……sino ad arrivare ad oggi. Oggi ho 30 anni, e’ il primo settembre eppure fa ancora caldo ancora la pioggia non si e vista. Ne sono felice!Io amo il caldo, il sole , il relax e odio il freddo, il gelo, la pioggia e lo stress a essa connesso. Oggi all’ eta’ di 30 anni mi ritrovo in un corpo da adulta con la mente in transizione. Cio che voglio dire e’ che in questo preciso istante mi trovo catapultata in una realtà che capisco, conosco ed affronto ma non ho ancora tutti i mezzi per affrontarla al meglio. Sono una donna ma non a tutti gli effetti ancora….Sono ancora avvolta in un alone di insicurezza che mi segue a tratti , di nascosto. Spesso non la incontro nelle mie giornate, essa rimane in disparte ad osservarmi spiandomi, ma altre volte, nei momenti meno opportuni mi appare in faccia , come un ladro che ti vuole derubare di tutto in una strada isolata di campagna, Un luogo che tu immagini disabitato ma che invece nasconde insidie. In quegli istanti di completa assenza di anticorpi mi sento persa nel nulla, m inabisso nelle paure piu stupide e divento minuscola come una formica…

Siamo giunti all’ 11 settembre , non si soffre più l’amato caldo di qualche giorno fa,i vestitini estivi li ho riposti ormai nell’ armadio, alla sera fa freschino e verso le 19 inizia a scurirsi il mondo.E’ trascorsa anke questa estate, in un attimo, in un secondo, come un temporale improvviso il 15 agosto. Cessato improvvisamente per poi spuntare l arcobaleno, E’ finita l estate e si e’ portata via tutto cio’ che regala; le serate a mangiare le coppe enormi di gelato, le passeggiate romantiche, le giornate ad abbronzarsi e a farsi cullare dal sole mentre la mente viaggia verso luoghi lontani … come mentre leggi un libro coinvolgente e quei pensieri che ti tartassavano come un martello pneumatico nella routine lavorativa quotidiana ora sono come annebbiati. eliminati cancellati dalla mente, e t senti libera senza pensieri sono kon il desiderio d goderti il sole dopo un anno di lavoro, dopo un anno di smog, levataccie al mattino dopo una notte insonne, giornate interminabili e rendiconti spese sempre desolantii… Siamo giunti quindi qui, in questo alone d malinconia che avvolge settembre dopo 8 mesi di relazione mi sono lasciata con il mio attuale ragazzo, anche di lui non sono stata innamorata ma ci tenevo, ci tenevo come puoi tenere ad una persona speciale, una persona che ti colora le giornate, una persona che ti dona affetto, a modo suo magari ma sempre affetto. Sono stati 8 mesi intensi, tante giornate, ore, minuti, secondi trascorsi assieme a parlare a ridere a scherzare a giocare, poche coccole poco affetto ma tanta complicita tanta gentilezza , cene fuori, locali, amici. Non ho nominato la dolcezza, requisito per me essenziale, perche lui ne era sprovvisto, non amava le effusioni, intese come carezze o baci…è questa e una cosa che e venuta a mancare. Credo che se fosse stato diverso un pò più dolce mi sarei potuta innamorare di lui. Ma aimè la perfezione viene sempre a mancare e io ne sono sempre alla ricerca…è come se e il destino ogni volta mi fa lo sgambetto, ogni volta che incontro una persona speciale che può piacermi, scopro che viene a mancar

2 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    A parte il contenuto (a me sembra banalissimo, ma è un tuo pensiero), direi che dovresti farti un bel ripasso di grammatica generale, sintassi e morfologia. Ci sono un mare di errori grammaticali (accenti che spariscono, apostrofi che se ne vanno), di punteggiatura e soprattutto di logica, con frasi che iniziano in un modo e finiscono in un altro, periodi senza una propria logica e frasi che proprio non c'entrano col contesto in generale. A voler fare un elenco starei qui fino a domani, quindi ti dico solo di rivedere e stare MOLTO più attenta.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sisi come bozza va molto bene:)))

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