lellinaXD ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

urgente!qualcuno sa descrivermi le attività ke praticava l' uomo di neandertal? vi prego rispondete subito!!!?

è un compito x domani... vi prego rispondete.... mi servono informazioni su come passava la giornata, le scoerte che ha fatto ecc.

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La specie di Neanderthal, fun la prima specie umana ad essersi adattata al freddo e alla vita in questo continente europeo ancora aspro e gelido. L'esistenza che conducono è tra le più dure che l'uomo abbia mai dovuto sopportare, ma questi gruppi sono bene organizzati per la sopravvivenza. Il loro piccolo clan è tenuto unito da legami molto forti, e l'impatto sulle risorse ambientali è limitato.

    Per proteggersi dal gelo usano le pelli di animali cacciati che puliscono e usano come abiti. Per prima cosa il Neanderthal separa la pelle dal grasso e dai tendini servendosi di un affilato raschiatoio di selce. Usa i denti come una morsa: la conformazione del volto, molto prominente, consente una ripartizione uniforme dello sforzo su tutto il cranio. I denti sono consumati fino alla radice dall'uso prolungato negli anni soprattutto per ammorbidire le pelli da indossare. La caverna è il centro del loro mondo. Entro queste pareti dormono, mangiano, macellano la carne . Gli scarti e i rifiuti sparsi sul pavimento delle caverne neandertaliane sono poi stati sepolti e, col passare del tempo, si sono fossilizzati, diventando così reperti preziosissimi che hanno rivoluzionato le nostre conoscenze su questi nostri antenati.

    Oggi sappiamo che, contrariamente alla credenza comune che li rappresentava come esseri scimmieschi e brutali, la specie di Neanderthal era composta da individui forti, intelligenti e altamente specializzati. La struttura del corpo neanderthaliano è straordinariamente forte. La specie si è evoluta proprio per avere queste caratteristiche:oltre a modellare il paesaggio, i ghiacciai europei hanno determinato anche i tratti della specie di Neanderthal .

    Hanno ossa per sopportare grandi sollecitazioni. Anche le articolazioni di gomito, bacino e ginocchio sono ampie. Sagomate dai carichi e dalle pressioni della vita quotidiana, oltreché da muscoli potentissimi, queste ossa appaiono anche arcuate. Messe a confronto con quelle della gamba di un uomo moderno, le ossa di un uomo di Neanderthal non risultano soltanto più spesse e arcuate, ma anche più corte.

    Il corpo tozzo e pesante riduce la superficie dell'epidermide e favorisce il mantenimento del calore corporeo. Anche il naso si è evoluto in funzione del clima estremamente rigido. Le cavità nasali sono più larghe delle nostre per contenere più capillari e muco e quindi riscaldare e umidificare l'aria. In tal modo si evitano lesioni ai fragili tessuti interni.

    Questa combinazione di caratteristiche fa di quella di Neanderthal la prima specie umana specificamente adattata ad un clima freddo. Anche se ai nostri occhi il loro volto può apparire impressionante, esso è un capolavoro di adattamento evolutivo.

    Recenti analisi scientifiche hanno evidenziato aspetti straordinari della vita che conducevano. Le feci fossilizzate possono dirci cosa mangiavano; la struttura dei denti può illuminarci su come ripulivano le pelli degli animali per farne indumenti; le ossa fratturate e deformate sono la testimonianza di una vita tormentata da infortuni e malattie e, in alcuni casi, anche di morti violente e improvvise.

    Quello dell'infanzia è il periodo più difficile. Quasi la metà dei reperti fossili neanderthaliani è costituita da bambini al di sotto degli 11 anni. A cinque anni d'età, un bambino ha appena terminato il periodo di allattamento eppure il suo cervello ha una grandezza pari a quella di un adulto dei giorni nostri. Ha capacità fisiche molto sviluppate.Ed è giusto che sia così: in un ambiente come questo, o si cresce in fretta o si muore.Non meno precaria è la vita dei membri più anziani:al massimo 40 anni è la vita, infortuni e fatiche pesano sul suo corpo accelerandone l'invecchiamento.

    I confini tracciati dai ritrovamenti di ossa e strumenti disegnano una regione che si estende a sud in Italia fino in Sicilia, a est in Uzbekistan, Irak e Ucraina, a nord in Polonia, Germania e addirittura Galles, a ovest in Portogallo. Ma la Francia sud-occidentale era una delle zone più densamente popolate, ospitando almeno 3000 individui di Neanderthal.

    Le dimensioni delle caverne neanderthaliane e i resti che vi sono stati scoperti indicano che quegli uomini vivevano in gruppi molto piccoli, probabilmente non più grandi di 25 individui e talvolta addirittura composti da soli otto membri; un numero abbastanza ridotto da impedire una pressione eccessiva sulle scarse risorse ambientali ma troppo piccolo per garantire la sopravvivenza della specie senza qualche tipo di interazione con altri gruppi.

    Il fatto che gli uomini di Neanderthal fossero territoriali porta a pensare che i loro nuclei fossero di tipo patriarcale, organizzati intorno a padri, fratelli e figli maschi. Probabilmente le femmine non rimanevano per tutta la vita nel gruppo dove erano nate, ma passavano da un clan all'altro.

    Per sopravvivere tanto a lungo, la specie di Neaderthal deve aver per forza adottato lo scambio delle femmine. Alcuni di questi scambi dovevano

  • Anonimo
    1 decennio fa

    niente di meno e niente di più di quello che fa oggi...

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.