Come nasce la filosofia?

5 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Esistono due correnti di pensiero: c’è chi sostiene che la filosofia sia nata in Grecia, chi in oriente.

    Gli orientalisti, a sostegno della loro tesi, affermano che in oriente si sono sviluppate, prima della filosofia greca, alcune delle più importanti esperienze filosofico-religiose dell’umanità (induismo, buddhismo, taoismo, confucianesimo, ecc...). La filosofia orientale concepisce la conoscenza in funzione della salvezza (liberazione) dell’uomo, consistente nel passaggio dal piano del samara (realtà dubbia e ingannevole che ci circonda) al piano del nirvana (ricongiungimento con la realtà primordiale ed assoluta), la filosofia è così intesa come via della salvezza e il filosofo come l’illuminato. Nelle civiltà pre-greche erano operanti non solo invenzioni tecniche, ma anche ricerche di medicina e chirurgia, astronomia e matematica; inoltre, tra l’ellade e l’oriente esistevano rapporti commerciali favoriti dall’attività marinara dei greci.

    Al contrario, gli occidentalisti sostengono che la tesi di una derivazione orientale della filosofia greca non si trova in nessun autore dell’età classica; l’idea di una derivazione orientalistica del pensare greco si diffuse solo in epoca ellenistica, quando grandi forze nazionalistiche, culturali e religiose avevano interesse a riconnettere la tradizione greca a quella orientale. In realtà è quasi certo che i primi filosofi greci non abbiano avuto notizie circa dottrine dell’estremo oriente, e anche se si presume la derivazione orientale di qualche dottrina della Grecia antica, ciò non implica anche l’origine orientale della filosofia greca in blocco, anzi, l’originalità del pensare greco emerge proprio in antitesi alla cultura dell’oriente.

    Le condizioni politiche, sociali, economiche e sociali presenti in Grecia non si manifestavano nei popoli del vicino e lontano oriente. Anche le civiltà pre-greche non avevano le condizioni adatte, infatti erano a carattere autoritario e tradizionalista; vi era una continua successione fra monarchie e repubbliche aristocratiche e non esisteva uno stato unico, ma numerose città-stato, mentre nella Grecia del V-IV secolo a.C. lo sviluppo delle polis non si arresta allo stadio del predominio delle aristocrazie oligarchiche, ma si orienta verso forme di direzione democratica dello stato.

    La causa non è ancora oggi certa, però si pensa che sia la formazione di un ceto plutocratico fondato sul commercio e su una fonte di ricchezza agraria, contrariamente all’aristocrazia che aveva una fonte di ricchezza mobiliare. Si instaurò così una lotta contro la vecchia aristocrazia e si ottennero l’isonomia (eguali diritti politici fra i ceti) e l’autocostituzione della polis, che era quindi una comunità di uomini liberi che decidono autonomamente (attraverso dibattiti) su questioni di interesse generale. La nuova mentalità che era nata non seguiva così solo le tradizioni, ma cerca anche delle motivazioni che convincano realmente. Nasce in questo modo la filosofia.

    Ma a questo punto ci si potrebbe chiedere perché non sia nata a Sparta e perché prima nelle colonie: la risposta è semplice, infatti a Sparta c’era una società autoritaristica e militare, quindi conservatrice, mentre nelle colonie la società era mista e fondata sui traffici, e le condizioni erano quindi più adatte a favorire la formazione di una società più elastica.

    poi vedi : la tendenza presocratica!

  • 1 decennio fa

    Nasce inanzitutto nelle colonie greche in Asia Minore,sulle coste mediterranee dell'odierna Turchia e si fa poi strada col tempo negli altri scali commerciali esterni alla Madrepatria (Magna Grecia),fino ad arrivare nella stessa Grecia,specialmente ad Atene.Le ragioni sono varie:in primis possiamo dire che nelle colonie il controllo da parte degli organi governativo-religiosi era meno presente,vi era quindi una libertà di espressione e di pensiero sicuramente maggiore.Inoltre il fatto che i popoli colonizzati non appartenessero direttamente alla cultura greca,ma bensì fossero a essa subordinati,causa ovviamente il fatto che i "dogmi" e le tradizioni classiche non fossero prese in considerazione da tutti come esatte e indiscutibili.

    Per mantenersi poi gli abitanti delle colonie con sbocchi e porti sul mare si dedicavano al commercio;oltre a venire a contatto con altre culture (quindi ampliando i propri orizzonti culturali),durante le stagioni invernali o fredde non c'erano le condizioni necessarie per navigare perciò si trovavano 'disoccupati' per una buona porzione dell'anno (e avevano dunque parecchio tempo libero).

    Tutti questi fattori portarono dunque l'uomo dell'epoca a pensare,a contestare le vecchie teorie e ad elaborarne di nuove!

    spero di non essere stato troppo prolisso =P

    Buona giornata!

  • 1 decennio fa

    la filosofia nasce nel momento in cui ti poni una domanda che vada al di là di "che cosa mangio domani" o "come nascono i bambini". Il pensiero astratto è una facoltà umana ed è quello che lo distingue dagli altri animali. In questo senso la filosofia è nata con l'uomo e morirà con lui.

  • 1 decennio fa

    ehehe anke a me è tokkata questa ricerca vai su wikipedia =D

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  • 1 decennio fa

    la filosofia deriva da filo amore e sofia sapienza perciò amore per la sapienza

    nasce in grecia precisamente ad atene ne 5 secolo per il motivo che ad atene a quel tempo c'è la DEMOCRAZIA cioè libertà di pensiero e di parola

    un modello importante per la filosofia è Socrate un filosofo ateniese che non lascierà nula di scritto perchè afferma che la scrittura sia troppo rigida

    queste cose infatti le sappiamo grazie a PLATONE suo discendente...

    spero tu abbia capito ^^

    Fonte/i: IO
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