Problema disturbi ossessivo compulsivi -> arrivare a lacerarsi le braccia per disperazione?

Da circa 10 anni soffro di disturbi ossessivo compulsivi, all’inizio non ci badavo, pensavo fosse una cosa normale e passeggera dovuta all’età (13 anni) ma più passava il tempo, più mi accorgevo di peggioramenti. All’inizio era solo un toccare un paio di volte un oggetto e ne sono uscita per qualche tempo, poi qualche anno fa si è ripresentato in maniera più “violenta”. Ho incominciato a sistemare i cuscini sul letto fino a che non li vedevo perfetti e potevo starci dietro anche delle ore; guardare sotto il letto, dentro l’armadio e dietro la porta del bagno per paura che si nascondesse qualcuno; lavarmi le mani almeno 30 volte al giorno in una particolare sequenza (dovevo usare 3 saponi diversi in un determinato ordine per paura di prendere delle malattie) e se mi sbagliavo oppure andavo a letto senza aver fatto queste cose (perché mi succede solo di notte e se sono da sola) la mia testa mi dice che non avendo fatto tutto come si deve, il giorno dopo sarebbe successo qualcosa di brutto alle persone care. E se per esempio, un giorno si ammala un amico comincio a darmi la colpa che magari non ho fatto come dovevo. Cmqe ieri ne ho parlato con la mamma che la sera lo ha raccontato a mio padre e ho sentito che diceva “sono solo scuse che si inventa per non dormire la notte” non che mi diverta a fare ste cose.

E cmqe poi è venuto a sgridarmi in camera dicendo che sono delle grosse cavolate e che la devo smettere di comportarmi così minacciando di portare via tutti i cuscini dalla stanza, come se alzare la voce serva a farmi guarire, anzi mi ha peggiorata. In 10 anni non si sono mai accorti del mio disagio, di quello che mi stava capitando, della mia richiesta di aiuto, ma mi sono sentita solo umiliata anche quando ho detto di voler andare dallo psicologo “costa ed è una cavolata” parole della mamma. Ho un livello di ansia pari al 90% e stamattina stufa al limite della sopportazione ho finito per lacerarmi le braccia, capendo però che così non risolvo nulla. Ho però paura che pure questo finisca per sfociare in DOC e che la mia testa dica che se mi procuro del male io agli altri non succede nulla di brutto. Ma cosa devo fare? Come posso uscirne? Se provassi la “terapia d’urto” buttando via i cuscini dite che potrò uscirne anche senza l’aiuto di nessuno? Scusate la sfogo ma ne avevo davvero bisogno.

5 risposte

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  • 1 decennio fa
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    ciao valeurinne...provo a darti il mio consiglio...scusa in anticipo se sarò diretto...hai bisogno di qualcuno che conosca il disturbo..e che ti aiuti a superarlo..i tuoi genitori, da quanto ho capito, hanno una particolare avversione contro gli psicologi..che reputeranno delle persone sceme alle quali si rivolgono solo i pazzi...e dato che non vogliono una figlia "pazza" che vada da una persona scema, non riescono ad accettarne il solo pensiero...quindi, i tuoi genitori, a mio parere, difficilmente cambieranno idea in proposito..molto difficilmente...per questo, te la devi vedere un po' da sola...nel senso..chiama il consultorio...richiedi un consulto psicologico..sarà poi quello psicologo (sperando che te ne capiti uno bravo) a indicarti il percorso terapeutico più adatto alla tua situazione..come ha detto l'utente prima, il togliere i cuscini comporterebbe uno stress psicologico maggiore di quello che già hai..per favore poi..non fare niente a quelle tue povere braccia...davvero..in quei momenti, anche se difficile, fai prevalere la ragione...in quei momenti, pensa a quanto sia "idiota" il fatto di farti del male..già ne hai tanto dentro..non farlo sfociare in atti di violenza verso il tuo corpo...se ti vuoi bene, se credi nella professione dello psicologo, vacci..te lo consiglio davvero..nessuno saprà niente..puoi anche richiedere un appuntamento (sono quasi del tutto gratuiti...dovresti pagare solo una volta un ticket penso.. ma è pochissimo) in un altro paese/città vicina..tentar non nuoce..pensa razionalmente...tenerti tutto questo male/dolore dentro, o tentare di risolverlo? ..altra cosa...non dare peso alle parole dei tuoi..quelle parole che ti farebbero stare male...capisci solo che hanno un pensiero diverso dal tuo...so quanto è duro non avere l'appoggio dei tuoi...so quanto ti puo' essere costato dirlo quel giorno a tua madre..ma non dare troppo peso alle loro parole...falle scivolare...quelle parole ti fanno stare solo molto peggio...e loro non lo immaginano...ok..loro ti dicono quelle cose per il tuo bene (pensando che gridando e che minacciandoti, il tuo pensiero possa cambiare).. ma le dicono secondo quello che loro pensano sia il tuo bene...se sono persone con le quali si puo' parlare, con le quali si puo' avere un dialogo che potrebbe in qualche remoto caso, portarle all'idea di cambiare il loro pensiero nei confronti di questo tuo disturbo, allora fallo...parlaci..dai te stessa...se sono genitori con delle idee che un figlio non potrebbe cambiare, in quanto il figlio è e rimarrà un bambino, allora il pensiero non lo cambieranno..o comunque sarà difficilissimo..in ogni caso, provaci...se va male, come è già stato, fatti scivolare le loro parole...capisci che il loro è un pensiero molto difficile da cambiare, accettalo, e veditela tu...ognuno è padrone del proprio corpo e artefice del proprio destino..lo so che senza l'appoggio dei tuoi, tutto sarebbe più difficle..ma affrontalo...se questa situazione non va bene, affrontala...ciau :) :) in bocca al lupo.. :)

  • 1 decennio fa

    Cara mi dispiace... e ti capisco un sacco riguardo ai tuoi.. anke io avevo dei problemi ma non l'hanno mai capito.. se ne sono fregati totalmente.. cmq io ti consiglio di stare + rilassata.. cerca di stare più tempo a contatto con la natura magari in un parco, prendi un bel respiro cerca di scacciare i pensieri e concentrarti sui suoni, colori, odori.. e vedrai ke il pensiero dei cuscini sarà sempre più lontano. cerca di dedicarti ad altro o cmq cerca di capire qual'è la causa di qst disturbi xke non è normale. Ti do un sito utile: http://www.nienteansia.it/ ciao!!!!!! :)

  • 1 decennio fa

    Se i tuoi nn capiscono il disagio devi rivolgerti a qualcun altro, un amico, un parente, alla asl xke' li'c'e' gente a contatto con degli esperti anche a scuola e possono aiutarti sicuramente meglio di noi. i sembri disposta a parlarne, cosi' come mi sembra ke tu sia abbastanza lucida da capire l'origine del disagio quindi sfrutta questa cosa x rivolgerti ad un esperto xke' hai ottime possibilita' di successo! IIn bocca al lupo.

  • 1 decennio fa

    Io dico che la situazione nn è cmq da sottovalutare...arrivare a farsi del male fisico vuol dire essere arrivati a un certo livello di disturbo che nn credo si risolva togliendo i cuscini....io dico di far vedere ai tuoi genitori cosa ti sta succedendo fisicamente e spero proprio che capiranno perchè la finzione come dicono loro arriva fino a un certo punto senza lesionarsi da soli....spero ti portino da un medico specializzato che credo sia l'unica cusa....ti faccio i migliori auguri :) ciao....

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  • 1 decennio fa

    assolutamente non provare terapie d'urto!! il disturbo ossessivo compulsivo è finalizzato a ridurre l'ansia, eliminare questa valvola di sfogo comporterebbe uno stress eccessivo. Come prima cosa devi chiedere l'aiuto di un terapeuta o psicologo: devi imparare a gestire questo comportamento per il tuo bene. Lo psicologo o il terapeuta sono gli unici che possono aiutarti a capire da dove derivi quest'ansia ! Posso assicurarti che quasi tutti quelli che soffrono di questo disturbo hanno lo stesso pensiero ricorrente: se non lo faccio succederà qualcosa di catastrofico.

    I tuoi genitori evidentemente sottovalutano o non sono a conoscenza dell'esistenza di questo disturbo, e per questo non capiscono il bisogno che hai di riordinare tutto: per avvicinarli al tuo problema ti consiglio di comprare un libro, magari di psicologia, per fargli capire come ti senti, che per te non è semplice e che ti senti in gabbia!

    Comunque ribadisco il primo consiglio: rivolgiti ad un esperto, il disturbo può NON degenerare in aggressioni dirette a te o ad altri, ma ciò non toglie che ti fa del male interiormente!

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