Mesi fa feci una domanda su come dire al proprio nipote di 8 anni che suo zio è gay... E i/le trans?

Mi è venuto in mente che dire di essere gay al proprio nipote, forse, è più "semplice" che dirgli di essere trans. O meglio: in questo secondo caso non si sfugge: iniziando le operazioni di transizione sarà evidente che qualcosa "non va", agli occhi del bambino.

Quindi mi rivolgo a voi per delucidarmi: qual è il modo migliore per far capire ad un bambino di 8 anni (o più piccolo, o più grande) la questione della transessualità e fargli capire la natura del proprio zio (o della propria zia)?

Aggiornamento:

Playme, sto parlando di transessualità. E' difficile tener nascosto il cambiamento ad un bambino di qualsiasi età, mi sa...

12 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
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    Guarda, sinceramente da ftM me lo stavo chiedendo anche io due giorni fa nel parco, fuori col cane, pensando a quante volte vi incontro bambini che ho anche seguito nel corso dell'anno di servizio civile o a cui ho fatto da babysitter come quella femmina che sono ancora fisicamente ma non come quell'uomo che sono effettivamente e che sarò anche un domani. Mi fermavo a pensare ad una bambina in particolare, Silvia, una bambina carinissima e molto, molto intelligente per la sua età.

    Ecco, lei adesso di anni ne ha 10, penso che sarebbe in grado di comprendere esattamente come lo sarebbe stata due anni fa quando ci vedemmo per l'ultima volta all'oratorio dove facevo servizio, ma perché aveva una capacità di comprendere le cose veramente sbalorditiva, però... c'è sempre un però...

    Vedi, noi poniamo che bambino = incomprensione del diverso perché la famiglia, la cultura insegnano che il diverso è sbagliato, però io sono convinto che i bambini capiscano le cose molto meglio degli adulti, che le Vedano anche quando esteriormente non sono del tutto visibili. Durante l'anno del civile sono sempre stato trattato in maniera "diversa" dalle altre femmine, perché i bimbi e i ragazzi con cui lavoravo vedevano che ero qualcosa di non femminile pur con la mia femminilità fisica, ed allora ti dirò che sono sicuro che se io incontrassi per strada Silvia fra qualche mese, con la mia bella barba da testosterone e tutto il resto, beh... lei riconoscerebbe quella femmina che io ero e comprenderebbe anche quell'uomo che io sono e sarò e non avrebbe bisogno di porre troppe domande o ricevere troppe risposte, perché se anche magari non sapesse cosa voglia dire la parola transessuale loro lo sanno quando uno sta male o bene, e sanno anche Chi stanno vedendo veramente.

    Quindi per come la vedo io è tutto molto più semplice di quanto lo si faccia, si prende da parte il bambino e gli si dice che alcune persone sono molto, molto tristi quando nascono e che per stare bene hanno bisogno di andare da un dottore che gli dia una medicina speciale che li faccia cambiare esternamente, ma rimangono sempre le bellissime persone che sono state conosciute fino a quel momento. Un bambino, con chiarezza e le giuste parole, un concetto come la transessualità lo capirebbe e lo accetterebbe sempre e comunque meglio di un adulto.

    Baci caro ^^

    Fonte/i: Io e il mio neurone Diego, ogni cosa e il suo opposto [Adigrat lover *_*]
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Fare fessi i bambini è la cosa più mal riuscita che possa esserci. Sono molto più sensibili degli adulti e in più, cosa meravigliosa, non hanno insito il concetto del pregiudizio.

    Spiegare con molta chiarezza, schiettezza e scientificità (ovviamente non troppo elaborata e dettagliata). Mi concentrerei sull'aspetto più umano della faccenda.

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  • 1 decennio fa

    Io credo, forse mi sbaglio non so, che bisognerebbe semplicemente spiegargli le cose per come stanno. Ovvero che il suo caro zietto non è uno zietto ma è una zia dentro di se, e vuol esserlo anche esteriormente.

    I bambini hanno un altro modo di vedere le cose, sono molto diversi da noi. Secondo me sanno accettare molto più di quanto non sappiano farlo gli adulti, poveri ciechi.

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  • 1 decennio fa

    Secondo me i bambini queste cose le capiscono con più facilità, sia perché in genere ascoltano quello che dicono i genitori, per cui penso che basti spiegar loro la questione ed evitare di andare troppo nel dettaglio nella descrizione dell’operazione; sia perché il tema della trasformazione fisica è presente in tantissime fiabe (il principe ranocchio, la bella e la bestia, la sirenetta, etc..) in cui i protagonisti devono superare delle prove (che in questo caso sarebbero le varie tappe dell’iter) per ottenere la realizzazione del loro obiettivo (cioè avere il corpo e la vita che sentono giusti per loro). Tra l’altro Vladimir Luxuria recentemente ha scritto (o lo sta scrivendo, non ricordo) un libro proprio su come spiegare ai bambini il transessualismo, e lo fa citando appunto queste fiabe.

    Insomma, i miei bambini (quando li avrò, tra una decina d’anni xD) sapranno che il loro papà è un bellissimo e coraggiosissimo principe.. *_*

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  • i bambini sono senza pregiudizie schemi è la società adulta che li impone: ti faccio un esempio personale una mia cugina mlt legata a dio e la chiesa frequentante la 1media sostiene che gesù m ha ftt femmina e cm tale dv comportarmi e vestirmi e x lei ès tato incocepibile che abbia preferito un gessato ad un vestito coi tacchi...

    mio cugino di 7-8anni mi ha presentato ai migliori amichetti come "la sua cugina maschio" lui nn s fa problemi ha unito le diverse informazioni: la famiglia e in generale il contesto sociale gli indicano che sn F ma lui percepisce molto anhce la parte M quindi ha pensato bene che io sia entrmbe le cose..nn ha fatto domande..

    io sn dell'idea che un bambino se nn viene chiuso come mia cugina nn si faccia troppi problemi, so di un ftm che ha ftt coming out coi figli il 13 enne ha avuto + difficoltà del minore di 8...quindi direi che l'ideale magari x spiegare sarebbe non aspettare troppo xk crescendo cmq s creano schemi...c'è gente di 17anni che dice che io la mando in confusione xk nn sanno se usare F o M -.-

    nel caso della trasizione in atto direi che bisogna parlarne qnd cmq gli effetti sn gia +- visibili...è cmq + facile abituarsi x iparenti

    Fonte/i: ftm
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  • 1 decennio fa

    Penso che molte volte un bambino capisca molto più degli adulti. Ti ascolterà senza giudicare. Facendoglielo capire nel modo più semplice possibile...per lui diventerà una cosa naturale =)

    Bisogna fargli sapere "chi" siamo (chi ci sentiamo di essere) dentro...e capire che operarsi, cambiare fuori, è una cosa naturale...

    I bambini hanno una mente molto più aperta, vogliono conoscere, imparare, ti chiedono molti "perchè"...

    Sono molto più sensibili, riescono a capirti prima e meglio senza troppe spiegazioni e giudizi.

    Il mio fratellino sin da piccolo è abbituato a vedermi più come un fratello con cui giocare a pallone, non mi ha mai chiesto perchè non metto le gonne o non mi trucco ;)

    Lui lo sa =)

    E io, da quando sono nato, fin da primissimi ricordi infantili, mi sentivo maschio. Da piccolo nessuno mi ha mai spiegato i termini transessuale, identità di genere etc...io osservavo gli altri...uomini che facevano gli uomini e donne che facevano le donne...ma tutto ciò non ha condizionato la mia cosapevolezza della mia identità.

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  • non credo sia così difficile.

    secondo me le pippe ce le facciamo noi..

    cosa penserà un bambino?

    mo ti dico una cosa, quando ero piccola, i miei mi spiegarono l'omosessualità... ma non conoscevano bene l'argomento e facevano confusione con il transessualismo.

    mi dissero "un gay è un uomo che si sente una donna"

    vabbè la definizione è sbagliata (e corrisponde a quella di trans) io ero forse anche più piccola e lo accettai.

    no problem.

    e poi se ci pensate.

    perchè facciamo un casino immane a spiegare ad un bambino omosessualità e transessualismo, e poi nessun problema a spiegargli interno e paradiso, dio, diavolo, oltremorte, gesù, dio che è uno e tre. la madonna e i santi...

    mah...

    a me le ccose spirituali mi sembrano di comprensione più difficile (infatti il 90% dei bambini n ci capisce una mazza e da grande diventa il classico cattobigotto o cattomenefreghista- non tutti ovviamente)

    secondo me, prendi tuo nipote, gli dici, sai che c'è gente che si sente donna anche se ha un corpo di uomo?

    ti faccio un esempio. pensa a come sei, e immagina di avere un corpo da femminuccia (o da maschietto se si sta parlando con una femminuccia). come ti senti?

    oppure ancora, basta dire. "tu mi hai sempre chiamato zio, ma io mi sento zia.." e poi spiegare che ci sono delle operazioni che permettono di cambiare il corpo e farlo assomigliare a come uno sente dentro.

    i bambini sn molto intelligenti.

    sono gli adulti ad essere così stupidi da non capirlo ;)

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  • 1 decennio fa

    I bambini sono dei "fogli candidi" dove puoi scrivere ciò che vuoi perchè accettano tutto quello che viene loro spiegato per l'innato desiderio dell' uomo di sapere e di crescere ... se spieghi loro ogni cosa con semplicità, naturalezza, tatto e rispetto vedrai che accettano tutto purchè sia tu, per primo, ad accettare ciò che dici senza mostrare turbamento o confusione... Se oggi abbiamo un' umanità perversa e cattiva che prova orrore per le differenze che esistono in natura è dovuto al fatto che nella prima infanzia sono state trasmesse informazioni errate, contorte, rigide e confuse

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  • Eh, bella domanda.

    Sinceramente avrei grosso timore a transitare, se avessi dei bambini sopra ai 3 anni, per paura di incasinargli il loro sviluppo psicofisico.

    Parlando di nipoti però, c'è già un distacco, la questione è un po' diversa.

    Io penso che parlerei ovviamente prima coi genitori, poi lo prenderei da parte un attimo e gli direi qualcosa del tipo "sai, c'è lo zio che deve fare una cosa. Ha un problema, anche se è maschio si sente una femmina (o viceversa), quindi affronterà un percorso che lo porterà a diventare una donna e a stare meglio".

    Fortuna che almeno per ora non ho nipoti. °_°

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  • 1 decennio fa

    Ci sono persone che anche se hanno un corpo da donna/uomo non si sentono così. é come se fossero nate con una testa diversa dal corpo, perciò si sentirebbero meglio e in pace con se stessi se cercassero in tutti i modi di far assomigliare il loro fisico a ciò che loro vorrebbero.

    O una cosa simile. Secondo me + sei sincero e semplice e più la vedrà come una cosa normale!

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