sapete dirmi dove è scritto il divieto di prendere la pillola nella Bibbia?

Credo che uno non può procreare in continuazione !

Aggiornamento:

è vero esiste il coito interrotto , ma dicono che con il tempo faccia ammalare la prostata. è vera anche la storia di onan , ma credo che sia stato punito per il motivo per il quale asperdeva per terra , non tanto per il gesto ma quanto per il motivo per cui lo faceva

Aggiornamento 2:

ok ciccio è quello che ho detto è il motivo per cui è stato punito non tanto il coito interrotto! si è vero c'è il preservativo e chiaramente nel matrimonio ma è un anticoncezionale come la pillola , non cambia nulla e il rapporto rimane naturale!

Aggiornamento 3:

mich A ME INTERESSA QUELLO CHE CI DICE DIO NELLA BIBBIA NON QUELLO CHE SI SONO INVENTATI I CATTOLICI

CICCIO GRAZIE E TI STIMO PER QUESTO MA PURTROPPO AL MONDO NON SONO TUTTI COME TE, ADESSO TI SCELGO COME MIGLIOR RISPOSTA . GRAZIE MILLE

Aggiornamento 4:

COME FACCIO A SCEGLIERE LA MIGLIO RISPOSTA HO SOLO SEGNALA UN ABUSO BO AIUTOOO

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    "Piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità nei cieli e sulla terra prende nome" (Ef 3,14-15).

    la pillola nega a Dio questa paternità.

  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa

    Da nessuna parte.

    Ma esiste il coito interrotto per evitare di procreare in continuazione.....bibblicamente conosciuto con il termine "Onanismo".

    Dio punì Onan non per avere usato il metodo "coito interrotto" ma per essersi rifiutato di dare una discendenza al fratello deceduto nonostante la legge divina lo implicava.

    Fu punita la sua disubbidienza al suo dovere.

    Il preservativo è il metodo migliore per evitare di procreare (in seno al matrimonio ovviamente).

    _________________________________

    Non sono contrario alla pillola dal momento che essa non "distrugge" un feto ma ne evita solo il concepimento.

    Ma in tutta sincerità preferisco prendere io le precauzioni che lasciare mia moglie imbottirsi di prodotti chimici (perché anche essi procurano danni a lungo andare).... L'amore è anche questo.

  • 1 decennio fa

    ... credo non sia scritto nella Bibbia... lo dice la Chiesa

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Devi aspettare la prossima edizione della bibbia riveduta e corretta.PS inoltre cara asia DOVRESTI solo sco.pare per figliare,e reprimere gli istinti sessuali,al costo di farti venire le turbre mentali,come quelle delle suore tipo suor faustina,oppure come quelle dei preti che sono potenzialmente tutti pedofili.Ma la soluzione c'è:LA CASTRAZIONE,pechè la castità non è sufficente!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    non c'è il divieto di prendere la pillola nella bibbia, ma di prendere la pillola nella bocca....

  • 1 decennio fa

    Non è scritto esplicitamente nella Bibbia, ma lo afferma il Magistero della Chiesa, che è infallibile per i cattolici.

    Ti trascrivo la risposta di un domenicano al riguardo, data ad un ragazzo che aveva più o meno la domanda che hai tu.

    Ciao

    ---

    Carissimo x,

    la tua osservazione è vera.

    1. La Chiesa ha parlato dell’immoralità dei contraccettivi sempre e solo per quanto riguarda la purezza dell’amore coniugale.

    Nell’atto coniugale i coniugi si donano nella totalità di se stessi. E quando ci si dona totalmente non si esclude nulla, neanche la capacità di diventare padre e madre.

    Non si può dimenticare che il gesto con il quale i coniugi si donano nella loro intimità e totalità impegna direttamente le capacità procreative.

    I gesti di affetto si possono esprimere in mille modi. Ma quando si esprimono con la relazione genitale si compie un gesto che di sua natura apre i coniugi alla possibilità concreta di diventare padre e madre.

    2. Ti riferisco tre testi importanti del magistero della Chiesa.

    Nella Casti connubii di Pio XI: “Non vi può essere ragione alcuna, sia pure gravissima, che valga a rendere conforme a natura e onesto ciò che è intrinsecamente contro natura. E poiché l’atto del coniugio è, di sua propria natura, diretto alla generazione della prole, coloro che nell’usarne lo rendono studiosamente incapace di questa conseguenza, operano contro natura e compiono un’azione turpe e intrinsecamente disonesta...

    Essendovi però dei tali che, abbandonando manifestamente la cristiana dottrina, insegnata fin dalle origini, né mai modificata, hanno ai nostri giorni, in questa materia, preteso pubblicamente di insegnarne un’altra, la Chiesa cattolica, cui lo stesso Dio affidò il mandato di insegnare e di difendere la purità e onestà dei costumi, proclama altamente per mezzo della nostra parola, in segno di sua divina missione, e nuovamente sentenzia: che qualsivoglia uso del matrimonio, in cui per l’umana malizia l’atto sia destituito dalla sua naturale virtù procreatrice, va contro la legge di Dio e della natura e coloro che osino commettere tali azioni si rendono rei di colpa grave” (Mt 15,14)” (CC 20).

    Il secondo testo è l’Humanae vitae di Paolo VI: “Similmente è da respingere ogni azione che o in previsione dell’atto coniugale o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga come scopo o come mezzo di impedire la procreazione” (HV 14).

    Si faccia attenzione: Paolo VI parla di atto coniugale, non di atto sessuale. la differenza è enorme.

    Il terzo testo è la Familiaris consortio di Giovanni Paolo II: “Quando i coniugi i coniugi, mediante il ricorso alla contraccezione, scindono questi due significati che Dio Creatore ha inscritti nell’essere dell’uomo e della donna e nel dinamismo della loro comunione sessuale, si comportano come “arbitri” del disegno divino e “manipolano” e avviliscono la sessualità umana, e con essa la persona propria e del coniuge, alterandone il valore di donazione “totale”. Così, al linguaggio nativo che esprime la reciproca donazione totale dei coniugi, la contraccezione impone un linguaggio oggettivamente contraddittorio, quello cioè del non donarsi all’altro in totalità: ne deriva, non soltanto il positivo rifiuto all’apertura alla vita, ma anche una falsificazione dell’interiore verità del personale” (FC 32).

    E sempre il medesimo Papa il 22.8.1984 disse: “Nell’atto coniugale non è lecito separare artificialmente il significato unitivo dal significato procreativo perché l’uno e l’altro appartengono alla verità intima dell’atto coniugale: l’uno si attua insieme all’altro e in certo senso l’uno attraverso l’altro. Quindi l’atto coniugale privo della sua verità interiore, perché privato artificialmente della sua capacità procreativa, cessa di essere atto di amore”.

    3. Fuori del contesto del matrimonio gli atti sessuali sono già viziati in partenza.

    Per questo la Chiesa non parla della contraccezione fuori del matrimonio.

    Questo però non vuole dire che fuori del matrimonio la contraccezione sia lecita. Perché l’atto in se stesso è immorale.

    Tu scrivi giustamente: “In altre parole, se un uomo ha rapporti carnali con una prostituta o comunque con una donna che non è sua moglie, è già nell’illecito; né mi pare che in tal caso l’impiego del preservativo renda tali atti più illeciti e tanto meno il suo mancato uso li renda legittimi o comunque moralmente meno gravi”.

    Io andrei addirittura anche un pò più in là e direi che l’uso del contraccettivo, pur non rendendo buona un’azione di tal genere (ci mancherebbe ancora!), tuttavia non la aggrava di un altro peccato, quello di una procreazione extraconiugale. L’atto, già di suo grave e mortale, qui assumerebbe una gravità maggiore perché espone ad una procreazione del tutto irresponsabile.

    E direi anche che se una persona nella imminenza certa di essere violentata, violenza alla quale resiste anche internamente, prende un contraccettivo, allora non viola la legge di Dio. L’uso del c

  • Anonimo
    1 decennio fa

    NON UCCIDERE

    Fonte/i: 10 COMANDAMENTI
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Gesù ha detto tramite la veggente stigmatizzata Chrtistina (http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ao...

    che le donne credono di poter dire di aver diritto sulla vita del bambino, ma in realtà il diritto di vita c'è l'ha solo Dio e non le donne.

  • Pico
    Lv 6
    1 decennio fa

    trovi il 'concetto' (la pillola è nata nel secolo scorso non 3000 anni fa)

    Genesi 38

    8 Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello». 9 Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. 10 Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui

    ecco, chi prende la pillola fa come Onan.

    Ora Dio non distrugge più gli individui per questo motivo, ma la pena morale è identica

    ****

    @Ciccio: che esempio cristiano...

    Onan = preservativi

    d'altra parte questi sono i frutti del 'solo scrittura'.....

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