Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 1 decennio fa

Perchè l'hashish è illegale mentre alcool e tabacco sono invece sostanze ammesse dal nostro ordinamento?

E' un'ipocrisia inqualificabile. Kazzo!

L'alcool, oltre alle note conseguenze sulla guida (ben più pesanti rispetto agli effetti di una canna, come chiunque può confermare), può comportare grave dipendenza fisica e psicologica, patologie (es. cirrosi epatica) estremamente dannose e addirittura morte per overdose (coma etilico, arresto cardiaco...). Inoltre l'effetto psicotropo, anche di quantitativi piuttosto bassi, è assai più intenso e duraturo rispetto a un semplice spinello. Eppure è perfettamente legale e basta andare in un qualsiasi supermercato per procurarsi abbastanza alcool da garantirsi un come etilico.

Tabacco. Questa è una vera barzelletta. Lo stato ha tra i suoi principi (costituzionali) quello di tutelare la salute dei cittadini. Meraviglioso. Poi però non solo ammette la vendita del tabacco, ma detiene un monopolio legale (e quindi ci fa un sacco di soldi) sulla distribuzione di una sostanza che provoca la morte. Nel lungo termine sia chiaro. Lo stato insomma ti vende qualcosa su cui scrive esplicitamente e a caratteri cubitali, che ti ucciderà... ehi ma come? e non doveva tutelare la mia salute? mi sembra un attimo incompatibile no?

La verità è che la tutela della salute qui non c'entra nulla, è solo una questione di falsa moralità e perbenismo bigotto e proibizionista. Vogliamo coerenza e libertà. Vogliamo la legalizzazione delle droghe leggere.... e io non fumo nemmeno, porcaputtana!

Aggiornamento:

Ecco BadWolf... la solita banale e frivola argomentazione della probabilità statistica!

Se accettiamo la veridicità del nesso causa effetto di cui tu parli, per analogia dovremmo dire che chiunque beve anche solo un bicchiere di chianti a pasto ha buone probabilità di diventare un alcolista... Di sicuro tutti quelli che oggi sono alcolisti sono passati dalla fase in cui bevevano un innocuo bicchierino a cena no? e questo è sufficiente per proibirne l'uso?

O ancora meglio, facciamo un test: verifichiamo quanti di quelli che oggi assumono cocaina in abbondanza, un paio di anni fa si bevevano lo stesso bicchiere di cui sopra... scommetto quasi tutti! Dalla tua bella analisi regressiva (sì, me ne intendo un po' anche io di statistica) verrebbero fuori dei risultati interessanti...beh però allora qual è la sostanza che spinge verso l'uso di droghe più pesanti? alcool o cocaina?

Aggiornamento 2:

Sopra, ovviamente, al posto dell'ultima parola cocaina dovete mettere hashish... pardon.

Per Rorhscah o come ti chiami... Ah sì? l'hashish uccide in molti meno anni? E questa buffonata chi te l'ha raccontata? Potresti citare fonti attendibili? La verità è che non esiste nessun caso, e dico nessuno, nella storia medica in cui si è riscontrato un caso di decesso da overdose di hashish... figuriamoci se nel lungo termine è più dannoso delle sigarette!

Aggiornamento 3:

Per MICIOSOFT... ok la tua è una risposta documentata e piuttosto arguta, però devo fare alcune critiche.

1. Non ho nessun pregiudizio infondato... casomai i pregiudizi sono tutti dall'altra parte. E questo mi pare ovvio!

2. Non mi hanno beccato con nessun kg... non fumo nemmeno ribadisco

3. Verissimo se lo stato dovesse proibire tutto ciò che potenzialmente è nocivo per un individuo si troverebbe a vietare caffè, zuccheri... persino un paio di forbici! E ciò striderebbe col principio liberale di cui tanto andiamo fieri. Quindi mi trovi d'accordo: niente futili e dispotici probizionismi!

4. Tu parti dal presupposto che le altre sostanze citate vengano assunte non con il solo scopo di alterare il proprio stato psicofisico, ma hanno anche altri usi che esulano da quel fine. Benissimo, tutti apprezziamo il gusto di un buon bicchiere... ma tu hai mai apprezzato il sapore e l'aroma di una buona erba?

Aggiornamento 4:

Anche per la marijuana c'è una ricerca della qualità, nella parte produttiva e nel consumo, che poco ha da invidiare a quella in campo vinicolo. Quindi le motivazioni dell'assunzione, proprio come per il vino, possono essere le più varie. Che poi il blando effetto rilassante e euforico debba essere criminalizzato mi pare un'assurdità.

5. Non dimenticarti che la canapa è una delle piante con maggiore biomassa esistenti... gli utilizzi industriali potrebbero essere svariati e assai efficaci e profittevoli (vestiti, contenitori ecc..), tra l'altro con un impatto ambientale esiguo. Quindi ancora una volta, la canapa non ha senso solo in quanto "fumabile", quindi secondo la tua definizione, non rientrerebbe tra gli stupefacenti. L'italia invece ha scelto di cancellare totalmente un settore produttivo in cui era leader...perchè? spiegamelo tu

6. E le sigarette oltre a danneggiare gravemente la salute, aumentando per altro la spesa sanitaria della collettività, quale altro nobile scopo ha?

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'alcool risulta essere una droga persino più pesante della cocaina.

    Consumarne una quantità eccessiva può portare ad un'intossicazione acuta,disturbi neurologici,cardiaci,depressivi,danni al sistema riproduttivo,comportamenti violenti,etc..; a lungo andare procura dipendenza.

    La tabella delle unità alcoliche ritiene che si vada incontro ad un consumo eccessivo di alcool se si bevono più di 3/4 bicchieri standard di alcool al giorno, per un uomo e 2/3 per una donna,ovviamente rigorosamente a stomaco pieno.

    Questa dipendenza è più dura da spezzare e molto più dannosa di molte altre sostanze.

    I sintomi fisici durante l'astinenza da alcool sembrano essere uguali a quelli sperimentati nella fase di astinenza dall'eroina.

    Inoltre l'alcool agendo direttamente sui neuroni,brucia le cellule cerebrali in modo irreversibile.

    Si calcola,solo in Italia,che l'abuso di alcool sia responsabile di oltre 30.000 morti all'anno.

    La Cannabis,detta anche Marijuana,contiene un principale principio attivo,chiamato THC,che origina effetti di rilassamento motorio e stimolazione mentale.

    Causa arrossamento oculare,secchezza delle fauci e breve perdita temporanea della memoria,ha inoltre proprietà antinausea, anticinetosico, stimola l'appetito, abbassa la pressione endooculare, antidolorifico.

    A livello personale,determina maggiore apprezzamento del gusto,dell'aroma,della musica e delle attività ricreative.

    La cannabis in genere allevia la tensione e dà un leggero senso di felicità o euforia.

    Può essere d'aiuto per bloccare le metastasi tumorali e può aiutare a prevenire l'Alzheimer.

    La droga stimola la produzione di nuove cellule cerebrali e migliora la memoria.

    Fino ad oggi nel mondo non vi è nemmeno un caso documentato di overdose dovuta all'abuso di questa sostanza.

  • France
    Lv 7
    1 decennio fa

    Il discorso non è basato sulla morale ma su motivi economici, come spesso succede.

    La moralità è solo la facciata per giustificare il proibizionismo verso le droghe leggere, ovvero i derivati della canapa.

    Un tempo l'Italia era il secondo paese produttore nel mondo, la canapa veniva utilizzata per fare olii, profumi, tessuti...e negli anni 30 henry Ford riuscì a costruire un'auto utilizzando canapa (la Ford T) che veniva alimentata con olio di canapa, creando quindi un biodiesel completamente naturale.

    I vantaggi sarebbero stati infiniti: risparmio economico (la canapa è una pianta infestante), moltissimi vantaggi in tema di inquinamento...e oggi forse non saremmo schiavi dell'oro nero e di chi lo detiene e fa girare il mondo.

    Proprio per questo negli anni 30 in America fu messa fuorilegge,e via via in tutto il mondo, le grandi potenzialità della pianta vennero soppiantate dall'associazione con la droga che derivava dal principio attivo della canapa: come se, visto che il vino nuoce alla salute si rendesse illegale la coltivazione della vite.

    Il fenomeno della canapa andava dunque fermato in nome del dio denaro.

    Negli anni 50 venne proibita anche in italia,quando i derivati del petrolio avevano completamente sostituito quelli che si potevano ottenere con la canapa.

    La canapa avrebbe potuto sostituire petrolio, plastica, nylon...per questo fu dichiarata fuorilegge.

    In realtà il consumo di marijuana provoca meno danni del consumo di alcol e di tabacco, due sostanze, quest'ultime, legali.

    Fumare erba non crea dipendenza, non provoca danni al fegato e soprattutto,a differenza dell'alcol, non se ne conosce la dose letale, cioè non uccide.

    Il nostro stato però ci tiene a salvaguardare la salute dei cittadini....

    La mancanza di informazione porta a considerare il coltivatore di cannabis un delinquente, e il fumatore un tossicodipendente incallito, il codice penale conferma, in realtà,come al solito, il problema è solamente economico/politico.

    Da una parte l'italiano medio non ha voglia di informarsi e tende a giudicare senza sapere, allo stato fa comodo che certe credenze siano diffuse ed è quindi normale trovarsi di fronte orde di moralisti ignoranti pronti a sputare sentenze su argomenti che non conoscono e a giudicare in base al sentito dire.

    E sì che informarsi non nuoce alla salute.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    interessi economici e grandi lobby dietro a tutto questo...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' illegale la pianta di marijuana perchè è una pianta dalle mille potenzialità...al di là del fatto che ci si produce l'hashish o che si fumino i fiori per uso ricreativo che è il metotdo più stupido di usarla, con questa pianta si possono creare molti prodotti che andrebbero a sostituire l'utilizzo di petrolio oltre che ambientalmente sostenibili e questo se si sarebbe verificato i grandi della finanza e i petrolieri avrebbero avuto una grave perdita economica e questo a loro non andava bene quindi la bandirono e dai primi del 900 incominciarono le prime onde di proibizionismo con spot contro la marijuana che la dipingevano come una sostanza terrificante!!!!

    I grandi della finanza sono quelle persone che tramite il sistema monetario e la corruzione stanno controllando le nostre vite e decidono cosa va bene e cosa no sempre in base al loro profitto!!!!!!

    E la mariuana come tutte le droghe inoltre fa guadagnare più soldi da illegale!!!!

    I governi traggono profitti enormi dal mercato clandestino della droga tramite servizi segreti tipo Cia o i servizi segreti inglesi dei quali non mi ricordo il nome che colllaborano astretto contatto con la mafia nostra ed estera, soldi sporchi che poi vengono riciclati tramite le banche!!!!

    Questo spiega anche come mai siamo in un periodo di proibizionismo estremo ma di droga se ne trova apalate in ogni ambiente!!!!!!

    Questo la gente non ci crede ma è così chi ci governa ha le mani sporche di sangue, di droga e di soldi sporchi ma la gente continua a vederli come persone dalla grande conduzione morale di nobili pensieri.....mmmmmm......quando ci sveglieremo sarà sempre troppo tardi.....

    Si il tabacco uccide milioni di persone l'anno e l'alcool altrettante e la marijuana non fa male e l'unico motivo per cui fa mele è solo se assunta da uno spinello causa il fumo che si aspira che è come quello delle sigarette oviamante fa male, lo sappiamo noi, lo sanno i medici e

    lo sanno anche i petrolieri e i politici di ***** ma il problema non è quello.........essendo una pianta anzi essendo una risorsa illimitata in quanto una pianta riproducibile all'infinito il suo costo sarebbe così basso che farebbe sotterrare i combustibili fossili che al contrario essendo una risorsa limitata costano molto!!!!

    Sai viviamo in una società malata fondata sull'economia della scarsità e più una cosa è rara più costa!!!!

    E' tutta una questione di profitto!!!!!

    Probabilmente lo spinello non sarebbe vietato se la pianta dal quale proviene non sarebbe così potente a livello economico!!!!!

    Cosa credi, a chi interessa se ti fai una canna?a nessuno ma bandirla è servito a cancellare la possibilità di adoperarla per scopi ben più importanti per il clima e l'umanità che come ti ho detto risulterebbero uuna enorme perdita per chi ha le mani sui combustibili fossili!!!!!!

    Cose che si possono fare con la pianta di canapa indiana.

    FIBRE TESSILI-OLIO-CARTA-MATERIE PLASTICHE DEGRADABILI-COMBUSTIBILI DI BIOMASSA IN SOSTITUZIONE DI PRODOTTI PETROLIFERI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    HAI CAPITO ALLORA COM'E' LA STORIA MAN?????????

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  • 1 decennio fa

    Perchè occorre sempre lasciare in giro qualcosa di illegale da sequestrare per poi rivendere in altro modo ... secondo te le droghe sequestrate le buttano a mare? ; )

  • Anonimo
    1 decennio fa

    infatti il governo dovrebbe legalizzarla. E pensare che ci sono uomini "per bene" lassù che fanno uso di ben altro... vabbè. Comunque noi abbiamo anche il problema Vaticano che mette i bastoni tra le ruote. Il problema dell uso di sostanze più "fortI"non dipende molto dalla droga ma dal perché viene usata, se a me piace l'hashish me ne frego della coca, che ha un effetto diverso e così l'alcool, una cosa è gustarsi una vodka e l'altro è scolasi una bottiglia per sballare. L'uso e il perché si usa è importante. Riguardo le sigarette, puzzano e basta ma smettete e fatevi una canna al giorno così risparmiate e non puzzate, vi rilassate pure.

    Fonte/i: @lucrezia, ben detto
  • Anonimo
    1 decennio fa

    ti quoto in pieno

    specialmente il paragone tra alcool e cannabinoidi è particolarmente significativo, stellina!

  • 1 decennio fa

    L'hashish, l'alcool e il tabacco sono tutte sostanze che nel lungo periodo creano problemi fisici.

    Le conseguenze dell'hashish le paragonerei quasi a quello dell'alcool (non per sensazioni ma per danni provocati), ovviamente il tutto in modo proporzionale al quantitativo utilizzato.

    Diversa definirei la situazione di chi saltuariamente si fuma uno spinello o beve vino, da chi lo fa ripetute volte o in modo continuativo nell'arco della giornata, ovviamente gli eccessi portano a provocare gravi danni fisici.

    A detta di amici che fanno uso di cannabis, sono stata assicurata che le sigarette creano una dipendenza ed una assuefazione molto più marcata.

    Dunque giungo alla conclusione che è solamente una questione di soldi e bigottismo sociale.

  • 1 decennio fa

    Secondo me la tua non è una domanda... stai solo cercando qualcuno che confermi i tuoi pregiugizi infondati e ti spiego perchè:

    1.L'hashish, e tutte le droghe in generale, sono per definizione: "sostante che provocano alterazioni della percezione della realtà e/o dello stato di coscienza (stupefacenti), o in grado di incidere sulle prestazioni e/o capacità psico-fisiche, e che spesso inducono forme di dipendenza fisica o psicologica."

    Le droghe hanno effetti sull'organismo anche in basse quantità e il loro uso è ESCLUSIVAMENTE quello di alterare le percezioni e quant'altro citato nella definizione sopra riportata.

    2.L'alcool, nella fattispecie l'Etanolo, provoca danni all'organismo in quantità elevate e gli effetti di alterazione cambiano da individuo ad individuo.

    Appunto perchè provocano alterazione dei sensi, in certe quantità, è vietato l'uso di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida e, in certi paesi, è previsto il carcere alla minima quantità di alcol riscontrato nel metabolismo di conducenti di veicoli (vedi Inghilterra).

    3.Il fumo non provoca alterazioni dei sensi ma gravi danni al sistema respiratorio e cardiocircolatorio dovuti all'uso prolungato, smodato e al fumo passivo.

    Per cocludere:

    Gli stupefacenti sono vietati perchè il loro uso è finalizzato ad alterare le proprie capacità fisiche, mentre tutte le altre sostanze sono dannose solo se utilizzate impropriamente; di fatto Etanolo e tabacco sono soggette a talune restrizioni.

    Non è possibile quindi vietare sostanze che non sono "stupefacenti", propriamente detti, perchè cadremmo nel "proibizionismo" e avresti da lamentarti ancora di più di quanto stai facendo ora.

    Oltretutto, per lo stesso principio che sostieni, dovremmo vietare:

    le caramelle e gli zuccheri in generale, il caffè e la caffeina e i grassi saturi.

    Vuoi davvero che lo stato vigili riguardo il modo in cui mangi? o sei abbastanza adulto da capire cosa ti fa male oppure no?

    Credo che, in ogni caso, la legge ti venga incontro introducendo la definizione di "modica quantità" e di "uso proprio"... se ti lamenti invece perchè ti hanno beccato con un chilo di hashish, penso che allora hai fatto la domanda sbagliata.

    --------------

    Intanto mi devo scusare per il mio modo sarcastico di rispondere, la mia non vuole essere un'offesa nei tuoi confronti o fare congetture sullo scopo della domanda... diciamo che cerco di prendere le cose con un po' di simpatia anche se cerco di essere il più possibile obiettivo e senza pregiudizi.

    Voglio quindi puntualizzare, con la mia obiettività, i punti su cui mi hai criticato (a torto o a ragione).

    punti 1 e 2: Obiettivamente mi sei sembrato molto schierato, ma avrai le tue motivazioni e quindi non entro nel merito (anche se dichiari che non hai mai fumato);

    punto 3: sei d'accordo con me quindi sorvolo;

    punto 4: gli stupefacenti che hanno altri fini sono regolamentati da leggi apposite; calcola però che, estendere la facoltà di coltivazioni a troppi individui ed enti, metterebbe lo Stato in condizioni di non poter individuare facilmente comportamenti illeciti.

    Che l'erba sia buona da gustare non è un buon motivo per legalizzarla; inoltre anche le autobombe vengono preparate con la ricerca della qualità dell'esposione, ma non per questo sono un bene sociale.

    5.Se la canapa è stata resa illegale in Italia, molto probabilmente è proprio perchè, come dicevo prima, gli usi in realtà non erano molto leciti ed era difficoltoso controllarli.

    Purtroppo siamo in un paese dove chiunque sfrutta le debolezze del sistema per lucrare illegalmente... credo che sia meglio vietare piuttosto che farsi prendere per il naso.

    6.Sono concorde con te riguardo le sigarette e non solo... odio il fumo (e soprattutto i fumatori) ma sono per la libertà di farsi del male senza farne ad altri, come invece rischieresti di farne fumandoti una canna prima di guidare (o bere prima di guidare).

    E' anche vero che sono state fatte moltissime campagne per la riduzione del fumo, e dei danni correlati, per ultima quella del divieto del fumo nei locali ad uso pubblico.

    Per concludere: credo che, sia per gli stupefacenti sia per fumo e alcool, sia fondamentale l'educazione più che la repressione; è anche vero però che si deve porre un limite, e non lasciare all'esclusivo libero arbitrio del singolo la facoltà di decidere in che modo procurare un danno al tessuto sociale.

    Uno di questi limiti è stato appunto differenziare la legislazione rispetto a sostanze che, se inoculate nell'organismo, procurano alterazioni biologiche evidenti a prescindere dalla quantità e dal gusto che hanno.

  • 1 decennio fa

    Statistica.

    Pur essendo vero che chi fa uso di maijuana e droghe "leggere" non e' detto che passi alle droghe "pesanti", e' anche vero che chi e' arrivato alle droghe "pesanti" e' passato sempre dalle "leggere".

    Ovvero, statisticamente, le droghe "leggere" fanno tendere all'assunzione delle droghe "pesanti"

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