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L'atto creativo, per noi Donne, e' solo far nascere bambini ?

Finora l’atto creativo più grande della donna è stato dare alla luce un bambino..

Era un bisogno ed una necessita', e noi Donne abbiamo fatto la nostra parte.

In passato siamo stati come una fabbrica e l’uomo ci ha usate per creare figli su figli.

Avere molti figli era un beneficio dal punto di vista economico,

era un affare, sotto tutti i punti di vista..

Aggiornamento:

Noi Donne siamo molto più creative dell’uomo. Ma siamo rimaste circoscritte alla procreazione, una creativita' esclusivamente biologica.

Anche gli Anima-li creano benissimo ..in quel senso.

L'atto creativo reale dovrebbe essere frutto della liberta' personale?

Aggiornamento 2:

mi rendo conto che la mia domanda non e' stata compresa.

Aggiornamento 3:

Sono le abitudini ed i costumi di un gruppo, di un'epoca o di una cultura che vengono vissute come patrimonio culturale ricco di valori.. ritenuta verita' condivisa ed oggettiva.

Alla luce di cio' risulta chiaro che diventare Artisti o comunque evidenziare qualita' ricche di valori fuori dallo schema stabilito risulta impossibile o molto difficile.

E' un'esigenza quindi raggiungere la liberta'.

La provocazione porta ad un dibattito culturale necessario per raggiungere un cambiamento sociale.

E' implicita in ogni Essere creativo, l'esigenza di un rapporto veritiero con se stessi.

La creativita' e' una forza che ha la capacità di trasformare le forme mentali cristallizzate e dannose.

17 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    "Sono le abitudini ed i costumi di un gruppo, di un'epoca o di una cultura che vengono vissute come patrimonio culturale ricco di valori.. ritenuta verita' condivisa ed oggettiva."

    Non ho mai sentito parole più vere.....una consuetudine non può mai essere una realtà. E inoltre, secondo una mia modestissima opinione, il concetto di verità non è mai ASSOLUTO, anzi è decisamente relativo.

    In risposta alla tua domanda, sono daccordo con te con il fatto che le donne siano decisamente più creative degli uomini.

    Purtroppo, sotto la spinta di religioni prettamente maschiliste, al contrario delle religioni antiche, gli ultimi duemila anni hanno visto la donna relegata quasi un oggetto. Quale errore più grave, quello di fondare una società patriarcale.....mi chiedo adesso come sarebbe andata con una società un tantinello diversa.......

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  • 1 decennio fa

    E te ne lamenti? Noi uomini per ovviare a questa mancanza abbiamo inventato l'arte!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=As...

    Le donne e gli uomini fanno, ciò che gli uomini e le donne sarebbe giusto che facessero, insomma se la donna fa un figlio l'uomo deve anche contribuire aiutandola.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sì, lo è stato in un certo senso...

    Ma oggi sicuramente non è così, almeno in alcune parti del mondo.

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  • 1 decennio fa

    Premetto che sono un uomo e che mi sono sempre piaciute le donne.

    Anch'io mi associo col Dalai Lama.

    Spero infatti che la prossima "Era" sia gestita dalle donne.

    Perchè?

    Perchè noi uomini stiamo continuando a dimostrare che sappiamo fare soltanto casini.

    Dobbiamo avere il coraggio di riconoscerlo, la nostra energia è troppo violenta e distruttiva per potere creare davvero un Nuovo Mondo o per salvare il Vecchio.

    Io non so se quando l'uomo crea lo faccia (come qualcuno sostiene) per invidia della capacità creativa naturale delle donne, ma so che le prime creazioni dell'uomo sono state delle armi e che tutta la tecnologia nasce, per prima, per scopi bellici (inclusi i computers e internet).

    Questa constatazione fa già puzza di bruciato. Infatti anche quando l'uomo crea, in realtà, alla fine (non si sa perchè) finisce col distruggere. Crea due e distrugge tre.

    L'energia femminile è invece il simbolo stesso della creatività, in quanto è un'energia olistica che mette ordine, che pulisce, che accoglie.

    Bisogna quindi restituire alla donna la sacralità che le è stata tolta.

    Personalmente, quando ho cercato di spiegarmi il mistero della Trinità, ho pensato ad una donna incinta (la donna+ l'amore materno+ il figlio = donna incinta).

    Si è vero, ne sono pienamente convinto, soltanto l'energia femminile puó salvare il mondo, a patto peró che non si metta a scopiazzare quella maschile, pensando di essere un maschio castrato.

    L'energia maschile è infatti falsamente creativa, ma in realtà puó solo continuare a distruggere e a dissacrare la natura con la scusa di volerla trasformare.

    E' vero la donna, nella maternità supera la sua individualità, vincendo l'arcano senso di separazione, e si fonde naturalmente con la sua creatura.

    Nel dare totalmente se stessa si trasforma (quasi eucaristicamente) in cibo ed è in grado di esprimere un livello di amore, quello incondizionato, che è un modo di amare metafisico e cioè fortemente spirituale.

    Questo non significa che la donna esprima la sua creatività soltanto come madre.

    La donna infatti crea in silenzio, con l'intuizione.

    L'artigianato, l'agricoltura, l'allevamento del bestiame,la scoperta e la custodia del fuoco, il linguaggio, la casa, il tempio, l'uso e la conservazione del cibo...sono tutte intuizioni nate sicuramente dalla creatività femminile.

    L'unico neo che trovo nella creatività femminile è che non riesce a collaborare a fondo con le altre energie femminili.

    La sua creatività forse risente ancora dell'influenza dell'esperienza materna, che è un'esperienza naturalmente e prettamente individuale.

    Se riuscisse a relazionarsi con le altre donne con più complicità...riacquisterebbe sicuramente la sua sacra creatività originaria.

    Ciao!

    (Oceano blu)

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  • 1 decennio fa

    ''Solo' far nascere bambini?' Ma ti rendi conto che è TUTTO!!! La donna, anche se non genitrice, è sempre 'madre', perchè le sue immense caratteristiche assomigliano ogni volta ad un rinnovamento della Creazione stessa!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    ora come ora quel tipo di atto creativo non è molto funzionale alla causa del pianeta. Data la sovrappopolazione, almeno fino a quando non saremo in grado di colonizzare altri mondi.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    in assoluto no

    però noi donne nonsentiamo il bisogno di rimanere nella storia come gli uomini

    noi sentiam che ci rimaniamoattraverso i figli

    quindi possiamo essere creative ma meno arriviste e non sacrificherremmo mai valori etici o vite in virtu di una scoperta scientifica o di un'opera artistica grandiosa .. per noi la vità sarà sempre più grandiosa

    i discorsi generici sono un pò cosi poi ogni donna ha la sua strada

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Evviva! Ho scoperto che Swami è un essere umano, non ricorda i titoli dei libri del suo amato maestro Osho!

    Per rispondere alla tua domanda:

    Come un uomo può eccellere in diverse arti, musica, pittura, scultura ecc.ecc. così la donna può mettere al mondo i figli ed essere un artista in qualsiasi altra arte.

    Di esempi ce ne sono a iosa e al giorno d'oggi poi difficilmente trova impedimenti, almeno nel mondo occidentale.

    Il "molto più creative dell'uomo" mi risulta un po' dissonante e ti consiglierei di accontentarti della parità, perché bisogna sempre esagerare e cadere dalla padella alla brace?

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  • Worf
    Lv 6
    1 decennio fa

    Nessuno di noi è totalmente "maschio" o totalmente "femmina", questo l'ha scoperto anche la psicanalisi moderna (jung) ma era già noto nelle filosofie antiche (sia in oriente che in occidente).

    Quindi hai ragione, il ritenere la donna come creativa perchè sa fare figli e incapace di creare opere d'arte è solo uno stereotipo, un ruolo in cui è stata relegata per secoli e secoli.

    Il fatto è che nasciamo tutti diversi, e questo è avvenuto in ogni epoca: nascono donne mascoline, e uomini effemminati ... perchè la componente biologica esteriore è solo una parte del nostro essere ... e sarebbe ora che tutti i moralisti bacchettoni lo comprendessero ... ormai è solo una pigrizia mentale non comprenderlo ed accettarlo, non è più una ignoranza scusabile, ma sta diventando una semplice crudeltà.

    L'atto procreativo biologico avviene quando le energie sessuali si dirigono ancora verso il basso, allora avviene una pro-creazione bio-logica.

    Quando le energie dal basso risalgono verso l'alto - anche senza un partner - l'energia si trasforma in Vero Amore.

    Un essere umano esteriormente femminile certamente può essere "creativo" come un essere umano esteriormente maschile - la differenza è solo in superficie.

    Così come una donna può illuminarsi e divenire un Buddha, un Cristo.

    Lo racconta meglio di me l'Amato Maestro Osho in uno (o più di uno) dei libri che trovi in commercio (non ricordo con precisione i titoli ora.

    Ciao

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