tato ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

In cosa consiste precisamente lo psych-k?

da quel che ho capito fornisce strumenti di psicologia e kinesiologia applicata (es. Test Muscolare), integrando il tutto con la pnl e qualche suggestione autoipnotica..

Qualcuno ha seguito qualche corso di psych-k o ha letto il libro di Bob Williams?

Aggiornamento:

1000 grazie black angel!

Io credevo che psy-k che fosse un mix di medicina energetica, autoipnosi, brain gym, eft e visualizzazione creativa..

per lo meno questi sono gli strumenti che ho utilizzato io per modificare i miei sistemi di credenze :D

Ciao!

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    http://www.amicidelpiccoloprincipe.it/index_file/P...

    quì c'è scritto cos'è.. se cerchi altro:

    http://www.inconscioperamico.it/psych.html

    da questo sito ho preso:

    Nonostante Lipton ne parli così bene nel suo libro, PSYCH-K è poco conosciuta in Italia e mi sembra un vero peccato perché, come ho già avuto modo di sostenere sopra, ritengo la tecnica una delle migliori vie di cambiamento delle credenze limitanti.

    PSYCH-PLUS non è difficile da utilizzare, la parte più complessa è semmai quella relativa ai test kinesiologici. Infatti PSYCH-PLUS fa largo uso delle risposte inconsce del corpo prima di intervenire direttamente sul processo di riprogrammazione dell’Inconscio. Per chi non conosce i test kinesiologici, in effetti può essere azzardato che di punto in bianco si senta all’altezza di praticarli con sicurezza; c’è da dire però che oggi questi test muscolari sono sempre più diffusi ed utilizzati in diverse tecniche di crescita personale. È quindi facile che chi si avvicina a PSYCH-PLUS o a PSYCH-K ne abbia già una certa dimestichezza. In ogni caso ritengo che la dimostrazione data nel CD sia sufficiente per approcciare la tecnica.

    Una delle caratteristiche più importanti e più belle di PSYCH-PLUS, cos� come di PSYCH-K, è che la tecnica non dipende da un facilitatore o un terapeuta. Non è una tecnica fatta a o su una persona. È una tecnica fatta con una persona ed è semplice anche praticarla autonomamente.

    Questo aspetto di PSYCH-PLUS è molto importante in quanto i risultati della tecnica non dipendono da un facilitatore, dal suo umore, dalla sua capacità e dalla sua esperienza, ma esclusivamente dal Superconscio e dalla abilità della mente subconscia della persona che sta sperimentando il processo.

    Veniamo ora a descrivere per quanto possibile la tecnica. Intanto la cosa che differenzia sostanzialmente PSYCH-PLUS e PSYCH-K dalle tecniche che abbiamo visto prima è che si lavora con un obiettivo che si vuole raggiungere e non su una credenza che si vuole eliminare. La differenza non è così banale. Una cosa è dire “non voglio avere paura di parlare in pubblico” e ben altro è dire ”Io so esprimere ciò che penso in modo chiaro, comprensibile e coinvolgente”. Nel primo caso una persona può effettivamente liberarsi della paura di parlare in pubblico, ma non c’è alcuna garanzia che ciò che dirà sia comprensibile ed interessante per chi ascolta. Nel secondo caso viene immediatamente raggiunto l’obiettivo che ci si prefigge.

    Il concetto base su cui si fonda PSYCH-PLUS è che è possibile riprogrammare l’inconscio quando i due emisferi del cervello sono in equilibrio. Tutti sappiamo che il nostro cervello è composto da due emisferi: l’emisfero sinistro deputato alla logica e al linguaggio, opera attraverso una suddivisione del mondo circostante; ha un pensiero lineare e dipendente dal tempo. La sua peculiarità è l’intelligenza e l’analisi. L’emisfero destro invece è deputato alla percezione della forma e della globalità; percepisce lo spazio e la musica, ma non percepisce il tempo. Possiede un linguaggio arcaico, un pensiero analogico basato sul simbolismo e sulle metafore, e la sua peculiarità è la sintesi e l’intuizione.

    Una differenza importante tra i due emisferi riguarda la coscienza: l’emisfero sinistro, razionale, ha coscienza delle informazioni che elabora, quello destro è completamente inconscio. Un aspetto importante di questa suddivisione è che la metà sinistra del cervello si assume il ruolo di parlare per l’intera persona, ma non è sempre cosciente delle informazioni presenti nell’emisfero opposto. In pratica il suo ragionamento e la sua comunicazione sono spesso monchi delle informazioni, delle percezioni e delle emozioni presenti nell’emisfero destro, perché queste informazioni non giungono alla coscienza.

    La ricerca dell’equilibrio tra i due emisferi è sempre stato un obiettivo di gran parte delle scuole esoteriche. Uno degli scopi della famosa danza dei Dervisci, quella in cui questi religiosi ruotano vorticosamente con le braccia aperte, è anche quello di ottenere tramite quella specie di centrifuga l’allineamento dei due emisferi cerebrali.

    Sperimentazioni in laboratorio hanno potuto dimostrare che esistono alcune posizioni del corpo nelle quali i due emisferi del cervello, il destro ed il sinistro, si trovano allineati. Robert Williams ha avuto l’idea di utilizzare queste posizioni per comunicare con la mente inconscia, utilizzando quelle sue peculiarità che abbiamo brevemente descritto nel primo capitolo, al fine di riprogrammarla e modificare le sue credenze limitanti.

    PSYCH-PLUS e PSYCH-K fanno largo uso dei test muscolari per verificare la credenza su cui si vuole lavorare sia prima che dopo il trattamento, per capire se il processo è stato completato o meno. Inoltre c’è un aspetto che mi piace molto di questa tecnica e che definirei ecologico. Infatti durante l’applicazione di PSYCH-PLUS vengono rivolte una serie di domande sia alla mente subconscia

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