Anonimo
Anonimo ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 1 decennio fa

Mi dite un buon libro?

ragazzi sto in prima liceo e la prof di italiano ci ha detto di portare un libro ke ci è piaciuto e di parlarne alla classe.

i libri ke leggo io nn sn un granké e voglio dare una buona impressione all'insegnante.

di libro accettabile ho il bambino con il pigiama a righe.

dite ke può andare bene??

sennò consigliatemi dei titoli adatti ke vado a vedere in biblioteca

grazie in anticipo

ciao

13 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    - si..il bambino con il pigiama a righe è davvero bellissimo!!

    un libro che può andar bene per la tua età e che può fare una buona impressione..secondo me è "Io non ho paura" di Niccolò Ammaniti..

    è molto bello..facile da leggere..e non è nemmno lungo!!

  • 1 decennio fa

    Con il libro il bambino con il pigiama a righe farai sicuramente una buona impressione...si parla sempre della seconda guerra mondiale...

  • 1 decennio fa

    Un bel libro, molto recente, è Gli angeli di Rock Castle, di Alfonso Artone, nuovo scrittore che esordia proprio con questo libro, un bel giallo, scritto bene e di piacevole lettura, ma non per questo banale.

    Sono anchio in prima liceo ed è una lettura più matura, farai bella figura, ciao.

  • 1 decennio fa

    Il ritratto di Dorian Gray.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Niente saga di Twilght perchè sennò le pigliano x bambinate!

    portagli il diario di anna frank 8sempre sul discorso nazismo)

    io ho letto il bambino con il pigiama a righe..

    non è molto lungo ma è bellissimo e fa quasi piangere.. è ottimo perchè la storia è scorrevole (anche se con pochissime descrizioni)

    mille splendidi soli NO. è bellissimo,ma non riusciresti a leggerlo tutto perchè appunto lunghissimo!

    altrimenti...

    mm..

    pattini d'argento! molto bello!!!

    io ti consiglio il bambino con il pigiama a righe.. la prof sarà contenta!! ciaoooo ^^

  • Anonimo
    1 decennio fa

    anche il bambino con il piagiamo a righe va bene, ma se vuoi rimanere in tema e dare una vera buona impressione sulla tua prof potresti leggre L'amico ritrovato.

    eccoti la trama

    L'amico ritrovato

    L’amico ritrovato

    Titolo originale Reunion

    Autore Fred Uhlmann

    1ª ed. originale 1971

    Genere Romanzo

    L’amico ritrovato (tit. or. Reunion. Der wiedergefundene Freund, 1971) è un romanzo dello scrittore tedesco Fred Uhlmann, dal quale nel 1989 fu tratto anche un adattamento cinematografico.

    Il tema ricorrente nel romanzo è quello dell’amicizia: tale racconto, una breve storia ispirata ai ricordi personali dell’autore, ebreo tedesco, descrive come questi, diventato ferocemente ostile alle posizioni politico-sociali del suo amico Könradin (divenuto giovane nazista), a distanza di molti anni e alla luce di quello che scopre su di lui, ne rilegge il passato e le scelte alla luce dell’umana pietà e comprensione. Il titolo, L’amico ritrovato, va inteso proprio in funzione di ricongiunzione "spirituale" postuma, di riconciliazione.

    Trama

    Stoccarda, anni trenta. Hans Schwarz, , frequenta il locale liceo Karl Alexander Gymnasium di Stoccarda. Un giorno viene aggregato alla classe Könradin von Hohenfels, di famiglia nobile, dai modi e tratti assai diversi da quelli degli altri compagni di scuola di Hans. Il rango nobiliare di Könradin intimidisce gli altri ragazzi, pur provenienti da famiglie alto-borghesi, ma affascina Hans che desidera diventargli amico. Tuttavia Könradin si dimostra poco attratto anche dal "Caviale", il gruppo di nobili della classe che non stimolano affatto il suo interesse.

    Un giorno, l'attenzione di Könradin viene catturata da Hans che faceva mostra di alcune monete antiche in classe e così scoprirono di avere una passione in comune. Dopo, sulla strada di casa, Könradin rivolge la parola ad Hans ed entrambi iniziano a discutere; da lì inizia un’amicizia basata anche su interessi comuni: Hans invita Könradin a casa sua e gli fa conoscere i suoi genitori (e gli mostra la sua collezione di monete, della quale va molto orgoglioso). Anche Könradin invita Hans a casa propria: la casa di famiglia di Könradin è di gran lunga più grande e lussuosa di quella di Hans, ma la cosa cui questi fa quasi subito caso è che non viene mai presentato ai genitori del suo amico, e ne viene a scoprire la ragione in maniera piuttosto traumatica: una sera, a teatro con la sua famiglia, Könradin fa finta di non conoscere Hans e non lo saluta. L’indomani, richiesta una spiegazione, Könradin dice ad Hans che sua madre odia e teme gli ebrei e suo padre, per amore della moglie, ne sostiene le posizioni: entrambi i genitori, inoltre, non gradiscono che il figlio frequenti ebrei.

    Le leggi razziali di Hitler, nel frattempo, modificano lo status degli ebrei e anche Hans non è esente da discriminazioni, sebbene Könradin, per quanto seguace del dittatore tedesco, continui a far di tutto per evitare problemi al suo amico ebreo, con il quale però i rapporti sono ormai irrimediabilmente compromessi a causa dell’ideologia. Le strade dei due ragazzi si separano alfine quando i genitori di Hans decidono di mandare il ragazzo da alcuni zii negli Stati Uniti a New York. Una volta messo in salvo il figlio, i genitori di Hans si suicidano.

    Da quel momento, e per più di trent’anni, Hans non sa più nulla delle vicende di casa propria: studia a Harvard, diventa avvocato sebbene la sua aspirazione fosse diventare un poeta e si costruisce una carriera in America, quando un giorno riceve una lettera dalla Germania: è il suo liceo di Stoccarda, che chiede ai suoi ex alunni ancora viventi un contributo per costruire un monumento in memoria dei loro compagni di scuola che caddero nella Seconda guerra mondiale. Alla lettera è allegata una lista in ordine alfabetico e Hans la scorre, saltando volutamente, tuttavia, la lettera “H”. Quando sta per gettare via la lettera, spinto dalla curiosità, scorre anche la lettera mancante e legge, alla voce von Hoenfels, Könradin: «Implicato nel complotto per uccidere Hitler. Giustiziato». Alla luce di questa scoperta, Hans si rende conto che i costumi del suo amico non erano corrotti come quelli della madre nazista e apprende di aver ritrovato l'amico Konradin postumo di un grandioso atto eroico.

    inoltre, se ti interessa è stato girato anche un film tratto dal libro:

    Nel 1989 fu tratto dal romanzo il film omonimo, L’amico ritrovato (tit. or. Reunion), il cui soggetto fu scritto dallo stesso Uhlmann e dal romanziere britannico Harold Pinter. Il film, diretto da Jerry Schatzberg, è interpretato da Jason Robards nei panni dell’Hans adulto, da Christien Anholt in quelli di Hans giovane, e da Samuel West in quelli di Konradin.

    io l'ho letto ed è veramente bello!!!

    spero che ti piaccia e di essaerti stata d'aiuto.

    buona lettura

    eli

    Fonte/i: Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
  • Se questo è un uomo di Primo Levi.

    Il fu mattia pascal di Luigi Pirandello.

    Il grande gatsby di Francis Scott Fitzgerald.

    Amleto di Shakespeare.

    Lolita di Vladimir Nabokov.

    Il richiamo della foresta di Jack London.

    Questi sono alcuni dei libri + belli che ho letto,sono anche i più semplici perchè devi portarli a scuola...non troppo perchè altrimenti il voto ti si abbassa...spero vadano bene!Ciao e fammi sapere come è andata!

  • 1 decennio fa

    il bambino con il pigiama a righe sarebbe xfetto.. altrimenti prova con il buio oltre la siepe di harper lee... io c ho fatto un figurone !

    Fonte/i: my brain XD
  • Anonimo
    1 decennio fa

    fairy oak è un bellissimo libro è dara un ottima impressione alla tua insegnate!

    ciao

    ciao

  • 1 decennio fa

    la saga della meyer è bella

    poi 1000 splendidi soli

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