Il libero arbitrio non puzza un po' di ipocrisia?

Dio, che è onnisciente e conosce il futuro, ha dato piena libertà all'uomo, ma sa che, lasciandolo libero, questi peccherà. Dio potrebbe anche intervenire per impedirglielo, ma non lo fa.

Non è un giochino stupido?

Chi crede non si sente trattato come un bambino delle elementari con l'elenco dei buoni e dei cattivi sulla lavagna?

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Dio ci ha donato il libero arbitrio ?

    lo posso comprendere solo

    nella scelta di Pensiero per

    Comprendere ed Essere !

    altro....non condivido !

    Libero Pensiero per Comprendere

    senza l' intervento di un altro mio

    simile saputello .....

    Se dovesse essere quello il

    nostro Libero Arbitrio....ok

    già fatto !

    -------------------------------------------------------------

    in queste risposte noterete quanti di

    questi utenti sono liberi di pensare !

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au...

  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    Non è giusto dire "sa che lasciandolo libero questi peccherà", altrimenti neghi che esista il libero arbitrio! il peccato non è una certezza, è una possibilità, conseguente ad una scelta libera appunto.

    Che Dio sia onnisciente è certo, ma questo non c'entra nulla con la libertà dell'uomo; Dio non ha bisogno dell'uomo è l'uomo che ha bisogno di Dio!

    Dio non interviene prorio perchè ti lascia libero! se intervenisse che razza di libertà sarebbe?

    Pace e bene

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Perfezione e libero arbitrio.

    La Bibbia ci aiuta a capire come perfette creature di Dio siano potute diventare disubbidienti. Ritenere che ciò sia incompatibile con la perfezione significa ignorare il significato del termine, sostituendolo con un concetto personale contrario alla realtà. Le creature intelligenti di Dio sono dotate di libero arbitrio, hanno cioè il privilegio e la responsabilità di decidere personalmente che via prendere. È evidente che tale era la situazione della prima coppia umana, così che la loro devozione a Dio poté essere messa alla prova. Essendo il loro Creatore, Geova sapeva cosa voleva da loro, e le Scritture indicano chiaramente che voleva non un’ubbidienza automatica, meccanica, ma adorazione e servizio che scaturissero da menti e cuori motivati da amore sincero. Se Adamo e sua moglie non fossero stati in grado di decidere in merito, non avrebbero soddisfatto le esigenze di Dio; non sarebbero stati completi, perfetti, secondo le sue norme.

    Si deve ricordare che la perfezione degli esseri umani è una perfezione relativa, limitata alla sfera umana. Benché creato perfetto, Adamo non poteva oltrepassare i limiti stabiliti dal Creatore; non avrebbe potuto mangiare terra, ghiaia o legno senza risentirne i cattivi effetti; se avesse cercato di respirare acqua invece di aria sarebbe annegato. Similmente se avesse lasciato che la sua mente e il suo cuore nutrissero idee sbagliate, avrebbe cominciato a coltivare desideri cattivi e sarebbe infine caduto nel peccato e nella morte.

    È evidente che i fattori determinanti sono la volontà e la scelta personale della creatura. Se insistessimo nel dire che un uomo perfetto non avrebbe potuto scegliere una via sbagliata in campo morale, non sarebbe logico dedurne che una creatura imperfetta non avrebbe potuto scegliere una via giusta in campo morale? Eppure alcune creature imperfette hanno fatto la scelta giusta su questioni morali riguardanti l’ubbidienza a Dio, preferendo essere perseguitate anziché discostarsi da tale linea di condotta; nello stesso tempo altri hanno invece scelto deliberatamente di fare ciò che sapevano essere sbagliato. Quindi non tutte le azioni scorrette si possono attribuire all’imperfezione umana. I fattori determinanti sono la volontà e la scelta della persona. Allo stesso modo la sola perfezione umana non avrebbe garantito che il primo uomo agisse in modo corretto, ma lo potevano garantire l’esercizio del libero arbitrio e la libera scelta motivati dall’amore per Dio e per ciò che era giusto.

    Fonte/i: Mie riflessioni sulle Sacre Scritture, visto che le leggo e le studio ogni giorno.
  • Mauro
    Lv 5
    1 decennio fa

    Al contrario : chi crede trova che la scelta divina di darci il libero arbitrio sia un' immensa dimostrazione d' amore . Proprio perchè Dio ci conosce meglio di chiunque altro e vorrebbe che chi decide di amarlo , lo ami per quello che Lui ha fatto e fa .

    Se tu fossi genitore vorresti un amore sincero dai tuoi figli , dettato dal rispetto e da ciò che gli dai , oppure vorresti imporglielo , di amarti ?

    Penso la prima ipotesi .

    Perfino nel film " una settimana da Dio " l' unica cosa che l' attore che prende il posto di Dio non poteva fare era farsi amare obbligatoriamente .

    Non mi sento trattato come un bambino , ma coccolato come un bambino da un padre , questo sì .

    Ciao

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    LA cosa è semplice non creare trappole retoriche:

    Dio è tutto il bene del mondo, ma tutto il bene non si impone a te affinchè tu non lo chiami "ipocrita" percheè non lo è.

    Dunque il bene non si impone a te ma sei tu che devi cercarlo con una personale spontanea e disinteressata adesione.

    Detto così va meglio?

  • 1 decennio fa

    dato che il nostro destino è già scritto, il libero arbitrio è solo un modo per farci credere di poter intervenire e di fare della nostra vita quello che vogliamo..mentre facciamo esattamente ciò che Lui ha già deciso dobbiamo fare.

    non ci impedisce di peccare per farci imparare dai nostri errori e, in fondo, l'importante è un sincero pentimento!

  • 1 decennio fa

    ciao

    non mi sembra una buona domanda

    se ci pensi un po e capiresti un po di quello che c'è scritto sulla BIBBIA ti sapresti rispondere da solo senza nessun aiuto

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' un'ulteriore invenzione dei preti che di genetica non hanno alba e non vogliono neanche averla perchè serve a loro lusignarae i bambini, fa piacere sapere che siamo in più intelligneti dell'universo, che è fatto per noi, che siamo a immagine e somiglianza di dio e chre siamo liberi di fare quello che vogliamo...infantile, no ?

    IL LIBERO ARBITRIO NON ESISTE O PERLOMENO E' MOLTO LIMITATO

    (Logica e scienza 1,1)

    Si nasce con carattere derivato da caratteristiche genetiche, Non siamo tutti uguali, chi è violento, chi pacifico, chi vigliacco, chi spregiudicato, cordiale, ostico, cinico, rissoso, polemico, meschino, generoso, menefreghista, comunicativo, chiuso, onesto, sincero...Un violento non sarà mai pacifico...quindi anche le scelte "libere" sono ristrette già alla nascita dal nostro carattere.

    Poi c'è l'ambiente...uno che nasce a Stoccolma avrà altre idee e mentalità di un nordcoreano, iraqeno, un nero del...Madagascar...quindi anche i punti di vista, le valutazioni e le decisioni saranno dipendenti da dove è nato e cresciuto...casualmente...

    E poi, che senso avrebbe dare il LIBERO ARBITRIO e poi dire...si...fai..fai come vuoi...fallo pure...MA SE NON FAI COME DICO SONO CAXXI...brucerai..etc.etc ???

    E alla fine come dici tu giustamente...se è onnisciente lo sapeva che finiva così. Eva etc...e ci fa soffrire per millenni lo stesso.

    A parte che poteva creare la gente un po' più onesta e meno cattiva...no ? Ci sono pure tigri e gazzelle...poteva formare un CARATTERE di razza più mite. è onnipotente...pur nel rispetto di intelligenza e indipendenza...Ci sono onesti e disonesti di natura, per esempio...poteva fare l'uomo tendenzialmente più onesto ehehe Altro che LB, l'uomo "pende" indiscutibilmente vero aggressività e cattiveria. come dimostra una storia fatta principalmente di guerre e violenze, poteva farci più miti il buon dio ?

    E poi suvvia...un dio perfetto è un'entità che "ragioni" in temini assoluti e "pensa" a fare universi e sistemio che funzionino (purtroppo la legge della giungla) e non può comunque "essere" una... cosa secondo termini umani, nè amore nè odio...

    Intersssante chi dice che non si sente un bambino, ma coccolato come un bambino...io sono grande e non mi piace essere coccolato come un bambino...vorrebe dire che sono rimasto bambino. eheheh

    A me piace farmi coccolare da una bella gnocca.

    @ raga cattolici...dai...invece di spolliciare per "eresia" pensate...sono cose che vanno a beneficio della vostra intelligenza e della vostra vita. Lo dico da fratello.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Di solito, i credenti giustificano il male del mondo in questo modo: con la famosa scusante del così detto "libero arbitrio"....

    Peccato che regga poco:

    Non attribuisco nulla a dio, in quanto non credo alla sua esistenza: ma se devo ipotizzare che esista e che sia dotato delle qualità che i credenti gli attribuiscono -ossia perfezione, onniscienza - e che sia la causa prima di ogni evento, ne deduco inequivocabilmente che il libero arbitrio -in primis -non esiste ( ammettendo un essere del genere non ha senso parlarne) e inoltre, che dio non ama affatto il genere umano.

    L'esistenza di un ente onnisciente e perfetto è logicamente incompatibile con il libero arbitrio secondo me.

    Il libero arbitrio -ossia la capacità di decidere personalmente della propria vita -è un concetto che può esistere solo se escludiamo l' esistenza di un ente creatore di tutti noi, causa prima di tutti gli effetti ed al contempo onnisciente e perfetto.

    sono cose che si escludono a vicenda, perché sarebbe come dire che esistano persone che abbiano deliberatamente scelto di morire in un lager, o di nascere ciechi, sordi o in un paese povero.

    E' come dire che Beethoven abbia scelto di essere sordo..o che alcuni abbiano deliberatamente scelto di nascere malati, o di nascere in paesi poverissimi, oppure che alcuni abbiano deliberatamente scelto di farsi travolgere da un cataclisma come un'eruzione o un terremoto, ossia da eventi dei quali l'uomo di certo non è imputabile.

    Se davvero esiste dio e se dio è onnisciente e perfetto, il libero arbitrio è un' illusione: dio sa anche cosa sto per scrivere, sino nei minimi dettagli. E se avessi intenzione di commettere un crimine, dio lo sa. Quando mi ha creato lo sapeva. E sapeva che la mia vittima non sarebbe stata d' accordo..essendo perfetto, dio non aveva bisogno di crearmi. Ma -pur sapendo che avrei fatto del male -mi ha creato ugualmente.

    Quando dio ha creato Hitler ha di fatto tolto a milioni di persone il libero arbitrio di vivere, visto che nessuno ha mai scelto di farsi uccidere in un lager. E quando ha mandato terremoti, eruzioni ed ogni sorta di cataclismi, ha di fatto tolto a milioni di persone il libero arbitrio di continuare a vivere.

    Quindi direi che non solo il libero arbitrio esiste solo per chi non crede in dio, come me...ma direi anche che dio se esiste o di noi non si cura affatto oppure spesso si comporta come se ci disprezzasse e se ci odiasse.

    In ogni caso, nulla riuscirà mai a convincermi che un ente simile -se esiste -sappia cosa sia l' amore. Anzi, persino leggendo la Bibbia noto che dio -se è come viene descritto lì -è quanto di più lontano possa esistere dall'amore.

    pensare poi che il male del mondo sia causato dal diavolo equivale implicitamente ad ammettere che o dio non è in grado di batterlo, oppure non gli interessa.

    la logica mi dice che dio -se esiste -è malevolo e cinico, non certo amorevole e caritatevole. E che il libero arbitrio -se dio esiste -è una pia illusione. Inoltre, un dio che punisce gli esseri umani per via del peccato originale, ossia per via di un torto compiuto dal primo uomo mi sembra molto poco giusto: un ragionamento del genere è equivalente ad una vendetta trasversale: è come dire. "siccome il nonno del nonno del nonno di tuo nonno ha fato un torto al nonno del nonno del nonno di mio nonno, allora io me la prendo con te, mio figlio se la prenderà con tuo figlio e via di seguito".

    Una cosa per me assolutamente priva di senso e molto poco amorevole.

    Saluti.

  • 1 decennio fa

    bella domanda questa, ci sono un lato tragico e uno ironico nella vita e dipende sempre e solo dal nostro punto di vista a quale dare più risalto...

    Ma se la coscienza divina include noi stessi e ogni essere, vedi bene che è tutta questione di 'grado di responsabilità' che l'essere individuale prende sulle proprie spalle

    Dio contrapposto alla Creazione non è Dio evidentemente ma tutt'al più un feticcio, un'idea astratta

    Dio che E' anche la Creazione - in quanto essa è uno dei suoi infiniti aspetti - dona alla Creazione la dignità divina e ad ogni livello di coscienza (intesa come comprensione e capacità di azione) il suo ruolo perfetto e insostituibile nel grande dramma cosmico

    Om Shanti Shanti Shanti Om

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