Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Qualcuno ha il riassunto di "la giara" - Pirandello?

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    RIASSUNTO LA GIARA

    Ogni volta che succedeva qualcosa Don Lollò andava dall’avvocato per fare gli atti, così l’avvocato stufo di vederselo comparire davanti ogni volta gli aveva regalato un codice da consultare ogni volta che ne aveva bisogno. Don Lollò aveva comprato una giara da quattro onze per metterci dentro l’olio. Aveva lasciato la giara in un magazzino, un giorno tre contadini la videro rotta, così avvisarono Don Lollò che convinto da Zi’Dima l’avrebbe fatta aggiustare da lui. Il giorno seguente Zi’ Dima arrivò puntuale all’aia, lui voleva aggiustare la giara usando un mastice che aveva creato lui, ma Don Lollò lo obbligò ad aggiungere anche i punti oltre che al mastice. Nel mettere i punti Zi’ Dima restò bloccato all’interno della giara Don Lollò non sapeva cosa fare così gli diede cinque lire per pagarlo e del pane e companatico per la colazione, dopo si fece sellare la mula per andare in città dall’avvocato. L’avvocato gli disse che lui doveva rompere la giara seno sarebbe stato sequestro di persona ma Zi’ Dima doveva ripagarli la giara. Tornato all’aia Don Lollò fece stimare da Zi’ Dima la giara, lui disse che adesso valeva un’onza e trentatré. Don Lollò chiese allora a Zi’Dima di dargli i soldi ma lui disse di no e che preferiva restare dentro alla giara. Non sapendo cosa fare Don Lollò gli disse che il giorno dopo gli avrebbe fatto causa per alloggio abusivo ma Zi’Dima gli disse che non stava lì per suo piacere e che se avrebbe rotto la giara sarebbe uscito ma non l’avrebbe pagata. Don Lollò andò in casa, Zi’ Dima con le cinque lire di prima mandò un contadino in una taverna lì vicino e decisero di far festa tutta la notte. Giunta l’ora di mettersi al letto Don Lollò non riusciva a dormire per il baccano che facevano i contadini così andò giù diede un calcio alla giara che andando contro un olivo si ruppe. Così Zi’Dima la vinse.

  • 1 decennio fa

    io l'ho letto xrò nn ti faccio il riassunto hihihi

  • 1 decennio fa

    Durante la raccolta delle olive don lollo' il padrone di un podere, fa arrivare una grossa giara nuova che pero' qualcuno durante la notte spacca in due, il padrone chiama Zi' Dima, un artigiano abilissimo nel "ricucire" le giare che vuole rimettere a nuovo il recipiente con il mastice, don Lollo' pero' vuole che ci metta anche i punti. Per cucire la giara Zi dima' si infila nella giara, ma una volta aggiustata non riesce piu' ad uscirne perche' ha un po' di gobba, e l'imboccatura della giara e' stretta. A questo punto inizia una diatriba tra Don Lollo' e Zi Dima, il primo pretende che l'artigiano paghi per uscire dalla giara, visto che la deve rompere, il secondo ribatte dicendo che piuttosto che pagare nella giara ci vive. Durante la notte Zi dima organizza una festa con i braccianti del podere, lui al centro dell'aia nella giara a cantare a squarciagola e i contadini a ballare intorno. la cosa fa arrabbiare Don Lollo' che scende nell'aia e con un calcio fa rotolare la giara che va a rompersi contro un ulivo liberando Zi dima che "vince" la disputa con Don Lollo'.

    spero tanto ke vada bene.. ciao ciao ..

  • 1 decennio fa

    Don Lolò Zirafa, il protagonista della vicenda, è ricco e taccagno. Vede dappertutto nemici che vogliono depredarlo della sua roba, ed essendo di carattere litigioso, non perde occasione di citare in giudizio i suoi presunti avversari spendendo una fortuna in liti e facendo spesso perdere la pazienza al suo consulente legale, che non vede l'ora di toglierselo di torno.

    Dopo l'acquisto di una enorme giara per conservare l'olio della nuova raccolta, accade un fatto strano: per ragioni misteriose, il grosso recipiente viene ritrovato perfettamente spaccato in due: fatto che fa montare Zirafa su tutte le furie.

    La giara potrà essere riparata da Zi' Dima, un artigiano del posto che si vanta di avere inventato un mastice miracoloso: ma Zirafa non si fida ed insiste affinché il conciabrocche renda più sicura la saldatura usando anche dei punti di fil di ferro. Ciò colpisce profondamente l'artigiano nel suo orgoglio: convinto che i suoi meriti siano sottovalutati, egli è infatti sicuro che il suo prodigioso mastice sia più che sufficiente a fare un buon lavoro.

    Costretto ad obbedire al padrone ed in preda all'ira, Zi' Dima si mette all'interno della giara per eseguire più comodamente la riparazione, ma si distrae dimenticando che la giara ha un collo molto stretto. Così, terminata la riparazione, resterà bloccato all'interno.

    Ne nasce subito una lite: Zi' Dima vuole in ogni caso essere pagato per la perfetta riparazione, mentre Zirafa si dichiara disposto a pagarlo ma vuole essere risarcito per il fatto che per liberarlo bisognerà rompere la giara. Don Lolò infatti decide di pagare il conciabrocche per il suo lavoro, non per senso di giustizia ma per non essere in torto di fronte alla legge. Ma Zi' Dima non cede e, ricevuto il suo compenso, si rifiuta di dare qualsiasi risarcimento. Non sapendo come risolvere la situazione, don Lolò si rivolge per l'ennesima volta al suo avvocato che gli consiglia di liberare Zi' Dima, altrimenti correrà il rischio di essere accusato di sequestro di persona.

    Il parere non riceve affatto l'approvazione di Don Lolò Zirafa, che ritiene responsabile Zi' Dima del fatto di essersi balordamente imprigionato nella giara che, una volta rotta per liberarlo, non potrà più essere riparata. Il cocciuto conciabrocche, a sua volta, si rifiuta di risarcirlo affermando di essere entrato nella giara proprio per mettere i punti che don Lolò aveva preteso: se si fosse fidato del suo mastice miracoloso, ora avrebbe la sua giara come nuova. Piuttosto che pagare, preferisce restare dentro la giara dove dice di trovarsi benissimo; e lì infatti passerà tranquillamente e allegramente la notte, fra canti e balli dei contadini ai quali, servendosi proprio del denaro ricevuto da Don Lolò, ha offerto vino e cibarie. In preda alla rabbia, per il danno e la beffa, Don Lolò Zirafa finisce per tirare un poderoso calcio alla giara che si romperà definitivamente e Zi' Dima, così involontariamente liberato, avrà partita vinta

    ehi mi dai ank 10 p? e la miglior rix? t ho risposto in 5 minuti.. =)

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