Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

come produrre confezionare il miele?

Sono curiosa di sapere quali sono gli strumenti per poter produrre miele (ovviamente oltre le api :-P) e per poterlo confezionare...

Aggiornamento:

A me interessano gli stumenti che occorrono..nn a livello industriale...ma per produzione propria...per esempio per filtrarlo, estrarlo etc...

2 risposte

Classificazione
  • Debby
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il miele è il prodotto alimentare che le api domestiche ricavano o dal nettare dei fiori o da secrezioni di liquidi zuccherini di origine vegetale, secondo l'origine viene definito Miele di nettare o Miele di melata. Le api bottinatrici raccolgono queste sostanze e le accumulano nell'ingluvie, o borsa melaria, al ritorno all'alveare la cedono alle api operaie giovani. Queste ultime le trasformano in miele prima scambiandosele ripetutamente e poi deponendole poco alla volta nelle cellette dei favi. Durante tale processo si hanno modifiche di tipo fisico e chimico quali eliminazione dell’acqua per evaporazione, trasformazione del saccarosio. Quando il contenuto di acqua ha raggiunto valori in equilibrio con l'umidità dell'aria all'interno dell'alveare (tra il 16 e 18 %), il miele viene considerato "maturo" e le api lo sigillano nelle cellette con un opercolo di cera che lo isola dall'ambiente. Il miele può essere messo in commercio tal quale (miele in favo) o dopo essere estratto. In quest’ultimo caso interviene l'apicoltore che provvede alla raccolta dei telaini carichi di miele. A questo punto il miele viene estratto dai favi mediante le forza centrifuga in appositi smielatori. Viene poi filtrato e immagazzinato in maturatori fino a quando la parte più leggera come cera e propoli non sale in superficie in modo da poter estrarre il miele dal fondo limpido.

    Una o due settimane dopo viene trasfuso in recipienti a chiusura ermetica in cui e' conservato fino al consumo. Il miele e' un liquido di colore variabile da giallo pallido a bruno scuro, vischioso di sapore dolce e aromatico. Il miele durante la conservazione subisce un progressivo invecchiamento, tanto più rapido tanto più la temperatura è elevata, che ne modifica le caratteristiche. La maggior parte del miele va incontro alla cosiddetta cristallizzazione che fa gli fa assumere una consistenza pastosa dovuta alla formazione di minuti cristalli di glucosio monoidrato che si uniscono gli uni agli altri. Se il miele ha origine principalmente dai fiori di una determinata specie botanica si può chiamare Miele monoflora, se è determinato da più specie botaniche avremo un Miele millefiori.

  • 1 decennio fa

    devi andare direttamente dove viene fatto il miele. Io sono andata quando andavo a l'asilo ,ma non mi ricordo niente.

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